Il 2025-07-09 19:00 buzzacca--- via autismo-biologia ha scritto:
Buongiorno volevo chiedere è possibile ora ha 56 anni, che con l'età adulta i comportamenti CP vengano un po' a scemare come un po' tutte le patologie psichiatriche e anche se la tpa va diminuita poiché con l'età soprattutto per chi ha un ritardo importante c'è un declino cognitivo con l'avanzare dell età -- Inviato da Libero Mail
Come risposta alla sua domanda consiglio di leggere quanto scritto nelle Raccomandazioni della linea guida sulla diagnosi e sul trattamento di adulti con disturbo dello spettro autistico Documento di Pubblicazione Dicembre 2024 dell’Istituto Superiore di Sanità https://www.iss.it/documents/20126/8968214/Linea_Guida_ASD_adulti_dic2024.pd... da pagina 272 a pag. 276, da cui copio quanto segue “Quando l’impiego dei farmaci antipsicotici è indirizzato all’attenuazione dei comportamenti problema, questi stessi farmaci dovrebbero essere utilizzati per il minor tempo possibile” “Il beneficio clinico e l’opportunità di proseguire il trattamento antipsicotico devono essere rivalutati con regolarità, sia perché la risposta agli antipsicotici è altamente individuale, sia in considerazione della possibile transitorietà che possono avere i comportamenti problema nelle PcASD (persone con ASD)” Daniela MC