Un fattore di rischio molto importante per l’obesità è l’assunzionedi farmaci antipsicotici, detti anche neurolettici e D2bloccanti. Di questi farmaci, sia di prima che di seconda generazione,c’è un grande uso e, spesso, abuso nelle persone con disturbi dello spettroautistico di ogni età. A questo proposito copio dal documento “Raccomandazioni dellalinea guida sulla diagnosi e sul trattamento di adulti con disturbo dellospettro autistico” uscito nel dicembre 2023 https://www.iss.it/documents/20126/8968214/Linea_Guida_ASD_adulti_dic2023_de... recita quanto segue Il Panel della Linea Guida sulla diagnosi e trattamento deldisturbo dello spettro autistico negli adulti suggerisce di non utilizzarefarmaci antipsicotici in adulti con ASD senza disturbi dello spettroschizofrenico (o altri disturbi psicotici) o comportamenti problema. Alla luce della raccomandazione formulata, è opportuno chei medici effettuino un’accurata rivalutazione clinica delle PcASD adulte senzadisturbi dello spettro schizofrenico (o altri disturbi psicotici) ocomportamenti problema che assumono farmaci antipsicotici, al fine di vagliarnel’appropriatezza prescrittiva. l Panel della Linea Guida sulla diagnosi e trattamento deldisturbo dello spettro autistico negli adulti suggerisce di utilizzare farmaciantipsicotici in adulti con ASD e co-occorrenza di comportamenti problema Il Panel, tenuto conto delle definizioni di challengebehaviour presenti nella letteratura scientifica, specifica che laraccomandazione va implementata in presenza di comportamenti etero/autolesivi e/o distruttiviche comportano rischi significativi per la salute e/o la sicurezza dellapersona e/o di altri. Va ricordato come i comportamenti problemapossono essere una conseguenza di disturbi organici difficoltà comunicative variazioni della routine stimoli sensoriali, ecc. e che quindi in presenza di comportamentiproblema va primariamente effettuata unavalutazione medica atta a escludere cause organiche e un’analisifunzionale volta a decodificare ilsignificato e la causa alla base delproblema comportamentale. L’utilizzo dei farmaci antipsicotici non deve essereconsiderato un intervento di prima scelta ma un elemento integrante di una più complessiva gestione del comportamentoproblema stesso, che si deve basare prioritariamente su interventieducativi e psicologici, oltre che di modifica del contesto ambientale Il beneficio clinico e l’opportunità di proseguire iltrattamento antipsicotico devono essere rivalutati con regolarità, siaperché la risposta agli antipsicoticiè altamente individuale, sia in considerazione della possibile transitorietà che possono avere icomportamenti problema nelle PcASD; Quando l’impiego dei farmaci antipsicotici è indirizzatoall’attenuazione dei comportamenti problema, questi stessi farmaci dovrebberoessere utilizzati per il minor tempopossibile Pertanto, è importante rivalutarne il rapporto rischi-beneficia brevi intervalli di tempo da parte del medicoprescrittore anche per consentire l’individuazione del dosaggio minimo efficace e inrelazione alla risposta moltoindividuale ai farmaci da partedelle PcASD Ricordo inoltre che gli antipsicotici di seconda e terzagenerazione determinano minori effetti collaterali di tipoextrapiramidale, anche a distanza di tempo (discinesia tardiva), mapresentano maggiori probabilità di produrre un aumento di peso e alterazionidel metabolismo glicidico e lipidico, sino a potere causare una sindromemetabolica (Abou-Setta et al., 2012; Solmi et al., 2017; Chokhawala &Stevens, 2022). Da quanto sopra detto si evince che nella prevenzione dell’obesitàha grande importanza una prescrizione oculata degli antipsicotici e unarevisione della prassi attuale, in base alla quale gli antipsicotici vengonoprescritti alle persone con autismo troppo spesso e senza quel monitoraggio inbase al quale essi devono essere dati per il minor tempo possibile e al minimodosaggio efficace. Daniela Mariani Cerati Il giovedì 24 ottobre 2024 alle ore 13:00:16 CEST, convegni <[email protected]> ha scritto: Il 20 novembre ci sarà un seminario, che si potrà seguire anche a distanza, sul tema "OBESITÀ, UNA PATOLOGIA COMPLESSA. APPROCCIO INTEGRATO ALLA PREVENZIONE E AL TRATTAMENTO: TERAPIA NUTRIZIONALE, FARMACOLOGICA, PSICOLOGICA E CHIRURGICA Per saperne di più https://smips.org/2024/10/22/seminario-obesita-del-24-ottobre-rinviato-al-20... L'invito a partecipare viene dal presidente dell'associazione SMIPS Prof. Francesco Domenico Capizzi _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]