10 Jun
2018
10 Jun
'18
11:34 a.m.
Buongiorno, vi segnalo questo studio che mi sembra importante divulgare: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2018/06/08/autismo... Ne ho parlato con Daniela Mariani Cerati che lo ha commentato positivamente. La dottoressa in particolare sottolinea l'importanza di dividere il mare magnum dell'autismo in sottogruppi omogenei dal punto di vista biologico: in questo caso si sono studiati i portatori di delezione 16p11.2. Nei portatori della delezione si é passati alla neuroimmagine e da qui al modello animale, dove si possono fare studi fini della struttura cerebrale. La conoscenza approfondita dovrebbe essere la condizione necessaria per pensare a terapie innovative. Grazie e Buona Domenica Angela Ottaviani