LAnalisi del Comportamento Applicata è solo da pochi anni diventata la metodologia elettiva per i programmi educativi di bambini e adulti con autismo; questo, in generale, ritengo sia una cosa positiva. Come è noto i principi di base non sono specifici dellAutismo, né sono stati sviluppati facendo ricerca sullAutismo. La contingenza a tre termini (Stimolo -> Risposta->Rinforzo) appare come un principio, verificato sperimentalmente, con basi evoluzionistiche, applicabile sia ad animali che alluomo; su questultimo, appunto, viene applicato anche in caso di disabilità mentale. Dal punto di vista dellAnalisi del Comportamento Applicata la domanda che sto per porre non ha senso, perché lefficacia è misurabile, ma forse nel dominio della Neuropsicologia lo ha: nel caso della disabilità mentale e in particolare dellAutismo, possiamo considerare questa contingenza sempre intatta, oppure può essere danneggiata o addirittura mancante, a seconda della gravità del caso? Grazie --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus