Comportamenti problema: trattamento non farmacologico
Abbiamo più volte parlato dell’uso di psicofarmaci nell’autismo e nella disabilità intellettiva, evidenziando i molti e sicuri effetti indesiderati e i pochi e incerti effetti desiderati. Il motivo prevalente per cui gli psicofarmaci sono utilizzati sono i comportamenti problema, frequenti e non di rado pericolosi per l’incolumità dell’individuo e di chi gli sta vicino. L’alternativa agli psicofarmaci è la messa in atto di quegli approcci comportamentali la cui efficacia sia supportata da una solida evidenza (Evidence Based Practice) L’associazione Pane e Cioccolata pubblica sul suo sito diverse sintesi in italiano di documenti internazionali sul tema delle pratiche basate sull’evidenza per l’abilitazione delle persone con autismo. Per la gestione dei comportamenti problema ha scelto il documento a cura della task force di esperti dell’associazione per l’analisi del comportamento dell’Ontario, reperibile su https://www.ontaba.org Ecco il link alla sintesi in italiano di detto documento http://www.paneecioccolata.com/allegati/risorse/ebp/2020%20EBP%20ONTABA%20CP... Daniela MC
Buongiorno. Non penso si possa parlare di “ alternativa “: una solida letteratura consiglia un approccio neuro comportamentale, che prevede una valutazione della situazione medica e psicopatologica in sinergia con l’analisi funzionale. In alcune situazioni uno solo dei 2 approcci ( medico-farmacologico e cognitivo-comportamentale) è da preferire, mentre in molte condizioni sono necessari entrambi. Per questo motivo l’analista del comportamento dovrebbe avere solide skills cliniche ovvero lavorare in team multidisciplinare. Rita Di Sarro ----- Messaggio originale ----- Da: daniela <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Sat, 23 Oct 2021 17:03:58 +0200 (CEST) Oggetto: [autismo-biologia] Comportamenti problema: trattamento non farmacologico Abbiamo più volte parlato dell’uso di psicofarmaci nell’autismo e nella disabilità intellettiva, evidenziando i molti e sicuri effetti indesiderati e i pochi e incerti effetti desiderati. Il motivo prevalente per cui gli psicofarmaci sono utilizzati sono i comportamenti problema, frequenti e non di rado pericolosi per l’incolumità dell’individuo e di chi gli sta vicino. L’alternativa agli psicofarmaci è la messa in atto di quegli approcci comportamentali la cui efficacia sia supportata da una solida evidenza (Evidence Based Practice) L’associazione Pane e Cioccolata pubblica sul suo sito diverse sintesi in italiano di documenti internazionali sul tema delle pratiche basate sull’evidenza per l’abilitazione delle persone con autismo. Per la gestione dei comportamenti problema ha scelto il documento a cura della task force di esperti dell’associazione per l’analisi del comportamento dell’Ontario, reperibile su https://www.ontaba.org Ecco il link alla sintesi in italiano di detto documento http://www.paneecioccolata.com/allegati/risorse/ebp/2020%20EBP%20ONTABA%20CP... Daniela MC _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo dell'Emilia Romagna. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] -- Dr.ssa Rita Di SarroDirettore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
Concordiamo tutti. In particolare dobbiamo ammettere che una sola delle molte osservazioni delle nostre associazioni che in parte è stata accettata dal panel dell'ISS, responsabile delle 4 raccomandazioni (non raccomandabili!) sui farmaci per i bambini con autismo è stata quella di scrivere, in premessa a ognuna delle 4, che *Qualsiasi intervento farmacologico per bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico deve essere considerato in una cornice più ampia e visto come una possibile componente di un insieme di interventi che includa anche interventi non farmacologici. * *E poi fa la raccomandazione:* Raccomandazione 1 *Il Panel ISS della Linea Guida sulla diagnosi e trattamento del disturbo dello spettro autistico suggerisce di usare i D2 bloccanti piuttosto che non usare i D2 bloccanti in bambini e adolescenti con ASD (raccomandazione condizionata basata su una qualità bassa nelle prove di efficacia)*. E su questa affermazione, che nasconde sotto il termine D2 bloccanti tutti gli antipsicotici vecchi e nuovi, non possiamo essere d'accordo e abbiamo fatto il ricorso straordinario al Capo dello Stato e la petizione in calce, da firmare. *http://chng.it/4PCKz4n6ct <http://chng.it/4PCKz4n6ct>* Cordiali saluti Il Presidente di A.P.R.I. OdV Carlo Hanau Il giorno mer 27 ott 2021 alle ore 13:03 Rita Di Sarro < [email protected]> ha scritto:
Buongiorno. Non penso si possa parlare di “ alternativa “: una solida letteratura consiglia un approccio neuro comportamentale, che prevede una valutazione della situazione medica e psicopatologica in sinergia con l’analisi funzionale. In alcune situazioni uno solo dei 2 approcci ( medico-farmacologico e cognitivo-comportamentale) è da preferire, mentre in molte condizioni sono necessari entrambi. Per questo motivo l’analista del comportamento dovrebbe avere solide skills cliniche ovvero lavorare in team multidisciplinare. Rita Di Sarro
----- Messaggio originale ----- Da: daniela <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Sat, 23 Oct 2021 17:03:58 +0200 (CEST) Oggetto: [autismo-biologia] Comportamenti problema: trattamento non farmacologico
Abbiamo più volte parlato dell’uso di psicofarmaci nell’autismo e nella disabilità intellettiva, evidenziando i molti e sicuri effetti indesiderati e i pochi e incerti effetti desiderati. Il motivo prevalente per cui gli psicofarmaci sono utilizzati sono i comportamenti problema, frequenti e non di rado pericolosi per l’incolumità dell’individuo e di chi gli sta vicino. L’alternativa agli psicofarmaci è la messa in atto di quegli approcci comportamentali la cui efficacia sia supportata da una solida evidenza (Evidence Based Practice)
L’associazione Pane e Cioccolata pubblica sul suo sito diverse sintesi in italiano di documenti internazionali sul tema delle pratiche basate sull’evidenza per l’abilitazione delle persone con autismo. Per la gestione dei comportamenti problema ha scelto il documento a cura della task force di esperti dell’associazione per l’analisi del comportamento dell’Ontario, reperibile su
Ecco il link alla sintesi in italiano di detto documento
http://www.paneecioccolata.com/allegati/risorse/ebp/2020%20EBP%20ONTABA%20CP...
Daniela MC
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo dell'Emilia Romagna. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] -- Dr.ssa Rita Di SarroDirettore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo dell'Emilia Romagna. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
-- *invito a firmare la petizione al Ministro contro le raccomandazioni di prescrivere antipsicotici e altri psicofarmaci ai bambini con autismo* *http://chng.it/4PCKz4n6ct <http://chng.it/4PCKz4n6ct>* Prof. Carlo Hanau già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna. Presidente di A.P.R.I. Odv ETS pagina Facebook al link https://www.facebook.com/APRI.ONLUS/
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