________________________________ Da: "[email protected]" <[email protected]> A: [email protected]; daniela marianicerati <[email protected]> Inviato: Sabato 1 Ottobre 2011 12:37 Oggetto: R: Re: [autismo-biologia] autismo e psicofarmaci un qualsiasi neurologo può dimostrare che queste dosi sono da tentato omicidio. Sui due casi di cui ho riportato l’elenco dei farmaci io farei alcune considerazioni. A molte persone con autismo e senza storia di epilessia vengono prescritti farmaci antiepilettici. Nei due casi presentati: Depakin e Neurontin. Questo evidentemente in analogia a quanto si fa nel disturbo bipolare in cui tali farmaci vengono prescritti come stabilizzatori dell’umore. L’esperienza e un recente lavoro di cui già abbiamo parlato in questo forum http://www.biomedcentral.com/content/pdf/1471-2431-11-37.pdf ci dicono che per le persone con disturbi dello spettro autistico gli antiepilettici non sono utili per indicazioni diverse dall’epilessia. Nel lavoro citato sono stati intervistati i genitori di 733 soggetti con autismo ed epilessia e 249 genitori di soggetti con autismo senza epilessia. Gli autori hanno rilevato che “la percezione dei genitori era che gli antiepilettici peggiorassero i sintomi diversi dall’epilessia, in particolare il sonno, la comunicazione, il comportamento, l’attenzione e l’umore e questo era percepito anche per l’acido valproico e per la lamotrigina che sono considerati stabilizzatori dell’umore” Copio dall’articolo alcuni stralci “In general, AEDs (Anti Epileptic Drugs) were perceived to improve seizures but worsened other clinical factors for children with clinical seizure. On average, treatments within the AED cluster were perceived as worsening clinical factors other than seizures (i.e., sleep, communication, behavior, attention and mood) Clearly AEDs are important for treating clinical seizures in children with ASD but do not appear to be rated as helpful for treating other comorbid clinical factors associated with ASD such as communication, behavior and mood It is somewhat surprising that AEDs such as valproic acid and lamotrigine were not perceived to have a more positive effect on mood as both of these medications are considered mood stabilizers For the subclinical seizure group, AED treatments were not perceived to significantly improve cognitive and behavioral factors related to ASD. This was somewhat of a surprise as some of the AEDs reported to be used in this group have been associated with improvement in language, attention and behavior in some children with subclinical seizures, particularly those with Landau-Kleffner syndrome [38] and subclinical epileptiform discharges” La Evidence Based Medicine è un lusso che non puo’ esistere nel presente per l’autismo, in quanto non vi è quella base di sperimentazioni corrette che ne costituisce il fondamento. Resta però il principio base della medicina di tutti i tempi “Primum non nocere” per cui, se una categoria di farmaci, utile per altre categorie di pazienti, si dimostra dannosa, sarebbe bene o non prescriverla o monitorare attentamente il paziente, pronti a sospendere ciò che nuoce dopo un breve periodo di prova.