Il Sistema Nazionale Linee Guida è basato sull'evidenza. Nel caso del trattamento dell'autismo ha pertanto esaminato quali procedure avessero o meno dati a sostegno di una efficacia documentata da studi randomizzati e controllati. Non rientra tra gli obiettivi l'inventario di tutte le pratiche possibili. Non si parla di psicoanalisi, di agopuntura, di massaggio cranio sacrale, di omeopatia, .... unicamente perché non esistono, ad oggi, dati di efficacia evidence based su tali procedure di cura. Se domani, tra un mese, un anno verranno prodotti studi che dimostrino scientificamente della efficacia di altre metodiche sono certo che l'ISS le accoglierà con imparzialità. Siamo scienziati, non tifosi. Il principio di libera scelta della cura è altra cosa dal dovere di informare correttamente. I professionisti della salute informano, le famiglie scelgono secondo le loro personali sensibilità. Principio semplice ma (volutamente?) trascurato. Stefano Vicari Il giorno 26/mar/2012, alle ore 10:38, Binetti Paola <[email protected]<mailto:[email protected]>> ha scritto: Credo che sia giusta e necessaria una precisazione, tanto semplice quanto trascurata: la "battaglia" che stiamo facendo in parlamento per una revisione delle linee guida è del tutto coerente con quanto affermato dalla SINPIA nel 2005, quando suggerisce la possibilità di lasciar coesistere i due approcci. Quello cognitivo comportamentale e quello psicodinamico, senza ideologizzare nè l'uno nè l'altro... E' una operazione per altro coerente con il principio di libera scelta del paziente rispetto alle cure, tanto più nel contesto di attuale indeterminatezza. L'enfasi aggressiva non è ne scientifica nè coerente con l'art. 32 della ns Costituzione. Cordialmente Paola Binetti ________________________________ Da: [email protected]<mailto:[email protected]> [[email protected]<mailto:[email protected]>] per conto di daniela marianicerati [[email protected]<mailto:[email protected]>] Inviato: domenica 25 marzo 2012 22.34 A: lista autismo-biologia Oggetto: [autismo-biologia] trafiletto di Roberto Satolli su l'Espresso Copio dall’Espresso di oggi il trafiletto che segue Non illudete i genitori di Roberto Satolli Stranamente in uno stesso giorno di gennaio i giornali francesi e italiani hanno parlato di autismo, un problema sempre dimenticato. A Lille la regista Sophie Robert è stata condannata a ritirare da tutta la Francia un documentario nel quale denuncia il persistere di vecchi approcci psicanalitici ormai screditati, che fanno solo danno. A Roma sono state presentate le Linee guida preparate dall'Istituto superiore di sanità, con una scia di polemiche cui ha dato voce l'onorevole Paola Binetti, centrate sull'accusa di aver fatto un documento "troppo scientifico" sui trattamenti. Questo perché le linee guida non raccomandano, o decisamente sconsigliano, diverse pratiche più o meno bizzarre con cui i genitori vengono illusi, ma che non hanno alcuna prova a favore. La coincidenza è impressionante, non solo perché segnala una comune arretratezza culturale dei due Paesi. Colpisce soprattutto lo sconfinamento, in un caso della giustizia con un'anacronistica censura, nell'altro della politica (una conferenza stampa in Parlamento) su temi che dovrebbero essere riservati alla scienza. Non tutto il male viene per nuocere, però. La censura sta facendo al film una pubblicità su Internet che non avrebbe mai avuto. E la polemica "politica" sta facendo conoscere le Linee guida ben fuori dal giro degli addetti, alle 75 mila famiglie con figli autistici. Nei forum e nelle discussioni sul Web si percepisce il sollievo che il documento produce: finalmente qualcuno si è preso la responsabilità di dirci che cosa serve davvero e cosa no. La linee guida 21 è in rete al link <http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_autismo_def.pdf> http://www.snlg-iss.it/cms/files/LG_autismo_def.pdf _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: <mailto:[email protected]> [email protected]<mailto:[email protected]> Aiutiamo il Futuro a Diventare Grande. Sostieni le attivit� di crescita del Bambino Ges� con una donazione su www.donaora.it, oppure tramite c/c bancario IBAN IT 88 J 02008 05365 000400215758 intestato a Fondazione Bambino Ges� Onlus o c/c postale 3751149 intestato a Ospedale Pediatrico Bambino Ges�. www.ospedalebambinogesu.it