Fino al maggio 2013 l’autismo faceva parte dei disturbi pervasivi dello sviluppo. Nel DSM-5, pubblicato nel maggio 2013, si è creata la definizione di “Disturbi dello spettro autistico” comprendendo nello spettro una gamma molto ampia di condizioni, alcune caratterizzate da neurodiversità senza disabilità e talora con elementi di forza vantaggiosi. Questo ha creato grande confusione e ha danneggiato le persone più gravemente colpite, quelle che prima rientravano nella definizione di disturbi pervasivi dello sviluppo. Già nell’aprile 2020 Armando Mazzoni aveva sollevato su questa lista il problema https://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2020-April/003704.html L’articolo da lui citato “Against Neurodiversity” https://aeon.co/essays/why-the-neurodiversity-movement-has-become-harmful è stato pubblicato nella sua traduzione al link https://www.autismo33.it/recensioni_e_stampa/uno_spettro_troppo_grande.pdf Con la stessa preoccupazione, quella cioè di identificare l’autismo con il livello 1 dimenticando le persone con autismo severo, è nata l’associazione “National Council on severe autism” https://www.ncsautism.org/ dal cui sito copio alcuni stralci The broadening of the construct of autism in the form of the Diagnostic and Statistical Manual (DSM-5) criteria for Autism Spectrum Disorder (ASD) in 2013, while well-intentioned, has had the effect of rendering the diagnosis essentially meaningless, as it allows for the same diagnosis to be given to wholly disparate individuals. For example, a young man with no language, a low IQ, few functional abilities, and aggressive, dangerous behaviors “has ASD,” while a college professor with social anxieties and some OCD also “has ASD.” NCSA Position Statement on Diagnostic Labels: The Need for Categorical Recognition of Severe Autism in the DSM We also appreciate that the DSM-5 made an attempt to disentangle different clinical realities in the Levels of Severity matrix This approach, however, errs by treating vast qualitative differences simply as a matter of degree along a linear scale. Moreover, the matrix only partially describes the prominent phenotypes of the severely affected cohort of patients while subsuming them into a group with strongly dissimilar presentations. Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021 The suite of impairments described above are inextricably intertwined phenotypes, and in most cases the result of abnormalities of early neurodevelopment; there is no valid scientific or clinical reason for treating them as mere “co-morbidities” to social communication deficits. As the CDC has reported, more than 95% of autistic children suffer from at least one of these “comorbidities,” with an average of five co-occurring conditions. Individuals suffering from these extensive disabilities deserve categorical recognition, relieved of any need to compete with very different, and often far milder, clinical profiles that currently share an ASD label and have vastly different needs. National Council on severe autism https://www.ncsautism.org/ Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021 Con tutto il rispetto per chi ha una neurodiversità senza disabilità, ritengo utile che si sia formato il National Council on severe autism. Greta Thunberg dice che l’autismo è un superpotere. Per alcuni lo sarà. Non per le persone di cui si occupa il National Council on severe autism, alle quali devono essere forniti servizi per tutto l’arco della vita per un’assistenza di qualità e per una abilitazione permanente. Daniela Mariani Cerati
Caldeggiamo che si arrivi almeno a due diagnosi differenziate ex Asperger ! Saluti
Il giorno 5 feb 2024, alle ore 13:43, daniela <[email protected]> ha scritto:
Fino al maggio 2013 l’autismo faceva parte dei disturbi pervasivi dello sviluppo.
Nel DSM-5, pubblicato nel maggio 2013, si è creata la definizione di “Disturbi dello spettro autistico” comprendendo nello spettro una gamma molto ampia di condizioni, alcune caratterizzate da neurodiversità senza disabilità e talora con elementi di forza vantaggiosi. Questo ha creato grande confusione e ha danneggiato le persone più gravemente colpite, quelle che prima rientravano nella definizione di disturbi pervasivi dello sviluppo.
Già nell’aprile 2020 Armando Mazzoni aveva sollevato su questa lista il problema
https://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2020-April/003704.html
L’articolo da lui citato “Against Neurodiversity”
https://aeon.co/essays/why-the-neurodiversity-movement-has-become-harmful
è stato pubblicato nella sua traduzione al link
https://www.autismo33.it/recensioni_e_stampa/uno_spettro_troppo_grande.pdf
Con la stessa preoccupazione, quella cioè di identificare l’autismo con il livello 1 dimenticando le persone con autismo severo, è nata l’associazione “National Council on severe autism”
dal cui sito copio alcuni stralci
The broadening of the construct of autism in the form of the Diagnostic and Statistical Manual (DSM-5) criteria for Autism Spectrum Disorder (ASD) in 2013, while well-intentioned, has had the effect of rendering the diagnosis essentially meaningless, as it allows for the same diagnosis to be given to wholly disparate individuals. For example, a young man with no language, a low IQ, few functional abilities, and aggressive, dangerous behaviors “has ASD,” while a college professor with social anxieties and some OCD also “has ASD.”
NCSA Position Statement on Diagnostic Labels:
The Need for Categorical Recognition of Severe Autism in the DSM
We also appreciate that the DSM-5 made an attempt to disentangle different clinical realities in the
Levels of Severity matrix
This approach, however, errs by treating vast qualitative differences simply as a matter of degree along a linear scale. Moreover, the matrix only partially describes the prominent phenotypes of the severely affected cohort of patients while subsuming them into a group with strongly dissimilar presentations. Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021
The suite of impairments described above are inextricably intertwined phenotypes, and in most cases the result of abnormalities of early neurodevelopment; there is no valid scientific or clinical reason for treating them as mere “co-morbidities” to social communication deficits. As the CDC has reported, more than 95% of autistic children suffer from at least one of these “comorbidities,” with an average of five co-occurring conditions. Individuals suffering from these extensive disabilities deserve categorical recognition, relieved of any need to compete with very different, and often far milder, clinical profiles that currently share an ASD label and have vastly different needs. National Council on severe autism https://www.ncsautism.org/ Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021
Con tutto il rispetto per chi ha una neurodiversità senza disabilità, ritengo utile che si sia formato il National Council on severe autism. Greta Thunberg dice che l’autismo è un superpotere. Per alcuni lo sarà. Non per le persone di cui si occupa il National Council on severe autism, alle quali devono essere forniti servizi per tutto l’arco della vita per un’assistenza di qualità e per una abilitazione permanente. Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Concordo con le considerazioni della dott.ssa Daniela Mariani Cerati e da sempre affermo che quando si parla di autismo bisogna distinguere i casi ed i livelli. Il caso grave o in comorbilità o in età adulta è spesso lontano dalla condizione più comune (spettro, disprassia severa ed altre definizioni). Alla stessa maniera va detto che diversi sono i Trattamenti Abilitativi e la loro pertinenza per i casi di diverso livello e sono poco esportabili agli altri. Ad esempio, gli approcci di ambito "cognitivista" (non "cognitivi" o "cognitivo-comportamentali") dei quali mi occupo, non sono adeguati per i casi severi. Grazie Prof. Piero Crispiani Il 05/02/2024 13:42, daniela ha scritto:
Fino al maggio 2013 l’autismo faceva parte dei disturbi pervasivi dello sviluppo.
Nel DSM-5, pubblicato nel maggio 2013, si è creata la definizione di “Disturbi dello spettro autistico” comprendendo nello spettro una gamma molto ampia di condizioni, alcune caratterizzate da neurodiversità senza disabilità e talora con elementi di forza vantaggiosi. Questo ha creato grande confusione e ha danneggiato le persone più gravemente colpite, quelle che prima rientravano nella definizione di disturbi pervasivi dello sviluppo.
Già nell’aprile 2020 Armando Mazzoni aveva sollevato su questa lista il problema
https://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2020-April/003704.html
L’articolo da lui citato “Against Neurodiversity”
https://aeon.co/essays/why-the-neurodiversity-movement-has-become-harmful
è stato pubblicato nella sua traduzione al link
https://www.autismo33.it/recensioni_e_stampa/uno_spettro_troppo_grande.pdf
Con la stessa preoccupazione, quella cioè di identificare l’autismo con il livello 1 dimenticando le persone con autismo severo, è nata l’associazione “National Council on severe autism”
dal cui sito copio alcuni stralci
The broadening of the construct of autism in the form of the Diagnostic and Statistical Manual (DSM-5) criteria for Autism Spectrum Disorder (ASD) in 2013, while well-intentioned, has had the effect of rendering the diagnosis essentially meaningless, as it allows for the same diagnosis to be given to wholly disparate individuals. For example, a young man with no language, a low IQ, few functional abilities, and aggressive, dangerous behaviors “has ASD,” while a college professor with social anxieties and some OCD also “has ASD.”
NCSA Position Statement on Diagnostic Labels:
The Need for Categorical Recognition of Severe Autism in the DSM
We also appreciate that the DSM-5 made an attempt to disentangle different clinical realities in the
Levels of Severity matrix
This approach, however, errs by treating vast qualitative differences simply as a matter of degree along a linear scale. Moreover, the matrix only partially describes the prominent phenotypes of the severely affected cohort of patients while subsuming them into a group with strongly dissimilar presentations. Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021
The suite of impairments described above are inextricably intertwined phenotypes, and in most cases the result of abnormalities of early neurodevelopment; there is no valid scientific or clinical reason for treating them as mere “co-morbidities” to social communication deficits. As the CDC has reported, more than 95% of autistic children suffer from at least one of these “comorbidities,” with an average of five co-occurring conditions. Individuals suffering from these extensive disabilities deserve categorical recognition, relieved of any need to compete with very different, and often far milder, clinical profiles that currently share an ASD label and have vastly different needs. National Council on severe autism https://www.ncsautism.org/ Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021
Con tutto il rispetto per chi ha una neurodiversità senza disabilità, ritengo utile che si sia formato il National Council on severe autism. Greta Thunberg dice che l’autismo è un superpotere. Per alcuni lo sarà. Non per le persone di cui si occupa il National Council on severe autism, alle quali devono essere forniti servizi per tutto l’arco della vita per un’assistenza di qualità e per una abilitazione permanente. Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Buonasera, Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ? Grazie mille Carlo From: autismo-biologia <[email protected]> On Behalf Of Piero Crispiani Sent: lunedì 5 febbraio 2024 16:40 To: [email protected] Subject: [EXT] Re: [autismo-biologia] National Council on severe autism Concordo con le considerazioni della dott.ssa Daniela Mariani Cerati e da sempre affermo che quando si parla di autismo bisogna distinguere i casi ed i livelli. Il caso grave o in comorbilità o in età adulta è spesso lontano dalla condizione più comune (spettro, disprassia severa ed altre definizioni). Alla stessa maniera va detto che diversi sono i Trattamenti Abilitativi e la loro pertinenza per i casi di diverso livello e sono poco esportabili agli altri. Ad esempio, gli approcci di ambito "cognitivista" (non "cognitivi" o "cognitivo-comportamentali") dei quali mi occupo, non sono adeguati per i casi severi. Grazie Prof. Piero Crispiani Il 05/02/2024 13:42, daniela ha scritto: Fino al maggio 2013 l’autismo faceva parte dei disturbi pervasivi dello sviluppo. Nel DSM-5, pubblicato nel maggio 2013, si è creata la definizione di “Disturbi dello spettro autistico” comprendendo nello spettro una gamma molto ampia di condizioni, alcune caratterizzate da neurodiversità senza disabilità e talora con elementi di forza vantaggiosi. Questo ha creato grande confusione e ha danneggiato le persone più gravemente colpite, quelle che prima rientravano nella definizione di disturbi pervasivi dello sviluppo. Già nell’aprile 2020 Armando Mazzoni aveva sollevato su questa lista il problema https://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2020-April/003704.html<https://secure-web.cisco.com/1bTJFEfpyL6puYyQllivhZbhL4wt_njX9kXqWJWKBYjgslZ_MzvLbpQ3kQF3OzRA0-mGte9dQlYpzadc5tGQpPdml3N8RkUt4YNK-mpegDFLozCjhxfBv3ZOx4TYDwcfKq5jNaq5USVh6f1N0yoCQ0I1L1upZbSrtsZD3_947VEPJn38zjx5CEbDWJ1bFLQ5el4_BY0s7-Ld_GMJUg1ASO7wA20NgyFEBbUi68yNVHJHLo7TEpx0TxYzZPcvh9oYpTtF6zmruF8R0yK0jRVGW48t6AsKaeAf98TYJS_I4t6l5HOl7kMMxO7ucsiJPsrdX/https%3A%2F%2Fautismo33.it%2Fpipermail%2Fautismo-biologia%2F2020-April%2F003704.html> L’articolo da lui citato “Against Neurodiversity” https://aeon.co/essays/why-the-neurodiversity-movement-has-become-harmful<https://secure-web.cisco.com/1GwhDYG9vjVk9yw3BObHqNyb0RKLXDHILvyOFziHscOqtEA6f4qsLKNIk4l-F648bf5TnBPU_tgpH3Yv28BbZlN59OaK4IIRqKrWgQShYthKZeNAUw71ukgxB8t0y5gkFQeFkIySuu2pI0D4bSA-U1-KB958hSciG2oeatsPiF2Xjd5lREdPvNX7rqcllgkOtmO2DfeqafYoeZujyxq1XiLLKrpfromy0aOrQZy1MdabDO1UmIOgwCeg72t4qdViK1R9abzkJBgntOE0J52S-PhcUEMnA3iUhy_eh3lGV-5jqEVBmEGxNb113IXVpukYo/https%3A%2F%2Faeon.co%2Fessays%2Fwhy-the-neurodiversity-movement-has-become-harmful> è stato pubblicato nella sua traduzione al link https://www.autismo33.it/recensioni_e_stampa/uno_spettro_troppo_grande.pdf<https://secure-web.cisco.com/1FSV8DLt37SLEWQYyt5rh0qt78CcQTpfFBlecOsOEjBDUh8oX1kxDwsaw5kDt09vyQH1yz1W4zhn7KxQVPOSlDXKmGuB7HVu7bKQeDPjt9pDo5qFeiNUbNXisieaMRutFBqgpP2GPnAAimR5Xyq5fbPJy-bC4ZcMe8Tozgx9c4J20CufmnSywSwcVqcJgHIA_19bw3aQNN4vNyR2O_irbQZAm_-6xfdl_LJK-_gGLq1Wg7K-MJkNVG7_0xoKiqEcUsU4R428JhoGs-yyXd0wjdJma_mlHDk6KMAVI_yGQuA6ltzZmIRbVrQggzIHU2NZp/https%3A%2F%2Fwww.autismo33.it%2Frecensioni_e_stampa%2Funo_spettro_troppo_grande.pdf> Con la stessa preoccupazione, quella cioè di identificare l’autismo con il livello 1 dimenticando le persone con autismo severo, è nata l’associazione “National Council on severe autism” https://www.ncsautism.org/<https://secure-web.cisco.com/1O2SRsOFy0cgkvDwJIZreAs7MYf3OQcU_LWZcsta-Wn8Z005zHI2y8QrpoXTJ_h8OMNwE5f64EV8_auJpLTCK-zvnaRvXd85qYALN0tMLnvEl-EsKrqmSifzCDjPUkm9VSX1bRRJFO-Pj4H7sIViHdZxGVOquWECavjXZ8LeQ49J4wJ9N6WrJuhzl4nS3Ov8eQ0IdbcPo71ktcBWC9tZPaUBa-ut3uvgGnnZMA_NKAzuLjXfAToaSw6C5-c7GMCj7OiyQF0IsjYTEp--xxmHsz5cWYOS9fFV5Ozc-MiyBNaeuZxSSE-UPgC5za1FFwi8k/https%3A%2F%2Fwww.ncsautism.org%2F> dal cui sito copio alcuni stralci The broadening of the construct of autism in the form of the Diagnostic and Statistical Manual (DSM-5) criteria for Autism Spectrum Disorder (ASD) in 2013, while well-intentioned, has had the effect of rendering the diagnosis essentially meaningless, as it allows for the same diagnosis to be given to wholly disparate individuals. For example, a young man with no language, a low IQ, few functional abilities, and aggressive, dangerous behaviors “has ASD,” while a college professor with social anxieties and some OCD also “has ASD.” NCSA Position Statement on Diagnostic Labels: The Need for Categorical Recognition of Severe Autism in the DSM We also appreciate that the DSM-5 made an attempt to disentangle different clinical realities in the Levels of Severity matrix This approach, however, errs by treating vast qualitative differences simply as a matter of degree along a linear scale. Moreover, the matrix only partially describes the prominent phenotypes of the severely affected cohort of patients while subsuming them into a group with strongly dissimilar presentations. Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021 The suite of impairments described above are inextricably intertwined phenotypes, and in most cases the result of abnormalities of early neurodevelopment; there is no valid scientific or clinical reason for treating them as mere “co-morbidities” to social communication deficits. As the CDC has reported, more than 95% of autistic children suffer from at least one of these “comorbidities,” with an average of five co-occurring conditions. Individuals suffering from these extensive disabilities deserve categorical recognition, relieved of any need to compete with very different, and often far milder, clinical profiles that currently share an ASD label and have vastly different needs. National Council on severe autism https://www.ncsautism.org/<https://secure-web.cisco.com/1O2SRsOFy0cgkvDwJIZreAs7MYf3OQcU_LWZcsta-Wn8Z005zHI2y8QrpoXTJ_h8OMNwE5f64EV8_auJpLTCK-zvnaRvXd85qYALN0tMLnvEl-EsKrqmSifzCDjPUkm9VSX1bRRJFO-Pj4H7sIViHdZxGVOquWECavjXZ8LeQ49J4wJ9N6WrJuhzl4nS3Ov8eQ0IdbcPo71ktcBWC9tZPaUBa-ut3uvgGnnZMA_NKAzuLjXfAToaSw6C5-c7GMCj7OiyQF0IsjYTEp--xxmHsz5cWYOS9fFV5Ozc-MiyBNaeuZxSSE-UPgC5za1FFwi8k/https%3A%2F%2Fwww.ncsautism.org%2F> Adopted by NCSA Board of Directors, October 8, 2021 Con tutto il rispetto per chi ha una neurodiversità senza disabilità, ritengo utile che si sia formato il National Council on severe autism. Greta Thunberg dice che l’autismo è un superpotere. Per alcuni lo sarà. Non per le persone di cui si occupa il National Council on severe autism, alle quali devono essere forniti servizi per tutto l’arco della vita per un’assistenza di qualità e per una abilitazione permanente. Daniela Mariani Cerati _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it<http://secure-web.cisco.com/1-xSYVOGtT92UzhvgHUlcqjUIYulzt_leSfIZYJFsp3YSpOrqumhQtGm37ERZvTc64BbWlEsOv6A5LJamQHsxuBlzhANF9YkZXMZTN3USoK_DyAH4709lXM4oSkv1Y2eDWeDtyqqoh6Y2j-PuOP4V2sT0leZIi2Ab5yw_UKFDR7ipwufcq5DM7ukOET5X59FSCk1Yeewf7g5MzHljG5ooaTBfaJqAAJTqaYG2GT_f5lHEVau0EmKakZ3-0At81Hykh6h1TMCblNSxF3u_fQIe2r6rojdasbmIQIxLemBZSui4rNSjZar4pQSW66w6VGkQ/http%3A%2F%2Fwww.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]> This communication is from Deloitte & Touche S.p.A., a company, registered in Italy with registered number 03049560166 and its registered office at Via Tortona no. 25, 20144, Milan, Italy. Deloitte & Touche S.p.A. is an affiliate of Deloitte Central Mediterranean S.r.l., a company limited by guarantee registered in Italy with registered number 09599600963 and its registered office at Via Tortona no. 25, 20144, Milan, Italy. Deloitte Central Mediterranean S.r.l. is the affiliate for the territories of Italy, Greece and Malta of Deloitte NSE LLP, a UK limited liability partnership and member firm of Deloitte Touche Tohmatsu Limited, a UK private company limited by guarantee (“DTTL”). DTTL and each of its member firms are legally separate and independent entities. DTTL, Deloitte NSE LLP and Deloitte Central Mediterranean S.r.l do not provide services to clients. This communication contains information, which is confidential and may also be privileged. It is for the exclusive use of the intended recipient(s). If you are not the intended recipient(s), please notify [email protected] <mailto:%[email protected]> and destroy this message immediately. 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Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263. https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346 Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. …. Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation” Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico. Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi "The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study" https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090 Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…... Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit……. As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms” La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected] Daniela Mariani Cerati
Segnalo che PEA fa parte delle componenti di RESTART24, un integratore che avremmo voluto valutare nell'ambito di un progetto che non è riuscito a "partire" Marina Marini ________________________________ Da: autismo-biologia <[email protected]> per conto di daniela <[email protected]> Inviato: martedì 6 febbraio 2024 10:03 A: Autismo Biologia <[email protected]> Oggetto: [autismo-biologia] palmitoiletanolamide (Pea) Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263. https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346 Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. …. Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation” Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico. Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi "The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study" https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090 Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…... Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit……. As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms” La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected] Daniela Mariani Cerati _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it<http://www.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Salve, ho condotto uno studio osservazionale su circa 200 ragazzi autistici trattati con la supplementazione di PEA-um (600 mg X2/die per tre mesi). La PEA nella sua formulazione ultra-micronizzata (Paidinil HD) è in grado di superare la barriera ematoencefalica e ridurre la neuroinfiammazione, oltre ad agire anche perifericamente. Nei pazienti trattati ho osservato buone risposte per incremento dei tempi di attenzione, livello di concentrazione, sonno, disbiosi intestinale e conseguente riduzione dei comportamenti problema. Un dato interessante riguarda i 12 pazienti che presentavano comorbidità per dermatite atopica: in tutti si è riscontrata una risoluzione delle manifestazioni cutanee e della relativa sintomatologia da sfregamento. A breve dovrebbero essere pubblicati i risultati dello studio sul giornale della SINPIA. Mimmo Bove Il mar 6 feb 2024, 12:58 Marina Marini <[email protected]> ha scritto:
Segnalo che PEA fa parte delle componenti di RESTART24, un integratore che avremmo voluto valutare nell'ambito di un progetto che non è riuscito a "partire" Marina Marini ------------------------------ *Da:* autismo-biologia <[email protected]> per conto di daniela <[email protected]> *Inviato:* martedì 6 febbraio 2024 10:03 *A:* Autismo Biologia <[email protected]> *Oggetto:* [autismo-biologia] palmitoiletanolamide (Pea)
Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete
Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263.
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346
Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. ….
Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation”
Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico.
Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi
"The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study"
https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090
Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…...
Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit…….
As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms”
La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected]
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Grazie mille, Come posso fare per reperire la Pea ? E’ disponibile come integratore in qualche farmaco ? Carlo Inviato da Outlook per iOS<https://aka.ms/o0ukef> ________________________________ Da: autismo-biologia <[email protected]> per conto di Mimmo Bove <[email protected]> Inviato: Wednesday, February 7, 2024 11:11:08 PM A: Autismo Biologia <[email protected]> Oggetto: [EXT] Re: [autismo-biologia] R: palmitoiletanolamide (Pea) Salve, ho condotto uno studio osservazionale su circa 200 ragazzi autistici trattati con la supplementazione di PEA-um (600 mg X2/die per tre mesi). La PEA nella sua formulazione ultra-micronizzata (Paidinil HD) è in grado di superare la barriera ematoencefalica e ridurre la neuroinfiammazione, oltre ad agire anche perifericamente. Nei pazienti trattati ho osservato buone risposte per incremento dei tempi di attenzione, livello di concentrazione, sonno, disbiosi intestinale e conseguente riduzione dei comportamenti problema. Un dato interessante riguarda i 12 pazienti che presentavano comorbidità per dermatite atopica: in tutti si è riscontrata una risoluzione delle manifestazioni cutanee e della relativa sintomatologia da sfregamento. A breve dovrebbero essere pubblicati i risultati dello studio sul giornale della SINPIA. Mimmo Bove Il mar 6 feb 2024, 12:58 Marina Marini <[email protected]<mailto:[email protected]>> ha scritto: Segnalo che PEA fa parte delle componenti di RESTART24, un integratore che avremmo voluto valutare nell'ambito di un progetto che non è riuscito a "partire" Marina Marini ________________________________ Da: autismo-biologia <[email protected]<mailto:[email protected]>> per conto di daniela <[email protected]<mailto:[email protected]>> Inviato: martedì 6 febbraio 2024 10:03 A: Autismo Biologia <[email protected]<mailto:[email protected]>> Oggetto: [autismo-biologia] palmitoiletanolamide (Pea) Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263. https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346<https://secure-web.cisco.com/1ZiP3LDMjXrBw4s4oyqGzmeeZk44N7h_b2XwTrzfw9oScB4eUDlE0z9wIroLuBVSDDJWvTNrKzMnDBRYdHJHhvES8i-xeMDXnomTzqnW_U8XWOp3mN-pHnfrBvfubFl7FT0rh-y-HEN6mlfNRkywMWZSWfIF2Vx6kmkdFSRLKIdm7fZdNYyR5jClScouTj23a710K0Khn2x74yHGMlz_G6z-vD-ClQglm6HEoI5-QAdPg5PI2Stt8j27gtR9tF4ODHru2ucgX0jcEJJ9-1sxQh4vvDp3COO3pndJa04fhCqX1B_eLLVliSlejsS8VArnc/https%3A%2F%2Fwww.mdpi.com%2F2072-6643%2F13%2F4%2F1346> Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. …. Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation” Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico. Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi "The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study" https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090<https://secure-web.cisco.com/1ycm9G-nVnFM7bU4-tpswVF__kuRQyGJML23D3zi1RxxL0UhWzldhoF_47fExBG-aY7ekZ7q1A5XapOrQXeRSyh8sV6ltdpZij9qydBHisZQQ5bR8lK53ml9Jb03IF6A1uXXQqoDcKi2Z7HO6yRrDKRLiQM6gtEAmDDneYy2oKSYrwD1FIthEfUQoeef7FjIZ7mxKsgYIiSFf8xLSaALdGVw5ONZetp3JSdXdkQ_ubmPBMFF-ZjA_50w8hpsKEPtXuF32384mZfe9K1orQfh0OC0bolS8B8g703EVRDssu0XyZTyZjCNVlaoNZLvfNYow/https%3A%2F%2Fichgcp.net%2Fclinical-trials-registry%2FNCT06187090> Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…... Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit……. As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms” La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected]<mailto:[email protected]> o [email protected]<mailto:[email protected]> Daniela Mariani Cerati _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it<http://secure-web.cisco.com/1EPL5KSGlLpCUxqQZHIuGaDuu7vLUO0au_MqA83romFxjKcWDwpkZGFSWPOek-xMFyfjxQWizbC6Ub8vqLnU3Zw1I_-fwn8wwK4U6131voUqaWPXQQWZBvCBNRSfhlCkMvXKKNjU-15DiobTLLLLXHr0PFMdDet-9BeBM7PeY6I11umD1BWM-GMBGNx9LpzvdAJit_s4NX3MsXtteiMpiIgIse_6NelMWl2jp7T4EjtI_bZvdGz2qYon-lJEEFIJ-psw3cxCuRICnNuMAiJsESqBtzwhbGW0GsqgLO_4TIkUBbKTyspIfH81jswsWWpbB/http%3A%2F%2Fwww.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]> _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it<http://secure-web.cisco.com/1EPL5KSGlLpCUxqQZHIuGaDuu7vLUO0au_MqA83romFxjKcWDwpkZGFSWPOek-xMFyfjxQWizbC6Ub8vqLnU3Zw1I_-fwn8wwK4U6131voUqaWPXQQWZBvCBNRSfhlCkMvXKKNjU-15DiobTLLLLXHr0PFMdDet-9BeBM7PeY6I11umD1BWM-GMBGNx9LpzvdAJit_s4NX3MsXtteiMpiIgIse_6NelMWl2jp7T4EjtI_bZvdGz2qYon-lJEEFIJ-psw3cxCuRICnNuMAiJsESqBtzwhbGW0GsqgLO_4TIkUBbKTyspIfH81jswsWWpbB/http%3A%2F%2Fwww.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]> This communication is from Deloitte & Touche S.p.A., a company, registered in Italy with registered number 03049560166 and its registered office at Via Tortona no. 25, 20144, Milan, Italy. Deloitte & Touche S.p.A. is an affiliate of Deloitte Central Mediterranean S.r.l., a company limited by guarantee registered in Italy with registered number 09599600963 and its registered office at Via Tortona no. 25, 20144, Milan, Italy. Deloitte Central Mediterranean S.r.l. is the affiliate for the territories of Italy, Greece and Malta of Deloitte NSE LLP, a UK limited liability partnership and member firm of Deloitte Touche Tohmatsu Limited, a UK private company limited by guarantee (“DTTL”). DTTL and each of its member firms are legally separate and independent entities. DTTL, Deloitte NSE LLP and Deloitte Central Mediterranean S.r.l do not provide services to clients. This communication contains information, which is confidential and may also be privileged. It is for the exclusive use of the intended recipient(s). If you are not the intended recipient(s), please notify [email protected] <mailto:%[email protected]> and destroy this message immediately. 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Buongiorno volevo chiedere :l integratore Restart 24 alcune pediatre ne sconsigliano l'uso per la presenza di vita C . Cosa ne pensate -- Inviato da Libero Mail
Consiglio di cambiare pediatra 🤦 Il dom 11 feb 2024, 13:56 [email protected] <[email protected]> ha scritto:
Buongiorno volevo chiedere :l integratore Restart 24 alcune pediatre ne sconsigliano l'uso per la presenza di vita C . Cosa ne pensate -- Inviato da Libero Mail
Il 7 febbraio 2024 22:47:29 UTC Mimmo Bove <[email protected]> ha scritto:
Salve, ho condotto uno studio osservazionale su circa 200 ragazzi autistici trattati con la supplementazione di PEA-um (600 mg X2/die per tre mesi). La PEA nella sua formulazione ultra-micronizzata (Paidinil HD) è in grado di superare la barriera ematoencefalica e ridurre la neuroinfiammazione, oltre ad agire anche perifericamente. Nei pazienti trattati ho osservato buone risposte per incremento dei tempi di attenzione, livello di concentrazione, sonno, disbiosi intestinale e conseguente riduzione dei comportamenti problema. Un dato interessante riguarda i 12 pazienti che presentavano comorbidità per dermatite atopica: in tutti si è riscontrata una risoluzione delle manifestazioni cutanee e della relativa sintomatologia da sfregamento. A breve dovrebbero essere pubblicati i risultati dello studio sul giornale della SINPIA.
Mimmo Bove
Il mar 6 feb 2024, 12:58 Marina Marini <[email protected]> ha scritto:
Segnalo che PEA fa parte delle componenti di RESTART24, un integratore che avremmo voluto valutare nell'ambito di un progetto che non è riuscito a "partire" Marina Marini ------------------------------ *Da:* autismo-biologia <[email protected]> per conto di daniela <[email protected]> *Inviato:* martedì 6 febbraio 2024 10:03 *A:* Autismo Biologia <[email protected]> *Oggetto:* [autismo-biologia] palmitoiletanolamide (Pea)
Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete
Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263.
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346
Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. ….
Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation”
Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico.
Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi
"The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study"
https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090
Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…...
Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit…….
As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms”
La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected]
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
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L'integratore Restart24 è stato costruito mettendo insieme un elevato numero di principi nutraceutici, ciascuno dei quali era stato individualmente testato e trovato in qualche modo in grado di alleviare alcuni sintomi dell'autismo, anche se per lo più tali sperimentazioni erano state solo preliminari. Le dosi di ciascun componente di Restart24 sono state tenute prudentemente basse, non conoscendone gli effetti sinergici. Per quel poco che si sa, vi sono stati dei risultati da positivi a molto positivi dopo l'uso di Restart24 anche per tempi brevi, ma sono stati lamentati anche effetti avversi, in particolare irrequietezza e agitazione, reversibili dopo la sospensione della somministrazione dell'integratore. Non si sa quale sia la percentuale di successi, né quanta la loro sostenibilità nel tempo. Purtroppo è economicamente proibitivo e normativamente complesso (o addirittura impossibile) sostenere una ricerca su degli integratori, in particolare su integratori che sommano diversi principi attivi. Non esiste neppure un meccanismo per registrare gli effetti, positivi o avversi, che sono stati riscontrati, per cui il mondo degli integratori resta terra incognita, nelle mani delle ditte che propongono il prodotto e del passa-parola tra famiglie e sanitari. Per quanto riguarda la "responsabilità" della vitamina C negli effetti avversi, mi sembra un'idea assurda, per cui propendo per l'idea che ci sia stato un malinteso. Alla luce della ricerca che si è sviluppata in questi ultimi anni, pensare che esista un integratore di cui tutti i pazienti ASD possano beneficiare è forse un concetto un po' ingenuo, vista l'ampia eterogeneità dello spettro. Il nostro gruppo di ricerca ha peraltro optato per un diverso approccio: l'individuazione di sottogruppi su base fenotipica, per poter poi suggerire eventuali bersagli terapeutici mirati. Marina Marini ________________________________ Da: autismo-biologia <[email protected]> per conto di [email protected] <[email protected]> Inviato: domenica 11 febbraio 2024 13:56 A: Autismo Biologia <[email protected]>; Mimmo Bove <[email protected]> Oggetto: Re: [autismo-biologia] R: palmitoiletanolamide (Pea) Buongiorno volevo chiedere :l integratore Restart 24 alcune pediatre ne sconsigliano l'uso per la presenza di vita C . Cosa ne pensate -- Inviato da Libero Mail Il 7 febbraio 2024 22:47:29 UTC Mimmo Bove <[email protected]> ha scritto: Salve, ho condotto uno studio osservazionale su circa 200 ragazzi autistici trattati con la supplementazione di PEA-um (600 mg X2/die per tre mesi). La PEA nella sua formulazione ultra-micronizzata (Paidinil HD) è in grado di superare la barriera ematoencefalica e ridurre la neuroinfiammazione, oltre ad agire anche perifericamente. Nei pazienti trattati ho osservato buone risposte per incremento dei tempi di attenzione, livello di concentrazione, sonno, disbiosi intestinale e conseguente riduzione dei comportamenti problema. Un dato interessante riguarda i 12 pazienti che presentavano comorbidità per dermatite atopica: in tutti si è riscontrata una risoluzione delle manifestazioni cutanee e della relativa sintomatologia da sfregamento. A breve dovrebbero essere pubblicati i risultati dello studio sul giornale della SINPIA. Mimmo Bove Il mar 6 feb 2024, 12:58 Marina Marini <[email protected]<mailto:[email protected]>> ha scritto: Segnalo che PEA fa parte delle componenti di RESTART24, un integratore che avremmo voluto valutare nell'ambito di un progetto che non è riuscito a "partire" Marina Marini ________________________________ Da: autismo-biologia <[email protected]<mailto:[email protected]>> per conto di daniela <[email protected]<mailto:[email protected]>> Inviato: martedì 6 febbraio 2024 10:03 A: Autismo Biologia <[email protected]<mailto:[email protected]>> Oggetto: [autismo-biologia] palmitoiletanolamide (Pea) Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263. https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346 Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. …. Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation” Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico. Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi "The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study" https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090 Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…... Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit……. As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms” La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected]<mailto:[email protected]> o [email protected]<mailto:[email protected]> Daniela Mariani Cerati _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it<http://www.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]> _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it<http://www.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]>
Grazie, dottoressa Marini! In che modo possiamo essere inseriti in questi gruppi in modo da individuare caratteristiche fenotipiche da comprendere e "curare" anche con integratori più idonei? Purtroppo, si finisce a provare, spesso in modo autonomo e a trarne le nostre stesse risposte sia in positivo che in negativo. Grazie ancora. Rosanna Spatola Il mar 13 feb 2024, 12:02 Marina Marini <[email protected]> ha scritto:
L'integratore Restart24 è stato costruito mettendo insieme un elevato numero di principi nutraceutici, ciascuno dei quali era stato individualmente testato e trovato in qualche modo in grado di alleviare alcuni sintomi dell'autismo, anche se per lo più tali sperimentazioni erano state solo preliminari. Le dosi di ciascun componente di Restart24 sono state tenute prudentemente basse, non conoscendone gli effetti sinergici. Per quel poco che si sa, vi sono stati dei risultati da positivi a molto positivi dopo l'uso di Restart24 anche per tempi brevi, ma sono stati lamentati anche effetti avversi, in particolare irrequietezza e agitazione, reversibili dopo la sospensione della somministrazione dell'integratore. Non si sa quale sia la percentuale di successi, né quanta la loro sostenibilità nel tempo. Purtroppo è economicamente proibitivo e normativamente complesso (o addirittura impossibile) sostenere una ricerca su degli integratori, in particolare su integratori che sommano diversi principi attivi. Non esiste neppure un meccanismo per registrare gli effetti, positivi o avversi, che sono stati riscontrati, per cui il mondo degli integratori resta terra incognita, nelle mani delle ditte che propongono il prodotto e del passa-parola tra famiglie e sanitari. Per quanto riguarda la "responsabilità" della vitamina C negli effetti avversi, mi sembra un'idea assurda, per cui propendo per l'idea che ci sia stato un malinteso.
Alla luce della ricerca che si è sviluppata in questi ultimi anni, pensare che esista un integratore di cui tutti i pazienti ASD possano beneficiare è forse un concetto un po' ingenuo, vista l'ampia eterogeneità dello spettro. Il nostro gruppo di ricerca ha peraltro optato per un diverso approccio: l'individuazione di sottogruppi su base fenotipica, per poter poi suggerire eventuali bersagli terapeutici mirati. Marina Marini ------------------------------ *Da:* autismo-biologia <[email protected]> per conto di [email protected] <[email protected]> *Inviato:* domenica 11 febbraio 2024 13:56 *A:* Autismo Biologia <[email protected]>; Mimmo Bove < [email protected]> *Oggetto:* Re: [autismo-biologia] R: palmitoiletanolamide (Pea)
Buongiorno volevo chiedere :l integratore Restart 24 alcune pediatre ne sconsigliano l'uso per la presenza di vita C . Cosa ne pensate -- Inviato da Libero Mail
Il 7 febbraio 2024 22:47:29 UTC Mimmo Bove <[email protected]> ha scritto:
Salve, ho condotto uno studio osservazionale su circa 200 ragazzi autistici trattati con la supplementazione di PEA-um (600 mg X2/die per tre mesi). La PEA nella sua formulazione ultra-micronizzata (Paidinil HD) è in grado di superare la barriera ematoencefalica e ridurre la neuroinfiammazione, oltre ad agire anche perifericamente. Nei pazienti trattati ho osservato buone risposte per incremento dei tempi di attenzione, livello di concentrazione, sonno, disbiosi intestinale e conseguente riduzione dei comportamenti problema. Un dato interessante riguarda i 12 pazienti che presentavano comorbidità per dermatite atopica: in tutti si è riscontrata una risoluzione delle manifestazioni cutanee e della relativa sintomatologia da sfregamento. A breve dovrebbero essere pubblicati i risultati dello studio sul giornale della SINPIA.
Mimmo Bove
Il mar 6 feb 2024, 12:58 Marina Marini <[email protected]> ha scritto:
Segnalo che PEA fa parte delle componenti di RESTART24, un integratore che avremmo voluto valutare nell'ambito di un progetto che non è riuscito a "partire" Marina Marini ------------------------------ *Da:* autismo-biologia <[email protected]> per conto di daniela <[email protected]> *Inviato:* martedì 6 febbraio 2024 10:03 *A:* Autismo Biologia <[email protected]> *Oggetto:* [autismo-biologia] palmitoiletanolamide (Pea)
Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete
Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263.
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346
Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. ….
Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation”
Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico.
Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi
"The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study"
https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090
Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…...
Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit…….
As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms”
La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected]
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
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Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Certo molti famiglie al Sud Italia lo usano molti medici prescrivono PEA......ma onestamente il CBD è molto più performante quando modula. Comiunque sempre meglio che dare neurolettici....che deve essere ultima spiaggia quando i ragazzi diventano un pericolo per loro ed i loro familiari. Buona serata Marco Basile P.S. Se volete i nomi dei medici così chiedete direttamente a loro Il martedì 6 febbraio 2024 alle ore 10:09:26 CET, daniela <[email protected]> ha scritto: Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263. https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346 Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. …. Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation” Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico. Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi "The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study" https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090 Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…... Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit……. As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms” La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected] Daniela Mariani Cerati _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Buongiorno circa 6 anni fa avevamo preso in considerazione per nostro figlio in un periodi di estrema agitazione la somministrazione di CBD ma all'epoca non era una strada facilmente percorribile sia per la prescrizione che per la reperibilità di farmacie in grado di fornire il farmaco con il relativo dosaggio.A Bologna ne avevamo trovata una. Chiedo se la situazione ad oggi è migliorata e se sì consigli sulla modalità da percorrere naturalmente in sinergia con la np. Grazie Stefania Cenere
Il 07/02/2024 19:50 CET Marco Basile <[email protected]> ha scritto:
Certo molti famiglie al Sud Italia lo usano molti medici prescrivono PEA......ma onestamente il CBD è molto più performante quando modula. Comiunque sempre meglio che dare neurolettici....che deve essere ultima spiaggia quando i ragazzi diventano un pericolo per loro ed i loro familiari. Buona serata Marco Basile
P.S. Se volete i nomi dei medici così chiedete direttamente a loro
Il martedì 6 febbraio 2024 alle ore 10:09:26 CET, daniela <[email protected]> ha scritto:
Il 2024-02-05 19:21 Colla, Carlo ha scritto:
Buonasera,
Cosa ne dite dell’integratore palmitoiletanolamide (Pea) e sue applicazioni/effetti per l’autismo ? Qualcuno ne ha già sentito parlare ?
Grazie mille
Carlo
Nel 2021 è uscita una review che si puo’ leggere integralmente in rete
Colizzi M, Bortoletto R, Costa R, Zoccante L. Palmitoylethanolamide and Its Biobehavioral Correlates in Autism Spectrum Disorder: A Systematic Review of Human and Animal Evidence. Nutrients. 2021 Apr 18;13(4):1346. doi: 10.3390/nu13041346. PMID: 33919499; PMCID: PMC8073263.
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/4/1346
Copio dall’articolo quanto segue “ Palmitoylethanolamide (PEA) is a naturally occurring saturated N-acylethanolamine that has proven to be effective in controlling inflammation, depression, epilepsy, and pain, possibly through a neuroprotective role against glutamate toxicity. ….
Limited research suggests that PEA supplementation reduces overall autism severity by improving language and social and nonsocial behaviors. Potential neurobiological underpinnings include modulation of immune response, neuroinflammation, neurotrophy, apoptosis, neurogenesis, neuroplasticity, neurodegeneration, mitochondrial function, and microbiota activity, possibly through peroxisome proliferator-activated receptor-α (PPAR-α) activation”
Ci sono buone premesse per fare delle sperimentazioni nel campo dello spettro autistico.
Una sperimentazione sta partendo all’Università di Udine a cura di Marco Colizzi
"The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment Study (START) December 15, 2023 updated by: University of Udine The Supplementation Therapy in Autism and Response to Treatment (START) Study"
https://ichgcp.net/clinical-trials-registry/NCT06187090
Copio dal sito quanto segue "Through this study, we wish to evaluate: the ability of PEA to alleviate symptoms of psychic distress (i.e., anxiety and/or depression) in Level 1 autistic adults; the safety and tolerability of sustained intake of PEA in Level 1 autistic adults; and the biological basis of PEA functioning…...
Volunteers who express an interest in the study and are identified as having Level 1 autistic individuals with comorbid anxiety and/or depressive symptoms by their clinical teams will be approached by study researchers and given a patient information sheet. Those who agree to take part in the study will be invited for a screening visit…….
As the present study was designed to assess the effect of PEA on mentally fragile conditions with interference in the global functioning of autistic individuals, we will focus on subjects with severity level 1, more affected by depressive and anxious symptoms than autistic subjects with higher levels of impairment, requiring a prioritisation of these manifestations compared to core symptoms”
La sperimentazione è ancora in fase di reclutamento per cui chi ha le caratteristiche richieste dalla sperimentazione (adulti con autismo di livello 1 con associati sintomi di ansia e/o depressione ) potrebbe candidarsi a partecipare rivolgendosi a [email protected] o [email protected] mailto:[email protected]
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] mailto:[email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
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participants (10)
-
buzzacca@libero.it -
Claudia Nicchiniello -
Colla, Carlo -
daniela -
Marco Basile -
Marina Marini -
Mimmo Bove -
Piero Crispiani -
rosanna spatola -
stefania.cenere@libero.it