La Linee Guida del 2005 della SINPIA sono di 7 anni fa e da allora, se qualcuno non se ne fosse accorto, la scienza è andata piuttosto avanti, anche le conoscenze dei neuropsichiatri infantili, evidentemente non di tutti. Ma anche andando a rivedere quelle Linee Guida non capisco dove l'Onorevole Binetti abbia trovato il riferimento alla possibilità di far coesistere i due approcci: quello comportamentale e quello psicodinamico. Al capitolo 3 delle Linee Guida della SINPIA, dal titolo "Linee guida per il trattamento" si sostiene che le "strategie comunemente suggerite e adottate possono essere fatte rientrare in due grandi categorie : gli approcci comportamentali e gli approcci evolutivi, ( poi definiti anche interattivi). Non mi risultano altri approcci consigliati. Non è che l'onorevole Binetti ritenga che per interattivi si intenda "psicodinamici"? Se così fosse inviterei l'Onorevole Binetti a rileggersi meglio quel documento. Forse con "meno enfasi aggressiva" ma con un maggiore grado di lucidità. Vorrei comunque evidenziare un elemento che sembra esser trascurato dal dibattito che è stato suscitato dalla pubblicazione del documento dell'ISS. Non mi risulta che sia stato "scelto" un metodo rispetto ad un altro; è stata condotta una revisione di oltre 2500 pubblicazioni di riviste scientifiche internazionali e sono state riportate le evidenze che si potevano trarre da questa mole di produzione scientifica . Se non ci sono pubblicazioni su riviste scientifiche rispetto a interventi "psicoterapeutici" che possano essere censite non è un problema dell'ISS: più probabilmente è che sul tema autismo gli psiconalisti preferiscono scrivere sui quotidiani, affrontarlo nei talk show televisivi o nelle segreterie parlamentari. Nessuno vieta a questi superprofessionisti dell'affettività e della relazioni di documentare il proprio lavoro e di affrontare il confronto in termini di metodologia e criteri di evidenza. Franco Nardocci Past President SINPIA Da: Binetti Paola <[email protected]> Risposta: Autismo Biologia <[email protected]> Data: Mon, 26 Mar 2012 09:25:54 +0200 A: Daniela Mariani Cerati <[email protected]>, Autismo Biologia <[email protected]> Oggetto: R: [autismo-biologia] trafiletto di Roberto Satolli su l'Espresso Credo che sia giusta e necessaria una precisazione, tanto semplice quanto trascurata: la "battaglia" che stiamo facendo in parlamento per una revisione delle linee guida è del tutto coerente con quanto affermato dalla SINPIA nel 2005, quando suggerisce la possibilità di lasciar coesistere i due approcci. Quello cognitivo comportamentale e quello psicodinamico, senza ideologizzare nè l'uno nè l'altro... E' una operazione per altro coerente con il principio di libera scelta del paziente rispetto alle cure, tanto più nel contesto di attuale indeterminatezza. L'enfasi aggressiva non è ne scientifica nè coerente con l'art. 32 della ns Costituzione. Cordialmente Paola Binetti Da: [email protected] [[email protected]] per conto di daniela marianicerati [[email protected]] Inviato: domenica 25 marzo 2012 22.34 A: lista autismo-biologia Oggetto: [autismo-biologia] trafiletto di Roberto Satolli su l'Espresso Copio dall¹Espresso di oggi il trafiletto che segue Non illudete i genitori di Roberto Satolli Stranamente in uno stesso giorno di gennaio i giornali francesi e italiani hanno parlato di autismo, un problema sempre dimenticato. A Lille la regista Sophie Robert è stata condannata a ritirare da tutta la Francia un documentario nel quale denuncia il persistere di vecchi approcci psicanalitici ormai screditati, che fanno solo danno. A Roma sono state presentate le Linee guida preparate dall'Istituto superiore di sanità, con una scia di polemiche cui ha dato voce l'onorevole Paola Binetti, centrate sull'accusa di aver fatto un documento "troppo scientifico" sui trattamenti. Questo perché le linee guida non raccomandano, o decisamente sconsigliano, diverse pratiche più o meno bizzarre con cui i genitori vengono illusi, ma che non hanno alcuna prova a favore. La coincidenza è impressionante, non solo perché segnala una comune arretratezza culturale dei due Paesi. Colpisce soprattutto lo sconfinamento, in un caso della giustizia con un'anacronistica censura, nell'altro della politica (una conferenza stampa in Parlamento) su temi che dovrebbero essere riservati alla scienza. Non tutto il male viene per nuocere, però. La censura sta facendo al film una pubblicità su Internet che non avrebbe mai avuto. E la polemica "politica" sta facendo conoscere le Linee guida ben fuori dal giro degli addetti, alle 75 mila famiglie con figli autistici. Nei forum e nelle discussioni sul Web si percepisce il sollievo che il documento produce: finalmente qualcuno si è preso la responsabilità di dirci che cosa serve davvero e cosa no. La linee guida 21 è in rete al link http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_autismo_def.pdf _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]