L’articolo è in rete https://www.thelancet.com/journals/lanpsy/article/PIIS2215-0366(23)00291-2/f... e lo si puo’ leggere per intero per vedere se si possono ricavare maggiori dati. E’ fatto su grandi numeri e i dati sono ricavati dalle cartelle cliniche. I grandi numeri permettono rilevazioni statistiche, ma non permettono di conoscere troppi particolari. Probabilmente, e questo lo dicono anche gli autori, le persone con autismo oggetto della ricerca sono prevalentemente di livello 1 Daniela MC Il 2023-11-20 19:21 Claudia Nicchiniello ha scritto:
Perdonate .
Mi colpisce una frase " Essi partono dall’ipotesi che gli adulti con autismo abbiano una maggiore prevalenza di ansia e depressione rispetto ai coetanei, ma che si rivolgano meno ai servizi a ciò preposti.
Chi si rivolge meno ?
Un autistico che sia in grado di riscontrare su se stesso alcuni sintomi , o I caregiver che non riconoscono i sintomi ?
Grazie per chi mi può rispondere .
Saluti
Il giorno 20 nov 2023, alle ore 17:23, daniela <[email protected]> ha scritto:
Essi partono dall’ipotesi che gli adulti con autismo abbiano una maggiore prevalenza di ansia e depressione rispetto ai coetanei, ma che si rivolgano meno ai servizi a ciò preposti.
Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
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