Il 2025-07-12 00:30 Giuseppe Galdi via autismo-biologia ha scritto:
Una bella esperienza. I neurolettici sono inutili e dannosi nell'autismo.
Rinnovo l’invito a leggere le “Raccomandazioni della linea guida sulla diagnosi e sul trattamento di adulti con disturbo dello spettro autistico Documento di Pubblicazione Dicembre 2024 “ che trovo molto sagge ed equilibrate, in particolare da pag 272 a pg 276 https://www.iss.it/documents/20126/8968214/Linea_Guida_ASD_adulti_dic2024.pd... Copio da pag 273 "Il beneficio clinico e l’opportunità di proseguire il trattamento antipsicotico devono essere rivalutati con regolarità, sia perché la risposta agli antipsicotici è altamente individuale, sia in considerazione della possibile transitorietà che possono avere i comportamenti problema nelle PcASD" Iniziare un trattamento antipsicotico e continuarlo a tempo indeterminato senza monitoraggio è un esempio di malpractice, purtroppo molto diffusa. La linea guida parla della possibile transitorietà che possono avere i comportamenti problema nelle PcASD e allora il trattamento è giustificato per il tempo in cui i gravi comportamenti persistono e non oltre. Nel caso di Paola, riportato da Angela, si è intrapresa la deprescrizione per l’insorgenza di un sintomo gravissimo, potenzialmente mortale: la disagia. Ma la rivalutazione dell’opportunità di continuare un trattamento farmacologico, in particolare di antipsicotici, dovrebbe far parte della routine e non intervenire soltanto quando compare un effetto collaterale gravissimo, nel caso specifico la disfagia. Daniela Mariani Cerati