Buongiorno a tutti e a Sandro Ghezzo in particolare. Grazie per le osservazioni, che ci sembrano ottime linee di ricerca per il futuro. Certo, sarebbe importante poter confrontare i nostri dati con quelli di un gruppo di controllo omogeneo per sesso, età e QI a quello che abbiamo analizzato, ma senza autismo, non necessariamente in età pediatrica. Lo stesso discorso vale per altre patologie neurologiche, come quelle segnalate, ovviamente. Per quel che concerne gli steroidi, esistono evidenze (principalmente però limitate ad altre patologie infiammatorie, come l'artrite reumatoide) che dicono che gli steroidi possono ridurre HMGB1. Per quel che riguarda invece l'andamento nel tempo, esistono dati nel modello animale che sembrano indicare una circadianicità del rimodellamento della cromatina, e quindi dei livelli di HMGB1. Ulteriori studi nell'uomo sono di certo necessari. Un saluto a tutti gli iscritti alla mailing-list, P.Politi, E. Emanuele e F. Barale