Gent.mi Ogni persona con disabilità intellettiva e/o autismo va studiata individualmente da professionisti possibilmente competenti, se uno psichiatra ritiene opportuna una terapia farmacologica spiegherà bene il perché e come e per quanto tempo, perché con altri interventi non si sia pervenuti ad esiti positivi, perché a volte con l'effetto di un farmaco si può riuscire meglio ad effettuare interventi picoeducativi. Ogni caso è a se', occorre fiducia e alleanza, tempo e pazienza. Se tutto questo mancasse non c'è relazione Terapeutica. Se un professionista sbaglia, è possibile, occorre rimediare e bene, l'umiltà professionale è una grande qualità. Tiziana Grilli Il Lun 14 Lug 2025, 14:53 daniela via autismo-biologia < [email protected]> ha scritto:
Il 2025-07-14 10:24 Rita Di Sarro via autismo-biologia ha scritto:
Gentilissimi, sicuramente i neurolettici non sono farmaci utili per i sintomi core delle persone con Disturbi dello spettro Autistico. Ma le persone che seguiamo hanno un alto numero di co-occorrenze psicopatologiche e di aspetti comportamentali disfunzionali: l'approccio neurocomportamentale del Kennedy Krieger Institute e di tutti i Servizi che si allineano ai colleghi di Baltimora (Fondazione Sospiro, PIDS e molti altri) prevede un tandem treatment con interventi comportamentali e farmacologici integrati, gestito da un team di clinici competenti. Non sempre, quindi, la soluzione è la deprescrizione: quello che è importante è garantire una rivalutazione periodica dei trattamenti (non solo farmacologici) e conoscenze specifiche. Saluti, Rita Di Sarro
Quello che dice la Dottoressa Di Sarro è condivisibile, purché vi sia la possibilità di “un tandem treatment con interventi comportamentali e farmacologici integrati, gestito da un team di clinici competenti” in ogni unità territoriale. A questo proposito ricordo che l’esperienza maturata dal team di clinici competenti verrà condivisa in rete domani. Copio da un messaggio facebook della cooperativa Dalla Luna
https://www.facebook.com/dallalunaautismo
Due esperti di ABA ai microfoni di Dalla Luna: Abbiamo la fortuna di poter parlare con Niccolò Varrucciu e Rita Di Sarro, esperti di ABA, che ci parleranno di un argomento cruciale: Il trattamento neuro-comportamentale dei comportamenti problema. Lo faranno il 15 luglio alle 17.30 durante un webinar riservato a sole 100 persone (previa iscrizione al link fornito sotto). CHI È RITA DI SARRO? • Direttore del Programma Integrato Disabilità e Salute (PIDS), Azienda AUSL di Bologna; • Neurologo, Psichiatra e Psicologo Clinico • Analista del Comportamento • Ambito di interesse specifico: Trattamenti farmacologici nei Disturbi del Neurosviluppo e in particolare, esperta nella gestione dei gravi comportamenti problema (CP) nei disturbi dello spettro autistico e nella disabilità intellettiva (DI). CHI È NICCOLO' VARRUCCIU? • Dirigente psicologo presso AUSL Bologna • Analista comportamentale certificato • Docente in vari corsi di formazione su ACT
• ABSTRACT: Sono sempre necessari i farmaci per trattare i comportamenti di problema? Com’è possibile monitorare l’adeguatezza e l’efficacia di una terapia farmacologica? Qual è il legame tra stato di salute, trattamento comportamentale e uso di farmaci? Qual è il contributo della diagnosi differenziale nel trattamento dei comportamenti problema? Partendo dai fondamenti dell’Applied Behavior Analysis (ABA) e dall’analisi funzionale (Iwata et al., 1982/1994), si illustrano i primi passi per identificare funzione e contesto dei comportamenti di problema. Si affrontano poi le evidenze sulla integrazione tra interventi comportamentali e farmacologici, come discusso da Hagopian & Caruso-Anderson (2010) e Wachtel & Hagopian (2006): le scoperte dell’analisi funzionale non solo guidano l’intervento comportamentale, ma avvantaggiano anche la diagnosi differenziale, il targeting medico e la collaborazione interdisciplinare Seguendo il modello del Neurobehavioral Unit del Kennedy Krieger Institute, diretto da Louis Hagopian e Lea Wachtel, si illustrerà un modello basato su un continuum di cura in cui l’ABA è combinata sistematicamente con la farmacoterapia, in contesti che vanno dall’inpatient all’outpatient. Sarà dunque presentato un modello clinico di monitoraggio, che utilizza disegni a singolo soggetto per valutare cambiamenti nei pattern comportamentali in relazione a farmaci specifici (antipsicotici atipici, stabilizzatori dell’umore, SSRI, ecc.), e strumenti per misurare intensità e complessità dell’intervento . Si discuterà inoltre il legame tra stato di salute generale e comportamenti problema, l’importanza della diagnosi differenziale, come identificare i segnali clinici che suggeriscono il ricorso alla farmacoterapia — quali disturbi neurologici, psichiatrici o medici concomitanti (es. epilessia, catatonia, dolore) —e come valutarne l’impatto non solo sul comportamento, ma sulla qualità di vita e lo stato funzionale generale. La partecipazione all’intera ora del webinar assegnerà 1 credito CEU BACB e 1 credito IBAO (si trasmetteranno entro 30 giorni dalla conclusione del webinar) Per partecipare: registrati qui: https://us02web.zoom.us/.../register/NFq-M9zGSNa_Skn2D8Hxqg La partecipazione è limitata a 100 partecipanti
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]