Il Lunedì 15 Giugno 2015 8:52, avignini <[email protected]> ha scritto: Segnalo questo, a mio avviso, interessante ampio studio epidemiologico pubblicato sulla rivista “Molecular Psychiatry” da Michael Rosanoff, direttore dell'associazione di pazienti Autism Speaks, e colleghi. Nello studio è emerso che il tasso di autismo nei bambini nati da padri ultracinquantenni è del 66 per cento maggiore che tra i figli di padri ventenni. Saluti Arianna Vignini 20 giugno"il tasso di autismo nei bambini nati da padri ultracinquantenni è del 66 per cento maggiore che tra i figli di padri ventenni" Detto così, sembra che il rischio sia enorme. Forse l’entità del rischio è espressameglio dal Rischio Relativo (RR) che è di 1,15 per le madri di 40 – 49 annirispetto alle madri di 20 – 29 anni e di1,66 per i padri ultracinquantenni rispetto ai padri di 20 – 29 anni, il chèsignifica meno del doppio. Riporto questi numeri perché mi sembrerebbeeccessivo fare allarmismo sul fattore età dei genitori. Le cause più plausibili di questo incremento statisticosono riportate nella discussionedell’articolo Molecular Psychiatry - Autism risk associated with parental age and with increasing difference in age between the parents | | | | | | | | | Molecular Psychiatry - Autism risk associated with parental age and with increasing difference in ag...Molecular Psychiatry publishes work aimed at elucidating biological mechanisms underlying psychiatric disorders and their treatment | | | | Visualizza su www.nature.com | Anteprima per Yahoo | | | | | Human29, 30 and animal31 studies provide support for the hypothesis that denovo mutations contributeto the association between paternal age and ASD. Advancing maternal age has been associatedwith chromosomal changes32, 33 and genomic modifications. Le mutazioni che si accumulano nel corso degli anninegli spermatozoi non sono specifiche per l’autismo, ma sono un fattore di rischioper disturbi dello sviluppo in generale, come si evincegià dal titolo di un lavoro apparso su Nature tre anno or sono Nature. 2012 Aug23;488(7412):471-5. doi: 10.1038/nature11396. Rate of de novo mutations and the importance offather's age to disease risk. Kong A1, Frigge ML, Masson G, BesenbacherS, SulemP, Magnusson G, GudjonssonSA,Sigurdsson A, JonasdottirA, JonasdottirA, Wong WS, Sigurdsson G, Walters GB, Steinberg S,Helgason H, ThorleifssonG, GudbjartssonDF, HelgasonA, Magnusson OT, ThorsteinsdottirU,Stefansson K.