--- Mar 8/2/11, Stefano Palazzi <[email protected]> ha scritto: Da: Stefano Palazzi <[email protected]> Oggetto: [autismo-biologia] Incidenza, prevalenza, costi A: [email protected] Data: Martedì 8 febbraio 2011, 16:20 Vorrei condividere una riflessione che emerge dall'abstract allegato che si interroga sulla sostenibilità dei programmi d'intervento tempestivo nell'autismo negli USA a fronte delle prevalenze osservate. Visti i tempi, prima che si facciano scelte incongrue di politica socio-sanitaria, forse è il caso di pensarci. L'intervento tempestivo è quello della scuola d'infanzia Sono d’accordo con Stefano Palazzi. Il trattamento precoce è un trattamento educativo e l’istituzione preposta all’educazione è la scuola, in questo caso la scuola materna e l’asilo nido, oltre naturalmente alla famiglia. Il rapporto uno a uno nella scuola è già previsto con l’insegnante di sostegno e l’educatore. Queste figure possono diventare “terapeutiche” se possono usufruire di una supervisione qualificata. Ci sono esperienze in atto di questo tipo in diverse città dell’Emilia Romagna. Le presenteremo il 9 aprile in un convegno promosso da alcuni club lions di Bologna il 9 aprile prossimo. La sede sarà il convento dell’Osservanza