E’ di questi giorni la notizia che l’NIH, il Ministero della Salute degli Stati Uniti, ha devoluto 100 milioni di dollari per finanziare alcuni Centri di eccellenza per l’autismo. NIH awards nearly $100 million for Autism Centers of Excellence program https://www.nih.gov/news-events/news-releases/nih-awards-nearly-100-million-... E’ una notizia buona, ma che io trovo deludente per quesi motivi: per una condizione tanto grave e tanto diffusa dagli Stati Uniti mi aspetterei dei finanziamenti di miliardi e non solo di milioni leggendo i progetti finanziati non vedo orizzonti innovativi, soprattutto non vedo ricerche di tipo biologico. I trattamenti abilitativi devono essere supportati e implementati perché sono gli unici oggi disponibili, ma essi non cambiano radicalmente la storia naturale dell’autismo e non impediscono che nel corso della vita all’autismo si sovrappongano altre gravi condizioni psichiatriche. Se l’autismo ( parlo di quello grave che viene diagnosticato nei primi anni di vita) é una condizione biologica, si dovrebbero cercare i meccanismi patogenetici biologici e su quelli agire, come si fa nelle altre condizioni biologiche. In alcuni progetti si parla marginalmente di farmaci, e precisamente il “Duke University, Durham, North Carolina- Understanding and potentially treating ASD-ADHD combination” si propone di verificare se i farmaci stimolanti possono essere utili nelle persone con autismo e ADHD. “They will also test whether the stimulant medication used to treat ADHD will help children with both conditions.” Nella pratica clinica questa prova viene fatta quotidianamente e in tutti i casi a mia conoscenza ha dato risultati oltremodo negativi: non ha migliorato nulla e ha provocato altri gravi disturbi. Nel progetto della “University of California, Davis – Improving ASD treatments based on symptoms, features” si parla di behavioral and drug interventions appropriate for each subtype. Non si dice di quali farmaci si tratta. Saranno i soliti neurolettici per i quali gli effetti indesiderati sono certi e quelli desiderati dubbi o assenti? Stessa cosa per il progetto University of California, Los Angeles - Tracing ASD symptoms to their origins They will also test a medication to see if it can improve social functioning Quali farmaci hanno in mente i ricercatori? Le considerazioni di cui sopra sono mie personali e riflettono solo mie impressioni, non avendole io condivise con nessun collega o amico. Accetto ben volentieri giudizi diversi dal mio Daniela Mariani Cerati