GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders
Lo studio della genetica mostra che è essenziale non solo la composizione dei geni, ma anche il dosaggio degli stessi. Un dosaggio insufficiente o eccessivo comportano entrambi disturbi dello sviluppo, come è dimostrato da due sindromi speculari: la sindrome di Williams-Beuren dovuta alla delezione di un gruppo di geni situati sul cromosoma 7, 7q11.23, e la sindrome 7Dup, dovuta alla duplicazione dello stesso gruppo di geni. Un gruppo di ricerca guidato da Giuseppe Testa, dell’Università di Milano, ha studiato la sindrome 7Dup su modelli animali e su cellule in vitro dimostrando che la diminuzione del dosaggio di uno dei geni coinvolti (il GTF2I) era efficace nel fare regredire i sintomi simil autistici nei roditori e le alterazioni molecolari nelle cellule coltivate in vitro. Siamo a livello preclinico e la strada per arrivare alla sperimentazione clinica non è dietro la porta, tuttavia questi risultati sono molto importanti sia per la comprensione della traiettoria che porta dal gene al comportamento nella fisiologia e nella patologia sia per aprire la strada a terapie innovative. La ricerca è stata pubblicata su López-Tobón A, Shyti R, Villa CE, Cheroni C, Fuentes-Bravo P, Trattaro S, Caporale N, Troglio F, Tenderini E, Mihailovich M, Skaros A, Gibson WT, Cuomo A, Bonaldi T, Mercurio C, Varasi M, Osborne L, Testa G. GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders. Sci Adv. 2023 Dec;9(48):eadh2726. doi: 10.1126/sciadv.adh2726. Epub 2023 Nov 29. PMID: 38019906; PMCID: PMC10686562. Un buon resoconto in italiano è al link https://www.adnkronos.com/salute/autismo-speranza-di-cura-da-studio-italiano... Daniela Mariani Cerati
Che significa la diminuzione del dosagio dei geni? Cosa viene somministrato ? Il Mar 5 Dic 2023, 13:05 daniela <[email protected]> ha scritto:
Lo studio della genetica mostra che è essenziale non solo la composizione dei geni, ma anche il dosaggio degli stessi. Un dosaggio insufficiente o eccessivo comportano entrambi disturbi dello sviluppo, come è dimostrato da due sindromi speculari: la sindrome di Williams-Beuren dovuta alla delezione di un gruppo di geni situati sul cromosoma 7, 7q11.23, e la sindrome 7Dup, dovuta alla duplicazione dello stesso gruppo di geni.
Un gruppo di ricerca guidato da Giuseppe Testa, dell’Università di Milano, ha studiato la sindrome 7Dup su modelli animali e su cellule in vitro dimostrando che la diminuzione del dosaggio di uno dei geni coinvolti (il GTF2I) era efficace nel fare regredire i sintomi simil autistici nei roditori e le alterazioni molecolari nelle cellule coltivate in vitro.
Siamo a livello preclinico e la strada per arrivare alla sperimentazione clinica non è dietro la porta, tuttavia questi risultati sono molto importanti sia per la comprensione della traiettoria che porta dal gene al comportamento nella fisiologia e nella patologia sia per aprire la strada a terapie innovative.
La ricerca è stata pubblicata su
López-Tobón A, Shyti R, Villa CE, Cheroni C, Fuentes-Bravo P, Trattaro S, Caporale N, Troglio F, Tenderini E, Mihailovich M, Skaros A, Gibson WT, Cuomo A, Bonaldi T, Mercurio C, Varasi M, Osborne L, Testa G. GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders. Sci Adv. 2023 Dec;9(48):eadh2726. doi: 10.1126/sciadv.adh2726. Epub 2023 Nov 29. PMID: 38019906; PMCID: PMC10686562.
Un buon resoconto in italiano è al link
https://www.adnkronos.com/salute/autismo-speranza-di-cura-da-studio-italiano...
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Il 2023-12-06 14:17 francesca montana ha scritto:
Che significa la diminuzione del dosagio dei geni? Cosa viene somministrato ?
Copio dall’articolo divulgativo “i test comportamentali più validati e standardizzati di socialità (preferenza sociale e novità sociale) hanno confermato che l'aumentato dosaggio di GTF2I ( mia spiegazione: GTF2I è uno dei geni della regione 7q11.23 del cromosoma 7, che è presente in triplice copia, in quanto vi è una duplicazione della regione 7q11.23 in uno dei cromosomi, da cui il nome della sindrome 7 Dup. In condizioni di normalità i cromosomi, e i geni in essi contenuti, sono in duplice copia, uno ereditato dalla madre e uno dal padre. Nella sindrome 7 Dup i geni della regione cromosomica 7q11.23 sono presenti in triplice copia, da cui il termine usato di “aumentato dosaggio”. Tra questi geni gli autori ne hanno identificato uno, GTF2I, per il quale la presenza della triplice copia, quindi di aumentato dosaggio del gene, pare determinante nel provocare la sindrome) altera il comportamento in senso autistico, mentre la somministrazione orale di un farmaco che inibisce l'attività di GTF2I fa regredire tali sintomi. Il farmaco somministrato per diminuire l’azione del gene GTF2I è un inibitore della demetilasi della lisina 1. Inhibition of lysine demethylase 1 (LSD1), a GTF2I effector, was sufficient to rescue ASD-like phenotypes in transgenic mice, establishing GTF2I-LSD1 axis as a molecular pathway amenable to therapeutic intervention in ASD. Ricordo che questi esperimenti sono stati fatti su cellule in vitro e su topi. La sperimentazione sull’uomo è ancora lontana e il primo passo sarà verificare se i prevedibili effetti indesiderati di questi farmaci saranno tollerabili nei disturbi del neurosviluppo. Daniela Mariani Cerati
Il Mar 5 Dic 2023, 13:05 daniela <[email protected]> ha scritto:
Lo studio della genetica mostra che è essenziale non solo la composizione dei geni, ma anche il dosaggio degli stessi. Un dosaggio insufficiente o eccessivo comportano entrambi disturbi dello sviluppo, come è dimostrato da due sindromi speculari: la sindrome di Williams-Beuren dovuta alla delezione di un gruppo di geni situati sul cromosoma 7, 7q11.23, e la sindrome 7Dup, dovuta alla duplicazione dello stesso gruppo di geni.
Un gruppo di ricerca guidato da Giuseppe Testa, dell’Università di Milano, ha studiato la sindrome 7Dup su modelli animali e su cellule in vitro dimostrando che la diminuzione del dosaggio di uno dei geni coinvolti (il GTF2I) era efficace nel fare regredire i sintomi simil
autistici nei roditori e le alterazioni molecolari nelle cellule coltivate in vitro.
Siamo a livello preclinico e la strada per arrivare alla sperimentazione clinica non è dietro la porta, tuttavia questi risultati sono molto
importanti sia per la comprensione della traiettoria che porta dal gene al comportamento nella fisiologia e nella patologia sia per aprire la strada a terapie innovative.
La ricerca è stata pubblicata su
López-Tobón A, Shyti R, Villa CE, Cheroni C, Fuentes-Bravo P, Trattaro S, Caporale N, Troglio F, Tenderini E, Mihailovich M, Skaros A, Gibson WT, Cuomo A, Bonaldi T, Mercurio C, Varasi M, Osborne L, Testa G. GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders. Sci Adv. 2023 Dec;9(48):eadh2726. doi: 10.1126/sciadv.adh2726. Epub 2023 Nov 29. PMID: 38019906; PMCID: PMC10686562.
Un buon resoconto in italiano è al link
https://www.adnkronos.com/salute/autismo-speranza-di-cura-da-studio-italiano...
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it [1]
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Links: ------ [1] http://www.apriautismo.it _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Buonasera, sono buone notizie. Tuttavia volevo chiedervi, nello spettro autistico, statisticamente quanto è rappresentata la selezione si questi geni?sono quadri rarissimi o diffusi?(es.la sindrome 7Dup) Grazie, buona serata Il Mar 5 Dic 2023, 13:12 daniela <[email protected]> ha scritto:
Lo studio della genetica mostra che è essenziale non solo la composizione dei geni, ma anche il dosaggio degli stessi. Un dosaggio insufficiente o eccessivo comportano entrambi disturbi dello sviluppo, come è dimostrato da due sindromi speculari: la sindrome di Williams-Beuren dovuta alla delezione di un gruppo di geni situati sul cromosoma 7, 7q11.23, e la sindrome 7Dup, dovuta alla duplicazione dello stesso gruppo di geni.
Un gruppo di ricerca guidato da Giuseppe Testa, dell’Università di Milano, ha studiato la sindrome 7Dup su modelli animali e su cellule in vitro dimostrando che la diminuzione del dosaggio di uno dei geni coinvolti (il GTF2I) era efficace nel fare regredire i sintomi simil autistici nei roditori e le alterazioni molecolari nelle cellule coltivate in vitro.
Siamo a livello preclinico e la strada per arrivare alla sperimentazione clinica non è dietro la porta, tuttavia questi risultati sono molto importanti sia per la comprensione della traiettoria che porta dal gene al comportamento nella fisiologia e nella patologia sia per aprire la strada a terapie innovative.
La ricerca è stata pubblicata su
López-Tobón A, Shyti R, Villa CE, Cheroni C, Fuentes-Bravo P, Trattaro S, Caporale N, Troglio F, Tenderini E, Mihailovich M, Skaros A, Gibson WT, Cuomo A, Bonaldi T, Mercurio C, Varasi M, Osborne L, Testa G. GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders. Sci Adv. 2023 Dec;9(48):eadh2726. doi: 10.1126/sciadv.adh2726. Epub 2023 Nov 29. PMID: 38019906; PMCID: PMC10686562.
Un buon resoconto in italiano è al link
https://www.adnkronos.com/salute/autismo-speranza-di-cura-da-studio-italiano...
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Il 2023-12-07 16:48 Ilaria ha scritto:
Buonasera, sono buone notizie. Tuttavia volevo chiedervi, nello spettro autistico, statisticamente quanto è rappresentata la selezione si questi geni?sono quadri rarissimi o diffusi?(es.la [2] sindrome 7Dup) Grazie, buona serata
Siamo nel campo delle malattie rare. Una descrizione della sindrome da microduplicazione 7q11.23 si trova al link https://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?Lng=IT&Expert=96121 dove si dice che la prevalenza è sconosciuta Daniela MC
Il Mar 5 Dic 2023, 13:12 daniela <[email protected]> ha scritto:
Lo studio della genetica mostra che è essenziale non solo la composizione dei geni, ma anche il dosaggio degli stessi. Un dosaggio insufficiente o eccessivo comportano entrambi disturbi dello sviluppo, come è dimostrato da due sindromi speculari: la sindrome di Williams-Beuren dovuta alla delezione di un gruppo di geni situati sul cromosoma 7, 7q11.23, e la sindrome 7Dup, dovuta alla duplicazione dello stesso gruppo di geni.
Un gruppo di ricerca guidato da Giuseppe Testa, dell’Università di Milano, ha studiato la sindrome 7Dup su modelli animali e su cellule in vitro dimostrando che la diminuzione del dosaggio di uno dei geni coinvolti (il GTF2I) era efficace nel fare regredire i sintomi simil
autistici nei roditori e le alterazioni molecolari nelle cellule coltivate in vitro.
Siamo a livello preclinico e la strada per arrivare alla sperimentazione clinica non è dietro la porta, tuttavia questi risultati sono molto
importanti sia per la comprensione della traiettoria che porta dal gene al comportamento nella fisiologia e nella patologia sia per aprire la strada a terapie innovative.
La ricerca è stata pubblicata su
López-Tobón A, Shyti R, Villa CE, Cheroni C, Fuentes-Bravo P, Trattaro S, Caporale N, Troglio F, Tenderini E, Mihailovich M, Skaros A, Gibson WT, Cuomo A, Bonaldi T, Mercurio C, Varasi M, Osborne L, Testa G. GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders. Sci Adv. 2023 Dec;9(48):eadh2726. doi: 10.1126/sciadv.adh2726. Epub 2023 Nov 29. PMID: 38019906; PMCID: PMC10686562.
Un buon resoconto in italiano è al link
https://www.adnkronos.com/salute/autismo-speranza-di-cura-da-studio-italiano...
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it [1]
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Links: ------ [1] http://www.apriautismo.it [2] http://es.la _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Il 2023-12-07 16:48 Ilaria ha scritto:
Buonasera, sono buone notizie. Tuttavia volevo chiedervi, nello spettro autistico, statisticamente quanto è rappresentata la selezione si questi geni?sono quadri rarissimi o diffusi?(es.la [2] sindrome 7Dup)
Il motivo per cui le condizioni monogeniche vengono studiate, nonostante la loro rarità, è il fatto che esse consentono di arrivare dal gene alla funzione, ovvero di comprendere i meccanismi biologici che portano ai sintomi. E’ probabile che vi siano vie comuni a diverse condizioni monogeniche e che eventuali terapie mirate a target specifici di una condizione possano poi essere efficaci anche in altre condizioni meno rare. Daniela MC
Grazie, giacché è comunque una ottima notizia! Saluti Il Ven 8 Dic 2023, 16:43 daniela <[email protected]> ha scritto:
Il 2023-12-07 16:48 Ilaria ha scritto:
Buonasera, sono buone notizie. Tuttavia volevo chiedervi, nello spettro autistico, statisticamente quanto è rappresentata la selezione si questi geni?sono quadri rarissimi o diffusi?(es.la [2] sindrome 7Dup)
Il motivo per cui le condizioni monogeniche vengono studiate, nonostante la loro rarità, è il fatto che esse consentono di arrivare dal gene alla funzione, ovvero di comprendere i meccanismi biologici che portano ai sintomi. E’ probabile che vi siano vie comuni a diverse condizioni monogeniche e che eventuali terapie mirate a target specifici di una condizione possano poi essere efficaci anche in altre condizioni meno rare. Daniela MC _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Grazie mille adesso mi è più chiaro. Intanto è una bella scoperta per tutti i nostri ragazzi. Con la speranza è fiducia che possa diventare in traguardo . Grazie mille per la condivisione Il Mar 5 Dic 2023, 13:05 daniela <[email protected]> ha scritto:
Lo studio della genetica mostra che è essenziale non solo la composizione dei geni, ma anche il dosaggio degli stessi. Un dosaggio insufficiente o eccessivo comportano entrambi disturbi dello sviluppo, come è dimostrato da due sindromi speculari: la sindrome di Williams-Beuren dovuta alla delezione di un gruppo di geni situati sul cromosoma 7, 7q11.23, e la sindrome 7Dup, dovuta alla duplicazione dello stesso gruppo di geni.
Un gruppo di ricerca guidato da Giuseppe Testa, dell’Università di Milano, ha studiato la sindrome 7Dup su modelli animali e su cellule in vitro dimostrando che la diminuzione del dosaggio di uno dei geni coinvolti (il GTF2I) era efficace nel fare regredire i sintomi simil autistici nei roditori e le alterazioni molecolari nelle cellule coltivate in vitro.
Siamo a livello preclinico e la strada per arrivare alla sperimentazione clinica non è dietro la porta, tuttavia questi risultati sono molto importanti sia per la comprensione della traiettoria che porta dal gene al comportamento nella fisiologia e nella patologia sia per aprire la strada a terapie innovative.
La ricerca è stata pubblicata su
López-Tobón A, Shyti R, Villa CE, Cheroni C, Fuentes-Bravo P, Trattaro S, Caporale N, Troglio F, Tenderini E, Mihailovich M, Skaros A, Gibson WT, Cuomo A, Bonaldi T, Mercurio C, Varasi M, Osborne L, Testa G. GTF2I dosage regulates neuronal differentiation and social behavior in 7q11.23 neurodevelopmental disorders. Sci Adv. 2023 Dec;9(48):eadh2726. doi: 10.1126/sciadv.adh2726. Epub 2023 Nov 29. PMID: 38019906; PMCID: PMC10686562.
Un buon resoconto in italiano è al link
https://www.adnkronos.com/salute/autismo-speranza-di-cura-da-studio-italiano...
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
participants (3)
-
daniela -
francesca montana -
Ilaria