Il Centro per il Controllo e la Prevenzione (CDC) ha aggiornato la stima della prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti a 1 su 88 bambini (1 su 54 ragazzi e 1 in 252 ragazze). Atlanta on March 29, 2012 http://www.autismspeaks org/what-autism/prevalence?utm_source=social-media&utm_medium=E-mail&utm_camp ign=033012 Ma in Italia? Ci sono dati sulla prevalenza? Patrizia
vivo da 30 anni in una cittadina di 12000 abitanti. conosco e mi conoscono tutti nel senso letterale del termine. Ho due figli con autismo di 31 e 22 anni che hanno freguentato le scuole per circa 20 anni complessivamente ed in quel periodo sono anche stato il rappresentante delle famiglie ecc ecc . NON conosco nessun altro bambino con autismo che ha freguentato la scuola nei 20 anni che io accompagnavo i miei figli. A me questo metodo di indagine epidemiologica mi spaventa. E' una bufala che per giunta impoverisce il successo delle richieste di servizi a favore delle persone che l'autismo c'è lanno veramente. La maggioranza degli iscritti a questa lista siete validissimi professionisti ed una idea sui dati epidemiologici già la avete in testa. Mi semra giusto perciò puntualizzare questo genere di comunicati che ogni paio di anni raddoppia la popolazione di persone affette. La corretta diagnosi e gli aggiornamenti sul dsm non tengono più a mio parere. giovanni marino ----- Original Message ----- From: "Patrizia Labombarda" <[email protected]> To: "autismo-biologia" <[email protected]> Sent: Saturday, March 31, 2012 10:53 AM Subject: [autismo-biologia] (senza oggetto)
Il Centro per il Controllo e la Prevenzione (CDC) ha aggiornato la stima della prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti a 1 su 88 bambini (1 su 54 ragazzi e 1 in 252 ragazze). Atlanta on March 29, 2012 http://www.autismspeaks org/what-autism/prevalence?utm_source=social-media&utm_medium=E-mail&utm_camp ign=033012
Ma in Italia? Ci sono dati sulla prevalenza?
Patrizia
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Gent.mo G. Marino, sono anche io un genitore e condivido la puntualizzazione da farsi su certe notizie che lasciano pensare ad uno stato di allarme diffuso... perciò chiedevo se ci fossero riscontri simili anche qui da noi e questo propio confidando sulla indubbia validità dei professionisti che in questa lista, ci aiutano a non credere alle bufale... Patrizia -------Messaggio originale------- Da: g marino Data: 31/03/2012 13.55.54 A: Autismo Biologia Oggetto: Re: [autismo-biologia] (senza oggetto) vivo da 30 anni in una cittadina di 12000 abitanti. conosco e mi conoscono tutti nel senso letterale del termine. Ho due figli con autismo di 31 e 22 anni che hanno freguentato le scuole per circa 20 anni complessivamente ed in quel periodo sono anche stato il rappresentante delle famiglie ecc ecc . NON conosco nessun altro bambino con autismo che ha freguentato la scuola nei 20 anni che io accompagnavo i miei figli. A me questo metodo di indagine epidemiologica mi spaventa. E' una bufala che per giunta impoverisce il successo delle richieste di servizi a favore delle persone che l'autismo c'è lanno veramente. La maggioranza degli iscritti a questa lista siete validissimi professionisti ed una idea sui dati epidemiologici già la avete in testa. Mi semra giusto perciò puntualizzare questo genere di comunicati che ogni paio di anni raddoppia la popolazione di persone affette. La corretta diagnosi e gli aggiornamenti sul dsm non tengono più a mio parere. giovanni marino ----- Original Message ----- From: "Patrizia Labombarda" <[email protected]> To: "autismo-biologia" <[email protected]> Sent: Saturday, March 31, 2012 10:53 AM Subject: [autismo-biologia] (senza oggetto)
Il Centro per il Controllo e la Prevenzione (CDC) ha aggiornato la stima della prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti a 1 su 88 bambini (1 su 54 ragazzi e 1 in 252 ragazze). Atlanta on March 29, 2012 http://www.autismspeaks
org/what-autism/prevalence?utm_source=social-media&utm_medium=E-mail&utm_camp
ign=033012
Ma in Italia? Ci sono dati sulla prevalenza?
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Carissimi non credo sia possibile liquidare l'annuncio del CDC come una bufala. La ricerca epidemiologica risente di molte variabili: -definizione delle sindromi: tutte quelle dentro il gruppo F84 (DISTURBI EVOLUTIVI GLOBALI o spettro autistico) oppure F84.0, .1, .2, .3, .4, .5, .8, .9 separatamente intese -criteri variabili, con diverse scale di valutazione; -operatore che applica i criteri; -età della rilevazione: più diventano grandi e più casi si possono teoricamente riscontrare, anche se le prime manifestazioni devono essere presenti entro il terzo anno di vita; l'assurdo che dopo i 18 anni in Italia spariscono quasi tutti dimostra la scarsa formazione professionale specifica degli operatori sugli adulti; -indagini di popolazione, setacciando tutti i nati di una regione mediante un esperto che si reca a domicilio, come hanno fatto Chakrabarti e Fombonne trovando 6 per mille fra i 3 e i 6 anni di età in GB -oppure raccolta dei dati noti al servizio sanitario, al quale i familiari si presentano chiedendo assistenza (sempre molto meno dei numeri raggiunti con indagini sulla popolazione; questo numero risente della formazione professionale degli operatori e persino dell'opinione pubblica, oltre che degli incentivi forniti dalle prestazioni concesse comn maggior larghezza alla categoria in esame. Così si può spiegare almeno in buona parte la differenza fra i 3 su mille minori delle nostre regioni più attente e 11 su mille del CDC Cordiali saluti Carlo Hanau Il giorno 31 marzo 2012 15:05, Patrizia Labombarda <[email protected]>ha scritto:
Gent.mo G. Marino, sono anche io un genitore e condivido la puntualizzazione da farsi su certe notizie che lasciano pensare ad uno stato di allarme diffuso... perciò chiedevo se ci fossero riscontri simili anche qui da noi e questo propio confidando sulla indubbia validità dei professionisti che in questa lista, ci aiutano a non credere alle bufale... Patrizia
*-------Messaggio originale-------*
*Da:* g marino <[email protected]> *Data:* 31/03/2012 13.55.54 *A:* Autismo Biologia <[email protected]> *Oggetto:* Re: [autismo-biologia] (senza oggetto)
vivo da 30 anni in una cittadina di 12000 abitanti. conosco e mi conoscono tutti nel senso letterale del termine. Ho due figli con autismo di 31 e 22 anni che hanno freguentato le scuole per circa 20 anni complessivamente ed in quel periodo sono anche stato il rappresentante delle famiglie ecc ecc . NON conosco nessun altro bambino con autismo che ha freguentato la scuola nei 20 anni che io accompagnavo i miei figli. A me questo metodo di indagine epidemiologica mi spaventa. E' una bufala che per giunta impoverisce il successo delle richieste di servizi a favore delle persone che l'autismo c'è lanno veramente. La maggioranza degli iscritti a questa lista siete validissimi professionisti ed una idea sui dati epidemiologici già la avete in testa. Mi semra giusto perciò puntualizzare questo genere di comunicati che ogni paio di anni raddoppia la popolazione di persone affette. La corretta diagnosi e gli aggiornamenti sul dsm non tengono più a mio parere. giovanni marino
----- Original Message ----- From: "Patrizia Labombarda" <[email protected]> To: "autismo-biologia" <[email protected]> Sent: Saturday, March 31, 2012 10:53 AM Subject: [autismo-biologia] (senza oggetto)
Il Centro per il Controllo e la Prevenzione (CDC) ha aggiornato la stima della prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti a 1 su 88 bambini (1 su 54 ragazzi e 1 in 252 ragazze). Atlanta on March 29, 2012 http://www.autismspeaks
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Ma in Italia? Ci sono dati sulla prevalenza?
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-- Prof. Carlo Hanau docente di Statistica medica e di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari Dipartimento di Educazione e Scienze umane Facoltà di Scienze della Formazione Università di Modena e Reggio Emilia via Allegri, 9 42121 Reggio Emilia Università di Modena e Reggio Emilia
Da: Patrizia Labombarda <[email protected]> A: autismo-biologia <[email protected]> Inviato: Sabato 31 Marzo 2012 10:53 Oggetto: [autismo-biologia] (senza oggetto) Il Centro per il Controllo e la Prevenzione (CDC) ha aggiornato la stima della prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti a 1 su 88 bambini (1 su 54 ragazzi e 1 in 252 ragazze). Atlanta on March 29, 2012 http://www.autismspeaks org/what-autism/prevalence?utm_source=social-media&utm_medium=E-mail&utm_camp ign=033012 Ma in Italia? Ci sono dati sulla prevalenza? Patrizia L’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna ha da poco pubblicato la rilevazione delle diagnosi di disturbi dello spettro autistico (F84 dell’ICD10) dell’anno in corso. http://www.istruzioneer.it/page.asp?IDCategoria=430&IDSezione=1773&ID=456558 La rilevazione è fatta per gli alunni certificati, quelli che hanno bisogno dell’insegnante di sostegno, quindi quelli che rientrano nella disabilità, che è sempre connotata da un alto grado di gravità. L’autismo senza disabilità cognitiva, tipo Asperger, potrebbe non avere bisogno dell’insegnante di sostegno e quindi sfuggire a questo tipo di rilevazioni. Credo che l’ordine di scuola più interessante sia la primaria, in quanto nella scuola dell’infanzia la frequenza non è obbligatoria e negli ordini superiori un certo numero di allievi con autismo abbandona la scuola quando questa non si sa adeguare alle loro esigenze peculiari. Nella rilevazione è interessante notare il divario tra province: a Forlì gli allievi nello spettro autistico sono lo 0,20 per cento; a Piacenza lo 0,50 per cento. C’è qualche fattore autismogeno a Piacenza e protettivo a Forlì? O si tratta di un diverso modo di fare diagnosi pure nella stessa regione? DMC
Gli ultimi dati di prevalenza del Piemonte (per tutti i disturbi dello spettro autistico, aggiornati al dicembre 2010) danno per la fascia 0-18 anni un tasso del 2.9 su mille, con punte nella fascia 6-10 anni del 4.2 su 1000 (1 su 238). La stessa rilevazione fatta al dicembre 2007 dava un 2.5 su 1000 (incremento di 0.4 su 1000). Anche in Piemonte si osserva una variabilità della prevalenza da un minimo del 2 su 1000 ad un massimo del 4.4 su mille (tra l’altro questo picco si ha nella provincia di Alessandria, che in parte confina con Piacenza – sarà un caso ?); fermo restando che potrebbe essere solo questione di modo di fare e registrare le diagnosi, sarebbe però interessante avere il dato di prevalenza della provincia di Pavia che confina con Piacenza e con Alessandria. Maurizio ArduinoDate: Sat, 31 Mar 2012 13:33:43 +0100 From: [email protected] Subject: Re: [autismo-biologia] (senza oggetto) To: [email protected] Da: Patrizia Labombarda <[email protected]> A: autismo-biologia <[email protected]> Inviato: Sabato 31 Marzo 2012 10:53 Oggetto: [autismo-biologia] (senza oggetto) Il Centro per il Controllo e la Prevenzione (CDC) ha aggiornato la stima della prevalenza dell'autismo negli Stati Uniti a 1 su 88 bambini (1 su 54 ragazzi e 1 in 252 ragazze). Atlanta on March 29, 2012 http://www.autismspeaks org/what-autism/prevalence?utm_source=social-media&utm_medium=E-mail&utm_camp ign=033012 Ma in Italia? Ci sono dati sulla prevalenza? Patrizia L’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna ha da poco pubblicato la rilevazione delle diagnosi di disturbi dello spettro autistico (F84 dell’ICD10) dell’anno in corso. http://www.istruzioneer.it/page.asp?IDCategoria=430&IDSezione=1773&ID=456558 La rilevazione è fatta per gli alunni certificati, quelli che hanno bisogno dell’insegnante di sostegno, quindi quelli che rientrano nella disabilità, che è sempre connotata da un alto grado di gravità. L’autismo senza disabilità cognitiva, tipo Asperger, potrebbe non avere bisogno dell’insegnante di sostegno e quindi sfuggire a questo tipo di rilevazioni. Credo che l’ordine di scuola più interessante sia la primaria, in quanto nella scuola dell’infanzia la frequenza non è obbligatoria e negli ordini superiori un certo numero di allievi con autismo abbandona la scuola quando questa non si sa adeguare alle loro esigenze peculiari. Nella rilevazione è interessante notare il divario tra province: a Forlì gli allievi nello spettro autistico sono lo 0,20 per cento; a Piacenza lo 0,50 per cento. C’è qualche fattore autismogeno a Piacenza e protettivo a Forlì? O si tratta di un diverso modo di fare diagnosi pure nella stessa regione? DMC _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
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Patrizia Labombarda