Buongiorno a tutti, segnalo alla vostra attenzione un articolo riguardante una ricerca sul trapianto di microbiota, e uno sulla relazione tra microbiota e disturbi del neurosviluppo, riportando due riflessioni che testimoniano l’interesse della ricerca italiana rivolta verso i fattori di fragilità che portano alla perturbazione del neurosviluppo (Panisi e Panisi-Bertelli). I sintomi dell’autismo sono diminuiti di quasi il 50% due anni dopo il trapianto fecale: https://www.medimagazine.it/i-sintomi-dellautismo-sono-diminuiti-di-quasi-il... Articolo originale: https://www.nature.com/articles/s41598-019-42183-0?fbclid=IwAR17okA8_N1-OaIX... Disturbi del neurosviluppo: studio conferma correlazione con microbiota intestinale: https://microbioma.it/neuroscienze/disturbi-del-neurosviluppo-studio-conferm... Cristina Panisi: “Prevalenza e gravità delle manifestazioni gastrointestinali nelle persone autistiche sono ampiamente documentate dalla letteratura. Allego una metanalisi pubblicata su una delle più importanti riviste pediatriche https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24777214?fbclid=IwAR1qoHXzpd2QYZBWUy9B3Z... La questione intestinale non è atto di fede, bensì materia di studio. Il fatto di non considerarla costituisce una negligenza medica. Accanto alla conoscenza della letteratura, la valutazione delle manifestazioni internistiche nell'autismo richiede una notevole esperienza, occorre aver visto numerose persone, tutte assai diverse tra loro, esattamente come siamo abituati a considerare la variabilità sul piano del comportamento. La semeiotica (cioè i segni clinici) è assai diversa rispetto alla popolazione generale, soprattutto nelle persone con forme gravi e non verbali. In altre parole - e in modo un po' semplicistico - un mal di pancia raramente viene comunicato toccandosi la pancia, ma molto spesso percuotendosi e procurandosi un altro dolore che "distolga" dal primo. Circa lo studio riguardante il trapianto fecale, oltre alla scala per la valutazione dei sintomi gastrointestinali (Gastrointestinal Symptom Rating Scale (GSRS) , anche le scale per valutare le modifiche del comportamento mi sembrano adeguate (CARS, ABC, SRS, Vineland ...). E’ evidente che lo studio richiederà di essere replicato e il dato dovrà trovare ulteriori conferme prima di poter diventare evidenza scientifica. Resta il fatto che offre importanti spunti a chi di noi si occupa da anni di questi temi. Molto interessante il fatto che il risultato positivo sia mantenuto a distanza di 2 anni e che la biodiversità del microbiota aumenti nel tempo. Speriamo che lo studio venga presto replicato, per capire se i dati troveranno conferma. Per quanto riguarda gli orientamenti della ricerca italiana, molto di ciò che potremo fare dipenderà dalla lungimiranza delle istituzioni, sulla base delle argomentazioni che decideranno di ascoltare” Panisi-Bertelli: http://www.crea-sansebastiano.org/IT/articolo.php?id=304&t=etiopatogenesi-de... Buon Primo Maggio a tutti. Antonella Foglia ANGSA Marche --------------------------- Le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e confidenziali. Il loro utilizzo è consentito esclusivamente al destinatario del messaggio, per le finalità indicate nel messaggio stesso. Qualora Lei non fosse la persona a cui il presente messaggio è destinato, La invitiamo ad eliminarlo dal Suo Sistema ed a distruggere le varie copie o stampe, dandocene gentilmente comunicazione. Ogni utilizzo improprio è contrario ai principi del D.lgs 196/03 e alla legislazione europea (Direttiva 2002/58/CE).