Credo sia in linea con alcune recenti comunicazioni segnalare che il Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Ausl di Ferrara abbia in programma una giornata di formazione per psichiatri dei servizi dell'età adulta da tenersi da parte dei neuropsichiatri dell'infanzia-adolescenza del medesimo bacino d'utenza. Per molti aspetti gli "psichiatri adulti" sono al livello culturale- scientifico dei neuropsichiatri infantili di vent'anni fa, sia come teorie, sia come interventi a favore dell'autismo. E' prevedibile che faranno fatica per portarsi a un livello adeguato in breve tempo, salvo le poche eccezioni che già hanno intrapreso questo percorso. In Inghilterra è sorta una disciplina nota come "Learning Disability Psychiatry" che si occupa di salute mentale dei pazienti con QI inferiore a 70 e/o sindrome autistica. In italiano ciò esiste qua e là (ad esempio a Rimini e altrove). Il motivo per cui tali esperienze non si diffondono è, a mio parere, più politico-organizzativo che economico-finanziario, in quanto i soldi si spendono comunque in mille rivoli non sempre appropriati ed efficaci. Quando si parla di "psichiatria delle disabilità" l'interesse dei colleghi "adulti" è spesso altrettanto freddo quanto questo inverno. Sarei perciò grato di ricevere materiale documentale in italiano utile a noi npi nel trasmettere a questi nostri colleghi la realtà organizzativa nazionale e regionale dell'autismo adulto e delle altre disabilità mentali a esordio nell'infanzia. Grazie anticipatamente. Stefano Palazzi Direttore di SMRIA Struttura Complessa del DAI SMDP Ausl Ferrara