Vorrei segnalare che la rete e' invasa da documenti, inviti, messaggi dell' IdO Istituto di Ortofonologia, che dopo il convegno di Roma del 12/11 imperversa con annunci di questo tipo: Federico Bianchi di Castelbianco e Magda Di Renzo, rispettivamente direttore e responsabile del servizio Terapia dell'Istituto di Ortofonologia (IdO, centro accreditato dal Sistema sanitario nazionale di terapia e ricerca per l'età evolutiva, operativo dal 1970, ed ente di formazione e aggiornamento per medici, psicologi e insegnanti) propongono due progetti distinti: la ?Tartaruga?, relativo all'individuazione del disturbo; ?La centralità della diagnosi precoce nell?autismo infantile?, basato sulla terapia. I due progetti hanno un carattere ?innovativo? perché basati su un approccio teorico e terapeutico di tipo psicodinamico, fondato sulla dimensione affettiva-motivazionale che non esclude alcun elemento di sviluppo cognitivo nel bambino autistico e scardina il rigido modello clinico comportamentale di impostazione americana. Linee guida ISS? Nel patume! 30 anni per far accettare terapie basate sull' l'evidenza scientifica ci paiono pssati per nulla. In occasione del convegno di una settimana fa, qualcuno diceva che fare azioni decise come comunicati stampa o volantinaggi era far loro pubblicita'. Noi abbiamo seguito il consiglio, abbiamo fatto un comunicato molto elegante (Noi non ci saremo, ecco perche', che incollo qui sotto). Ora e' pero' partito il contrattacco della psicanalisi in grande stile e con immane dispiegamento di forze. Con nessuno che li contrasta, stanno imperversando ovunque. http://www.direnews.it/newsletter_minori/anno/2011/novembre/15/?news=01 Chiedo il vostro parere su questo argomento : alla lista appartengono gli esperti del nostro comitato Scientifico e tra i massimi esperti e professionisti italiani. Liana Baroni Presidente Angsa Onlus Noi non ci saremo: ecco perché Egregi Signori, con riguardo al XIV Convegno Internazionale su Autismo Infantile previsto a Roma il 12 Novembre 2011, nella nostra qualità di genitori e di persone con autismo vi informiamo del nostro assoluto e completo dissenso sui contenuti dello stesso. E? appena avvenuta la pubblicazione in Italia della Linea Guida sull?Autismo a cura dell?Istituto Superiore di Sanità grazie a un progetto sostenuto dal Ministero della Salute su sollecitazione della nostra Federazione delle associazioni nazionali FANTASiA. Con grande sorpresa notiamo che il prossimo 12 novembre si tiene a Roma un evento in cui ? purtroppo ancora una volta vengono proposti approcci e progetti ascientifici e anacronistici riguardanti le persone con autismo. Infatti, come spesso è accaduto in Italia, anche in questa occasione si propugnano indicazioni fantasiose e presunte terapie per l?autismo (osteopatia, psicodinamica, terapia familiare, shiatsu ? etc.) che nulla hanno a che vedere con il corpus di conoscenze scientifiche che si è generato negli ultimi venti anni in Italia e nel mondo su questo difficile argomento. Tale corpus di conoscenze scientifiche oggi è ben rappresentato dalla Linea Guida ISS, frutto del lavoro di un gruppo multidisciplinare di esperti sulla letteratura scientifica internazionale, che contiene raccomandazioni evidence -based (cioè provate con metodo scientifico) riguardanti gli interventi farmacologici e non farmacologici, gli interventi precoci e i modelli di fornitura dei servizi per l?autismo nell?età evolutiva: http://www.snlg- iss.it/lgn_disturbi_spettro_autistico_2011 Invece è palese dalla rassegna di relazioni in cui si snoda il convegno del 12 novembre che le indicazioni della Linea Guida Nazionale non sono state nemmeno prese in esame dai relatori e questo è molto grave perché genera confusione e disinformazione che a loro volta non consentono di progredire sulla strada della conoscenza dell?autismo e dei suoi percorsi di trattamento scientificamente provati. Come genitori e persone con autismo siamo amareggiati e sconcertati perché abbiamo la sensazione che queste siano soltanto occasioni di visibilità per alcuni professionisti privati che puntano alla carriera e non alla diffusione della conoscenza scientifica su una materia che a noi sta molto a cuore. Per queste ragioni diserteremo il convegno, invitando tutti i nostri associati e referenti, nonché tutti gli interlocutori delle reti a cui apparteniamo a fare altrettanto. Liana Baroni Presidente Angsa Onlus ---------------------------------------------------------------- This message was sent using IMP, the Internet Messaging Program.