mi pare che anche autismo-biologia dovrebbe leggere questa mail. noemi ----- Original Message ----- From: ANGSA Novara To: [email protected] Sent: Tuesday, November 08, 2016 12:15 PM Subject: [autismo-scuola] tragedia a Vespolate Ho appreso stamattina della tragedia capitata a Vespolate. Papà Pietro ha ucciso Andrea, ragazzo autistico di 22 anni, e poi ha cercato di togliersi la vita. Mi dicono che è ricoverato gravissimo all'ospedale di Novara. Conosco la famiglia di Andrea da tanti anni perché il ragazzo era seguito nel nostro Centro per l'autismo. Angela, la sua mamma, è morta un anno fa consumata da una malattia che ha combattuto con coraggio fino alla fine. Proprio perché sentiva accorciarsi velocemente il tempo che le rimaneva da vivere, Angela e Pietro si sono messi alla ricerca di una struttura che ospitasse il loro ragazzo e che diventasse la sua nuoca casa. In quel periodo con lei abbiamo parlato spesso del "dopo di noi" e dell'angoscia che ci attanaglia il cuore pensando al futuro. Ho incoraggiato Angela a cercare per tempo il posto adatto a Andrea, per evitare a lui il trauma di un cambiamento repentino e per dare tempo a loro genitori di vederlo inserito e sereno nella sua nuova vita. Infatti Andrea è stato inserito a Casa Nazaret gradatamente, e questo ha facilitato le cose. Dopo la morte di Angela ho visto e sentito telefonicamente Pietro, il padre di Andrea, che mi raccontava della sua nuova vita senza Angela di cui sentiva moltissimo la mancanza. Mi diceva però che Andrea era sereno nella sua nuova casa e che lui lo portava a casa nel fine settimana. Mi raccontava che faceva volontariato nella struttura che ospita Andrea, e che cosi poteva stargli vicino e rendersi anche utile con gli altri. La dignità e serenità con cui questi genitori hanno affrontato una vita tanto difficile e dolorosa è stata di grande insegnamento per le famiglie che frequentano il Centro per l'autismo. Mai avremmo immaginato quello che Pietro ha poi fatto. Nessuno ha colto in lui i segnali che precedono azioni di questa portata. Deve essere stato un momento di grande sconforto che lo ha fatto agire d'impulso. È davvero una grande tragedia umana. Angsa con tutti i soci e gli operatori del centro per l'autismo che hanno conosciuto Andrea oggi piangono e si stringono intorno a questo papà, che ha scelto di smettere di soffrire cosi tanto. Dobbiamo diventare più capaci, noi associazioni, le istituzioni con i servizi, e tutta la collettività, a dare risposte adeguate ai bisogni dell'autismo e a queste famiglie, che devono tutti i giorni e per tutta la vita affrontare un percorso tanto tanto difficile. Betti Coordinamento Autismo Piemonte Onlus il Presidente - Benedetta Demartis La presente comunicazione può contenere dati personali, la cui protezione è regolata dal Decreto Legislativo del 30 giugno 2003 n. 196. Se avete ricevuto per errore la presente vi preghiamo di eliminarla e di informarci immediatamente al n. 0321 472266 e/o all'indirizzo e-mail [email protected] -------------------------------------------------------------------------------- _______________________________________________ Lista di discussione autismo-scuola [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
E' GIA' SUCCESSO. NON DOVREBBE RISUCCEDERE. EPPURE RISUCCEDE. PERCHE'? Nel 2006 un padre in Sicilia strangolò con i cavi di emergenza della batteria il figlio ventenne autistico. Il Giudice mostrò, allora, di aver ben inquadrato il probema... \\\ L'8 novembre 2007 il gup Lorenzo Matassa ha condannato, col rito abbreviato, a 9 anni e 4 mesi di reclusione Calogero C. Nella motivazione della sentenza il gup ha escluso la premeditazione condividendo quando sostenuto dal legale di C., Giuseppe Sciarrotta. Scrive il magistrato nelle 20 pagine della motivazione letta in aula contestualmente al dispositivo: "Senza pietismo e vittimizzazioni, ma solo per comprovare al processo la verità di un fatto storico può affermarsi che le condizioni di vita familiare e sociale dell'imputato erano, al tempo della commissione del reato, condizionate dal pesante fardello di omissioni, incoerenze e fraintendimenti del sistema socio-sanitario in materia di salute che generano gravi compromissioni del diritto fondamentale previsto dalla Costituzione". "Cosa fa lo Stato - si chiede il G.U.P. - per curare chi è colpito dal male autistico? In quale modo si tutela l'integrità delle famiglie che da questo male vengono travolte?. La risposta triste e disarmante è purtroppo quella che implica l'assenza: nulla. Il magistrato definisce non efficiente la realtà in materia di cura, assistenza e ausilio alla malattia mentale". Pur ribadendo che "l'assassinio non è tollerabile, né scusabile", il gup tiene conto del dramma di Crapanzano che, in solitudine, senza alcun aiuto delle istituzioni, "per quasi trent'anni ha dedicato interamente al figlio disabile la sua vita". Queste argomentazioni hanno indotto Matassa a concedere all'imputato le attenuanti generiche. "Non ci fu dramma della follia - conclude il magistrato - ma dramma della malattia". La madre della vittima era stata citata come parte offesa dalla procura ma non si è costituita parte civile. Calogero C., che grazie al rito abbreviato ha potuto godere dello sconto di pena di un terzo, resta comunque libero fino a quando la sentenza non diventerà definitiva.\\\
Non vorrei banalizzare un argomento come questo, ma temo che continuerà a succedere. Anche se avremo servizi adeguati e risposte sanitarie migliori. Perché la nostra fragilità psichica è messa a dura prova dell'autismo, soprattutto quando è complicato da un'epilessia devastante e farmacoresistente, tanto da impedire qualunque progetto educativo come nel caso di Andrea. Vivere tanti anni con questo strazio sarebbe devastante per tutti, e chi è più fragile soccombe. Conosco altre famiglie che convivono con queste gravità, ma non reagiscono in modo tragico. Continuerà a succedere. È triste, ma è così. Benedetta Il 09/nov/2016 18:43, "Mariano Fagiolo" <[email protected]> ha scritto:
E' GIA' SUCCESSO. NON DOVREBBE RISUCCEDERE. EPPURE RISUCCEDE.
PERCHE'?
Nel 2006 un padre in Sicilia strangolò con i cavi di emergenza della batteria il figlio ventenne autistico.
Il Giudice mostrò, allora, di aver ben inquadrato il probema...
\\\ L’8 novembre 2007 il gup Lorenzo Matassa ha condannato, col rito abbreviato, a 9 anni e 4 mesi di reclusione Calogero C. Nella motivazione della sentenza il gup ha escluso la premeditazione condividendo quando sostenuto dal legale di C., Giuseppe Sciarrotta.
Scrive il magistrato nelle 20 pagine della motivazione letta in aula contestualmente al dispositivo: “Senza pietismo e vittimizzazioni, ma solo per comprovare al processo *la verità di un fatto storico* *può affermarsi che le condizioni di vita familiare e sociale dell’imputato erano, al tempo della commissione del reato, condizionate dal pesante fardello di omissioni, incoerenze e fraintendimenti del sistema socio-sanitario in materia di salute che generano gravi compromissioni del diritto fondamentale previsto dalla Costituzione”*.
“Cosa fa lo Stato – si chiede il G.U.P. – per curare chi è colpito dal male autistico? In quale modo si tutela l’integrità delle famiglie che da questo male vengono travolte?. La risposta triste e disarmante è purtroppo quella che implica l’assenza: nulla. Il magistrato definisce non efficiente la realtà in materia di cura, assistenza e ausilio alla malattia mentale”.
Pur ribadendo che “*l’assassinio non è tollerabile, né scusabile*”, il gup tiene conto del dramma di Crapanzano che*, in solitudine, senza alcun aiuto delle istituzioni, “per quasi trent’anni ha dedicato interamente al figlio disabile la sua vita”. Queste argomentazioni hanno indotto Matassa a concedere all’imputato le attenuanti generiche. “Non ci fu dramma della follia – conclude il magistrato – ma dramma della malattia”.*
La madre della vittima era stata citata come parte offesa dalla procura ma non si è costituita parte civile. Calogero C., che grazie al rito abbreviato ha potuto godere dello sconto di pena di un terzo, resta comunque libero fino a quando la sentenza non diventerà definitiva.\\\
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Leggiamo anche le parole accorate della presidente di ANGSA Veneto, che dovrebbero invitare politici e dirigenti di servizi a fare prevenzione di queste tragedie annunciate. I fattoti di rischio sono ormai ben notiTragedie della disperazione e progetti di vita | | | | | | | | | | | Tragedie della disperazione e progetti di vita «Il progetto di vita delle persone con disabilità - scrive Sonia Zen, riflettendo sulle recenti tragedie della d... | | | | Il Mercoledì 9 Novembre 2016 23:00, benedetta demartis <[email protected]> ha scritto: Non vorrei banalizzare un argomento come questo, ma temo che continuerà a succedere. Anche se avremo servizi adeguati e risposte sanitarie migliori. Perché la nostra fragilità psichica è messa a dura prova dell'autismo, soprattutto quando è complicato da un'epilessia devastante e farmacoresistente, tanto da impedire qualunque progetto educativo come nel caso di Andrea. Vivere tanti anni con questo strazio sarebbe devastante per tutti, e chi è più fragile soccombe. Conosco altre famiglie che convivono con queste gravità, ma non reagiscono in modo tragico. Continuerà a succedere. È triste, ma è così. Benedetta Il 09/nov/2016 18:43, "Mariano Fagiolo" <[email protected]> ha scritto: E' GIA' SUCCESSO. NON DOVREBBE RISUCCEDERE. EPPURE RISUCCEDE.PERCHE'? Nel 2006 un padre in Sicilia strangolò con i cavi di emergenza della batteria il figlio ventenne autistico.Il Giudice mostrò, allora, di aver ben inquadrato il probema... \\\ L’8 novembre 2007 il gup Lorenzo Matassa ha condannato, col rito abbreviato, a 9 anni e 4 mesi di reclusione Calogero C. Nella motivazione della sentenza il gup ha escluso la premeditazione condividendo quando sostenuto dal legale di C., Giuseppe Sciarrotta. Scrive il magistrato nelle 20 pagine della motivazione letta in aula contestualmente al dispositivo: “Senza pietismo e vittimizzazioni, ma solo per comprovare al processo la verità di un fatto storico può affermarsi che le condizioni di vita familiare e sociale dell’imputato erano, al tempo della commissione del reato, condizionate dal pesante fardello di omissioni, incoerenze e fraintendimenti del sistema socio-sanitario in materia di salute che generano gravi compromissioni del diritto fondamentale previsto dalla Costituzione”. “Cosa fa lo Stato – si chiede il G.U.P. – per curare chi è colpito dal male autistico? In quale modo si tutela l’integrità delle famiglie che da questo male vengono travolte?. La risposta triste e disarmante è purtroppo quella che implica l’assenza: nulla. Il magistrato definisce non efficiente la realtà in materia di cura, assistenza e ausilio alla malattia mentale”.Pur ribadendo che “l’assassinio non è tollerabile, né scusabile”, il gup tiene conto del dramma di Crapanzano che, in solitudine, senza alcun aiuto delle istituzioni, “per quasi trent’anni ha dedicato interamente al figlio disabile la sua vita”. Queste argomentazioni hanno indotto Matassa a concedere all’imputato le attenuanti generiche. “Non ci fu dramma della follia – conclude il magistrato – ma dramma della malattia”.La madre della vittima era stata citata come parte offesa dalla procura ma non si è costituita parte civile. Calogero C., che grazie al rito abbreviato ha potuto godere dello sconto di pena di un terzo, resta comunque libero fino a quando la sentenza non diventerà definitiva.\\\ ______________________________ _________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Mi sono a lungo chiesta se avrei fatto bene a commentare la tragedia di Vespolate, che mi tocca profondamente. Non volevo abusare del vostro prezioso tempo scrivendo qualche frase che per forza sarebbe apparsa banale, perché si fa presto a scrivere belle parole quando si sta bene. Però vorrei dire a tutti i genitori che leggono questa lista che molte persone che stanno bene, che non hanno queste tragedie in casa, vi sono comunque vicine. Se ho iniziato a fare ricerca nel campo dell'autismo è per vedere se mi è possibile dare un aiuto, per quello che sono capace di fare. Marina Marini Il 10/11/2016 18:44, daniela marianicerati ha scritto:
Leggiamo anche le parole accorate della presidente di ANGSA Veneto, che dovrebbero invitare politici e dirigenti di servizi a fare prevenzione di queste tragedie annunciate. I fattoti di rischio sono ormai ben noti Tragedie della disperazione e progetti di vita <http://www.superando.it/2016/11/10/tragedie-della-disperazione-e-progetti-di-vita/>
Tragedie della disperazione e progetti di vita
«Il progetto di vita delle persone con disabilità - scrive Sonia Zen, riflettendo sulle recenti tragedie della d...
<http://www.superando.it/2016/11/10/tragedie-della-disperazione-e-progetti-di-vita/>
Il Mercoledì 9 Novembre 2016 23:00, benedetta demartis <[email protected]> ha scritto:
Non vorrei banalizzare un argomento come questo, ma temo che continuerà a succedere. Anche se avremo servizi adeguati e risposte sanitarie migliori. Perché la nostra fragilità psichica è messa a dura prova dell'autismo, soprattutto quando è complicato da un'epilessia devastante e farmacoresistente, tanto da impedire qualunque progetto educativo come nel caso di Andrea. Vivere tanti anni con questo strazio sarebbe devastante per tutti, e chi è più fragile soccombe. Conosco altre famiglie che convivono con queste gravità, ma non reagiscono in modo tragico. Continuerà a succedere. È triste, ma è così. Benedetta
Il 09/nov/2016 18:43, "Mariano Fagiolo" <[email protected] <mailto:[email protected]>> ha scritto:
E' GIA' SUCCESSO. NON DOVREBBE RISUCCEDERE. EPPURE RISUCCEDE. PERCHE'? Nel 2006 un padre in Sicilia strangolò con i cavi di emergenza della batteria il figlio ventenne autistico. Il Giudice mostrò, allora, di aver ben inquadrato il probema...
\\\ L’8 novembre 2007 il gup Lorenzo Matassa ha condannato, col rito abbreviato, a 9 anni e 4 mesi di reclusione Calogero C. Nella motivazione della sentenza il gup ha escluso la premeditazione condividendo quando sostenuto dal legale di C., Giuseppe Sciarrotta. Scrive il magistrato nelle 20 pagine della motivazione letta in aula contestualmente al dispositivo: “Senza pietismo e vittimizzazioni, ma solo per comprovare al processo*la verità di un fatto storico* *può affermarsi che le condizioni di vita familiare e sociale dell’imputato erano, al tempo della commissione del reato, condizionate dal pesante fardello di omissioni, incoerenze e fraintendimenti del sistema socio-sanitario in materia di salute che generano gravi compromissioni del diritto fondamentale previsto dalla Costituzione”*. “Cosa fa lo Stato – si chiede il G.U.P. – per curare chi è colpito dal male autistico? In quale modo si tutela l’integrità delle famiglie che da questo male vengono travolte?. La risposta triste e disarmante è purtroppo quella che implica l’assenza: nulla. Il magistrato definisce non efficiente la realtà in materia di cura, assistenza e ausilio alla malattia mentale”. Pur ribadendo che “*l’assassinio non è tollerabile, né scusabile*”, il gup tiene conto del dramma di Crapanzano che*, in solitudine, senza alcun aiuto delle istituzioni, “per quasi trent’anni ha dedicato interamente al figlio disabile la sua vita”. Queste argomentazioni hanno indotto Matassa a concedere all’imputato le attenuanti generiche. “Non ci fu dramma della follia – conclude il magistrato – ma dramma della malattia”.* La madre della vittima era stata citata come parte offesa dalla procura ma non si è costituita parte civile. Calogero C., che grazie al rito abbreviato ha potuto godere dello sconto di pena di un terzo, resta comunque libero fino a quando la sentenza non diventerà definitiva.\\\
______________________________ _________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] <mailto:[email protected]> ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] <mailto:[email protected]>
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Grazie sempre del tuo impegno nella ricerca sull'autismo, sempre vivo nonostante le difficoltà che incontri. Il 9 sono andato alla Convention Nazionale GIMBE sulla Ricerca Biomedica e sono stato invitato da Nino Cartabellotta a parlare sul tema della ricerca in medicina, vista dalla parte dei malati: ho avuto il consenso della grande platea di ricercatori presenti quando ho ricordato che nella scelta degli obiettivi della ricerca si è molto trascurato il fenomeno della disabilità mentale, che tocca oltre il tre per cento dei bambini, e che poi aumenta con l'età. Silvio Garattini ha incitato all'impegno data la rilevanza sociale del problema. Carlo Hanau Il giorno 10 novembre 2016 19:51, Marina Marini <[email protected]> ha scritto:
Mi sono a lungo chiesta se avrei fatto bene a commentare la tragedia di Vespolate, che mi tocca profondamente. Non volevo abusare del vostro prezioso tempo scrivendo qualche frase che per forza sarebbe apparsa banale, perché si fa presto a scrivere belle parole quando si sta bene. Però vorrei dire a tutti i genitori che leggono questa lista che molte persone che stanno bene, che non hanno queste tragedie in casa, vi sono comunque vicine. Se ho iniziato a fare ricerca nel campo dell'autismo è per vedere se mi è possibile dare un aiuto, per quello che sono capace di fare.
Marina Marini
Il 10/11/2016 18:44, daniela marianicerati ha scritto:
Leggiamo anche le parole accorate della presidente di ANGSA Veneto, che dovrebbero invitare politici e dirigenti di servizi a fare prevenzione di queste tragedie annunciate. I fattoti di rischio sono ormai ben noti Tragedie della disperazione e progetti di vita <http://www.superando.it/2016/11/10/tragedie-della-disperazione-e-progetti-di-vita/>
Tragedie della disperazione e progetti di vita «Il progetto di vita delle persone con disabilità - scrive Sonia Zen, riflettendo sulle recenti tragedie della d...
<http://www.superando.it/2016/11/10/tragedie-della-disperazione-e-progetti-di-vita/>
Il Mercoledì 9 Novembre 2016 23:00, benedetta demartis <[email protected]> <[email protected]> ha scritto:
Non vorrei banalizzare un argomento come questo, ma temo che continuerà a succedere. Anche se avremo servizi adeguati e risposte sanitarie migliori. Perché la nostra fragilità psichica è messa a dura prova dell'autismo, soprattutto quando è complicato da un'epilessia devastante e farmacoresistente, tanto da impedire qualunque progetto educativo come nel caso di Andrea. Vivere tanti anni con questo strazio sarebbe devastante per tutti, e chi è più fragile soccombe. Conosco altre famiglie che convivono con queste gravità, ma non reagiscono in modo tragico. Continuerà a succedere. È triste, ma è così. Benedetta
Il 09/nov/2016 18:43, "Mariano Fagiolo" <[email protected]> ha scritto:
E' GIA' SUCCESSO. NON DOVREBBE RISUCCEDERE. EPPURE RISUCCEDE. PERCHE'?
Nel 2006 un padre in Sicilia strangolò con i cavi di emergenza della batteria il figlio ventenne autistico. Il Giudice mostrò, allora, di aver ben inquadrato il probema...
\\\ L’8 novembre 2007 il gup Lorenzo Matassa ha condannato, col rito abbreviato, a 9 anni e 4 mesi di reclusione Calogero C. Nella motivazione della sentenza il gup ha escluso la premeditazione condividendo quando sostenuto dal legale di C., Giuseppe Sciarrotta. Scrive il magistrato nelle 20 pagine della motivazione letta in aula contestualmente al dispositivo: “Senza pietismo e vittimizzazioni, ma solo per comprovare al processo *la verità di un fatto storico* *può affermarsi che le condizioni di vita familiare e sociale dell’imputato erano, al tempo della commissione del reato, condizionate dal pesante fardello di omissioni, incoerenze e fraintendimenti del sistema socio-sanitario in materia di salute che generano gravi compromissioni del diritto fondamentale previsto dalla Costituzione”*. “Cosa fa lo Stato – si chiede il G.U.P. – per curare chi è colpito dal male autistico? In quale modo si tutela l’integrità delle famiglie che da questo male vengono travolte?. La risposta triste e disarmante è purtroppo quella che implica l’assenza: nulla. Il magistrato definisce non efficiente la realtà in materia di cura, assistenza e ausilio alla malattia mentale”. Pur ribadendo che “*l’assassinio non è tollerabile, né scusabile*”, il gup tiene conto del dramma di Crapanzano che*, in solitudine, senza alcun aiuto delle istituzioni, “per quasi trent’anni ha dedicato interamente al figlio disabile la sua vita”. Queste argomentazioni hanno indotto Matassa a concedere all’imputato le attenuanti generiche. “Non ci fu dramma della follia – conclude il magistrato – ma dramma della malattia”.* La madre della vittima era stata citata come parte offesa dalla procura ma non si è costituita parte civile. Calogero C., che grazie al rito abbreviato ha potuto godere dello sconto di pena di un terzo, resta comunque libero fino a quando la sentenza non diventerà definitiva.\\\
______________________________ _________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
-- Prof. Carlo Hanau già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari Università di Modena e Reggio Emilia e Università degli Studi di Bologna
da Mariano Fagiolo E' GIA' SUCCESSO. NON DOVREBBE RISUCCEDERE. EPPURE RISUCCEDE. PERCHE'? 26 novembre 2016 Commovente ed equilibrato quanto Davide Faraone scrive a Gianluca Nicoletti dopo essere andato a visitare, in carcere, Pietro http://www.pernoiautistici.com/2016/11/faraone-visita-in-carcere-pietro-che-... Daniela MC
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benedetta demartis -
Carlo Hanau -
daniela marianicerati -
daniela@autismo33.it -
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Noemi Cornacchia