Qualche settimana fa avevo segnalato un articolo in cui si ipotizzava una ritenzione di metalli pesanti nei bambini autistici sulla base di un esame dei capelli che evidenziava una diminuzione degli stessi, cosa interpretata dagli autori come indice di mancata eliminazione per carenza di enzimi detossicanti, in particolare del glutatione. Fombonne ha dato alcune anticipazioni al settimanale che inoltro di dati non ancora publicati, in cui ha dosato il mercurio, il maggiore incriminato, sui capelli e sul sangue di più di 70 bambini autistici e di controlli normali e sulle madri, senza trovare differenze statisticamente significative. Il NIH sta conducendo un trial in doppio cieco sulla chelazione. La motivazione, ben evidenziata sul sito, è il fatto che un numero crescente di famiglie sta praticando tale terapia e l'effetto placebo non manca mai. Se poi, nonostante le scarse premesse, il trial dimosterà efficacia almeno in alcuni probandi, saremo contenti di avere un'arma in più. Fombonne è molto scettico. Dice chiaramente che non c'è nessuna premessa razionale. Il dibattito è comunque aperto. Cordialità Daniela ___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html
In questi ultimi anni sono stati pubblicati diversi lavori di neurofisiologia, biochimica, biologia molecolare e genetica riguardanti malattie che includono manifestazioni autistiche e che, quindi, dovrebbero interessare chi si interessa delle basi biologiche dell'autismo. Alcuni di questi articoli sono molto interessanti ma anche molto specialistici e quindi di difficile lettura anche per chi, come me, fa il biochimico di mestiere. Mi sarei quindi aspettato un dibattito o almeno una richiesta di chiarimenti su questi argomenti. Nulla di ciò è avvenuto. L'interesse della "comunità" era e continua ad essere focalizzato unicamente sulla dieta, le tossine ed i vaccini, argomenti che sono al centro dell'interesse del progetto DAN!, di Genitoricontroautismo ed di associazioni consimili, ma che non rientrano nel mio campo di interesse (altrimenti mi sarei già iscritto ad una di queste associazioni). Preso atto di questa situazione, non vedo alcuna ragione per mantenere in vita la lista "autismo-biologia" o quanto meno per continuare a permanere io in essa. Vi prego pertanto di depennare il mio nome e di non inviarmi più messaggi su questi argomenti. Costantino Salerno -----Messaggio originale----- Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di daniela marianicerati Inviato: venerdì 11 maggio 2007 17.55 A: lista autismo-biologia Oggetto: [autismo-biologia] Inoltra: The Tehran Times 6 maggio 2007 Qualche settimana fa avevo segnalato un articolo in cui si ipotizzava una ritenzione di metalli pesanti nei bambini autistici sulla base di un esame dei capelli che evidenziava una diminuzione degli stessi, cosa interpretata dagli autori come indice di mancata eliminazione per carenza di enzimi detossicanti, in particolare del glutatione. Fombonne ha dato alcune anticipazioni al settimanale che inoltro di dati non ancora publicati, in cui ha dosato il mercurio, il maggiore incriminato, sui capelli e sul sangue di più di 70 bambini autistici e di controlli normali e sulle madri, senza trovare differenze statisticamente significative. Il NIH sta conducendo un trial in doppio cieco sulla chelazione. La motivazione, ben evidenziata sul sito, è il fatto che un numero crescente di famiglie sta praticando tale terapia e l'effetto placebo non manca mai. Se poi, nonostante le scarse premesse, il trial dimosterà efficacia almeno in alcuni probandi, saremo contenti di avere un'arma in più. Fombonne è molto scettico. Dice chiaramente che non c'è nessuna premessa razionale. Il dibattito è comunque aperto. Cordialità Daniela ___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html
E' verissimo quanto detto dal Prof.Salerno. invece che fare ricerche serie si rischia di seguire la lepre DAN! che fugge verso i territori dell'irrazionalità. Finora lo stesso Edelson, capo del DAN!, ha dovuto ammettere che non una delle loro ipotesi ha retto alla prova scientifica. Peccato che su loro consiglio un terzo di genitori metta a dieta il figlio autistico e che molti facciano la chelazione etc etc. Ancora oggi c'è l'invito a usare la secretina sul sito ARI DAN! Da qui deriva l'utilità delle sperimentazioni che i 100 milioni di dollari stanziati per l'autismo in USA hanno consentito, fra cui anche diete, chelazione minerali pesanti etc. La nostra proposta fatta a Verzella del DAN! nel 2005 e rifiutata la conoscete e siamo grati a quanti (Salerno, Parmeggiani e Visconti) avevano dato la loro disponibilità. Questo ci consente di dire oggi che sono i DANnati che rifiutano la sperimentazione perchè sanno di avere la coda di paglia. Le assicurazioni in USA e il SSN in Italia devono spiegare ai cittadini che si tratta di truffe e metodi degli ortomolecolari e degli omotossicologi e dei omeopati non vanno inseriti nei livelli essenziali di assistenza. Esattamente come con DIBELLA (non a caso ritroviamo qui il dr.Massimo Montinari, che face il CTU per il pretore di Maglie, obbligando la sperimentazione contro il voere del Minsitro Bindi). Questa ricerca per smentire le ipotesi peregrine è un'utilità sociale che contraddice lo spirito del ricercatore serio, che vuole un razionale scientifico alla base della sua ricerca. Ho parlato oggi con un giornalista di Vita, che è inorredito a sentire cosa può capitare e la scarsità di difese che il malato può utilizzare contro gli avvoltoi. Mamma Ebe insegna: continuano a lavorare con la loro comunità come prima, anche dopo la condanna in primo grado. Invito tutti alla pazienza, come virtù a esercitare verso i più deboli. La nostra indignazione deve emergere verso gli sfruttatori, non verso gli sfruttati. Dobbiamo rivendicare ricerche con una base seria senza fare perdere il tempo alle persone serie che fanno ricerca. quando ci sarà la diagnosi etiologica e la futura terapia per ogni singola patologia che provoca autism i cialtroni si ridurranno ai minimi termini. Cordiali saluti Carlo Hanau On May 11, 2007 08:13 PM, C. Salerno <[email protected]> wrote:
In questi ultimi anni sono stati pubblicati diversi lavori di neurofisiologia, biochimica, biologia molecolare e genetica riguardanti malattie che includono manifestazioni autistiche e che, quindi, dovrebbero interessare chi si interessa delle basi biologiche dell'autismo. Alcuni di questi articoli sono molto interessanti ma anche molto specialistici e quindi di difficile lettura anche per chi, come me, fa il biochimico di mestiere. Mi sarei quindi aspettato un dibattito o almeno una richiesta di chiarimenti su questi argomenti. Nulla di ciò è avvenuto. L'interesse della "comunità" era e continua ad essere focalizzato unicamente sulla dieta, le tossine ed i vaccini, argomenti che sono al centro dell'interesse del progetto DAN!, di Genitoricontroautismo ed di associazioni consimili, ma che non rientrano nel mio campo di interesse (altrimenti mi sarei già iscritto ad una di queste associazioni). Preso atto di questa situazione, non vedo alcuna ragione per mantenere in vita la lista "autismo-biologia" o quanto meno per continuare a permanere io in essa. Vi prego pertanto di depennare il mio nome e di non inviarmi più messaggi su questi argomenti.
Costantino Salerno
-----Messaggio originale----- Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di daniela marianicerati Inviato: venerdì 11 maggio 2007 17.55 A: lista autismo-biologia Oggetto: [autismo-biologia] Inoltra: The Tehran Times 6 maggio 2007
Qualche settimana fa avevo segnalato un articolo in cui si ipotizzava una ritenzione di metalli pesanti nei bambini autistici sulla base di un esame dei capelli che evidenziava una diminuzione degli stessi, cosa interpretata dagli autori come indice di mancata eliminazione per carenza di enzimi detossicanti, in particolare del glutatione. Fombonne ha dato alcune anticipazioni al settimanale che inoltro di dati non ancora publicati, in cui ha dosato il mercurio, il maggiore incriminato, sui capelli e sul sangue di più di 70 bambini autistici e di controlli normali e sulle madri, senza trovare differenze statisticamente significative. Il NIH sta conducendo un trial in doppio cieco sulla chelazione. La motivazione, ben evidenziata sul sito, è il fatto che un numero crescente di famiglie sta praticando tale terapia e l'effetto placebo non manca mai. Se poi, nonostante le scarse premesse, il trial dimosterà efficacia almeno in alcuni probandi, saremo contenti di avere un'arma in più. Fombonne è molto scettico. Dice chiaramente che non c'è nessuna premessa razionale. Il dibattito è comunque aperto. Cordialità Daniela
___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html
_______________________________________________ autismo-biologia mailing list [email protected] http://autismo33.it/mailman/listinfo/autismo-biologia
In questi ultimi anni sono stati pubblicati diversi lavori di neurofisiologia, biochimica, biologia molecolare e genetica riguardanti malattie che includono manifestazioni autistiche e che, quindi, dovrebbero interessare chi si interessa delle basi biologiche dell'autismo. Alcuni di questi articoli sono molto interessanti ma anche molto specialistici e quindi di difficile lettura anche per chi, come me, fa il biochimico di mestiere.
Il Professor Salerno ha chiesto e ottenuto di essere cancellato dalla lista. Chi fosse a conoscenza dei lavori di cui parla nell'ultimo messaggio farebbe un servizio agli iscritti se desse bibliografia ed eventuali spiegazioni e commenti. Grazie Daniela
participants (4)
-
C. Salerno -
Carlo Hanau -
Daniela Mariani Cerati -
daniela marianicerati