Qualche settimana fa avevo segnalato un articolo in cui si ipotizzava una ritenzione di metalli pesanti nei bambini autistici sulla base di un esame dei capelli che evidenziava una diminuzione degli stessi, cosa interpretata dagli autori come indice di mancata eliminazione per carenza di enzimi detossicanti, in particolare del glutatione. Fombonne ha dato alcune anticipazioni al settimanale che inoltro di dati non ancora publicati, in cui ha dosato il mercurio, il maggiore incriminato, sui capelli e sul sangue di più di 70 bambini autistici e di controlli normali e sulle madri, senza trovare differenze statisticamente significative. Il NIH sta conducendo un trial in doppio cieco sulla chelazione. La motivazione, ben evidenziata sul sito, è il fatto che un numero crescente di famiglie sta praticando tale terapia e l'effetto placebo non manca mai. Se poi, nonostante le scarse premesse, il trial dimosterà efficacia almeno in alcuni probandi, saremo contenti di avere un'arma in più. Fombonne è molto scettico. Dice chiaramente che non c'è nessuna premessa razionale. Il dibattito è comunque aperto. Cordialità Daniela ___________________________________ L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail: http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html