Lo scorso anno abbiamo parlato a lungo del lavoro di Geraldine Dawson et al.“Randomized, Controlled Trial of an Intervention for Toddlers With Autism: The Early Start Denver Model” L’intervento è praticato, direttamente sul bambino, da genitori e “terapeuti”, che in USA sono dei giovani che hanno una base teorica abbastanza scarsa, ma che godono della supervisione frequente di esperti che sono davvero molto esperti nell’autismo e competenti nelle strategie di intervento precoce. In Italia i genitori sono sempre i genitori, i “terapeuti” a contatto col bambino potrebbero essere gli operatori dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia. Gli esperti in Italia cominciano ad esserci e sono in aumento. Di novità rispetto a quanto ci siamo detti lo scorso anno segnalo quanto segue: È uscita la traduzione italiana del manuale che spiega nel dettaglio l’approccio che è stato usato nell’Early Start Denver Model Per una recensione si veda http://www.angsaonlus.org/denver2010_recensione.pdf Il 23 dicembre scade il bando per un corso di alta specializzazione dedicato a coloro che, a vario titolo, desiderano diventare esperti nel trattamento di bambini con autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo http://autismo33.it/documenti/tecniche_comportamentali_bando_10_11.pdf I toni trionfali appartengono alla pubblicità e al commercio. La scienza è fatta di se, di ma, di dubbio sistematico, di puntini sugli i sui punti di forza, ma anche di debolezza di una sperimentazione in un campo difficile come l’autismo. Un commento critico all’articolo di cui sopra è stato fatto da Eric Fombonne ed è leggibile integralmente in rete al link http://pediatrics.aappublications.org/cgi/eletters/peds.2009-0958v1 Buona lettura Daniela