Il 2020-02-18 12:16 Claudia NICCHINIELLO ha scritto:
https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=8...
L’articolo segnalato da Claudia Nicchiniello a proposito della melatonina dice “I farmaci a base di melatonina sono sicuri ed efficaci nei bambini con autismo, nei brevi periodi, fino a tre mesi, con possibili effetti collaterali, tra cui mal di testa, vertigini, diarrea e eruzioni cutanee” Sulla melatonina vi è stato un vivace dibattito su questa lista nel marzo 2009. Ecco alcuni dei messaggi di allora http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2009-March/000062.html http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2009-March/000064.html Per quanto riguarda l’articolo segnalato da Claudia faccio notare che esso sottolinea i limiti della melatonina, che per molto tempo è stata utilizzata senza prescrizione medica, con la convinzione che si trattasse non di un farmaco, ma di un semplice integratore alimentare privo di effetti indesiderati. Nell’articolo si dice di non superare i tre mesi di impiego e si riportano effetti collaterali abbastanza fastidiosi. Già nel 2009, e anche prima nelle testimonianze dei genitori, era stata segnalata una perdita di efficacia nel tempo per una condizione, l’insonnia, che purtroppo in molte persone con autismo è cronica e dura ben più di tre mesi. Forse, più che usarla in modo continuativo per tre mesi, sarebbe opportuno usarla saltuariamente e puntare in modo sistematico sulle regole di vita per prevenire l’insonnia, in particolare su un vigoroso esercizio fisico, che però deve essere terminato almeno quattro ore prima di coricarsi. E’ esperienza comune, credo, che un intenso esercizio fisico fatto prima di andare a letto è risvegliante, mentre la sana stanchezza che segue a distanza una forte attività fisica favorisce il sonno Daniela Mariani Cerati