Vi inoltro lAmaca di Michele Serra, che dà un punto di vista differente rispetto alla posizione censoria che spesso si utilizza, ovvero, lasciate che i fanatici parlino liberamente. Ma dà anche un monito ben noto, ripetuto da grandi scienziati e intellettuali di diverse generazioni, spesso dimenticato da piccoli scienziati e dalla medicina ufficiale. Perché i fanatici sono dannosi? Perché essendo la parodia vivente dello spirito critico, lo rendono ridicolo e lo danneggiano. Impressionante, in questo senso, <http://www.repubblica.it/scienze/2017/09/21/news/la_vittoria_dei_pro-vax_ra ddoppiati_gli_italiani_che_credono_alla_scienza-176076304/> uno studio di Observa (istituto di ricerca che si occupa dei rapporti tra scienza e società) sulla questione dei vaccini. Risulta che il frenetico attivismo dei no-vax sia stato molto controproducente per la loro causa, e abbia più che dimezzato, in due soli anni, il numero di italiani contrari alle vaccinazioni obbligatorie: dal 18 per cento del 2015 allattuale 8 per cento. È una buona notizia? Ovviamente sì, perché rinsalda il rapporto tra opinione pubblica e cosiddetta medicina ufficiale, e riduce sensibilmente il campo dazione dellantiscienza (interfaccia dellantipolitica), quella che antepone le superstizioni dei social alla ricerca clinica. Ma attenzione: perché una scienza che parli solo ex cathedra, indiscussa, autoreferenziale, non è la migliore delle scienze possibili. Lo spirito critico, la contraddizione, il dubbio sono il sale di ogni forma di conoscenza. Qualunque salutare discussione su alcune delle vaccinazioni obbligatorie, grazie allintolleranza e alla mancanza di autorevolezza della grande maggioranza dei no vax, oggi ha minori possibilità di ottenere credito. --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus