ROOTS OF MENTAL ILLNESS. interessante articolo su "Nature"
La rivista “Nature” ha ora pubblicato un articolo dal titolo “ROOTS OF MENTAL ILLNESS. Researchers are beginning to untangle the common biology that links supposedly distinct psychiatric conditions” By Michael Marshall https://www.scientificamerican.com/article/roots-of-mental-illness/ L’articolo prende in considerazione le attuali classificazioni delle malattie psichiatriche che, ponendo rigidi limiti tra diverse entità nosologiche, non tengono conto del fatto che la maggior parte dei pazienti ha sintomi che appartengono a diverse entità e pertanto queste classificazioni non aiutano a inquadrare e curare i pazienti “The idea that mental illness can be classified into distinct, discrete categories such as ‘anxiety’ or ‘psychosis’ has been disproved to a large extent. Instead, disorders shade into each other, and there are no hard dividing lines” Per comprendere la biologia che sta alla base dei disturbi, è meglio affrontarli senza tenere conto delle classificazioni attuali, ma considerando lo spettro della psicopatologia. “Now, researchers are trying to understand the biology that underlies this spectrum of psychopathology” Naturalmente, se si passasse dal sintomo alla biologia sottostante, anche la terapia dovrebbe portare a nuovi farmaci e a nuovi trattamenti, a terapie che avessero come bersaglio non più il sintomo in quanto tale, ma i geni, le regioni cerebrali e i processi patogenetici. “They are also hopeful that, in the long run, replacing this framework with one that is grounded in biology will lead to new drugs and treatments Researchers aim to reveal, for instance, the key genes, brain regions and neurological processes involved in psychopathology, and target them with therapies” Come esempio di entità nosologiche che sino ad ora sono state tenute ben distinte, ma che condividono radici biologiche comuni, vengono citati l’autismo e l’ADHD, argomento molto attuale, di cui si è occupato recentemente anche un gruppo di colleghi italiani https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fpsyg.2020.00861/full?fbclid=Iw... "In 2008, geneticist Angelica Ronald, then at King’s College London Institute of Psychiatry, and her colleagues found that autism and attention deficit hyperactivity disorder (ADHD) overlapped. “At the time, you weren’t allowed to be diagnosed with both conditions,” says Ronald; this was because of a rule in an earlier version of the DSM. But she and her team found that traits for autism and ADHD were strongly correlated, and partially under genetic control” Insomma, se la psichiatria vuole entrare nella medicina moderna, deve cambiare radicalmente in quanto, solo passando dai sintomi alla biologia sottostante, si potranno avere progressi nella cura. “Many now agree that the diagnostic categories are wrong. The question is, with biology as their guide, what should psychiatric diagnosis and treatment look like instead?” Come è ben documentato in altri campi della medicina, uno stesso sintomo puo’ avere cause diverse e deve essere trattato in modo diversi. “Two people who had similar symptoms but different sets of mutations or neuroanatomical alterations could then be diagnosed and treated differentl”. Queste considerazioni, che sono state fatte più volte su questa lista di discussione, ora vengono fatte su una prestigiosa rivista scientifica internazionale e speriamo che portino presto a cambiamenti radicali nella mentalità e soprattutto nella terapia dei disturbi psichiatrici Daniela MC
participants (1)
-
daniela