Il 2021-09-12 13:24 Armando Mazzoni ha scritto:
https://www.pharmastar.it/news/disturbi-dello-spettro-autistico-alt-allo-svi...
Esplorare l'uso in sottopopolazioni Yehezkel Ben-Ari, presidente di Neurochlore, ha definito i risultati "una grande delusione", aggiungendo che l'azienda "analizzerà ora in dettaglio i risultati... e potenzialmente esplorerà nuovi approcci basati sull'intelligenza artificiale, che potrebbero permetterci di identificare sottopopolazioni di persone che soffrono di [ASD], per le quali la bumetanide potrebbe essere efficace". Da tempo si dice che bisogna identificare dei sottogruppi omogenei, in quanto la categoria dello spettro autistico è troppo vasta e l’autismo è il risultato finale di mille vie patogenetiche diverse, ognuna delle quali andrebbe studiata a parte e per ognuna delle quali si dovrebbero ipotizzare e sperimentare terapie ad hoc. Chissà se Ben-Ari riuscirà a trovare dei sottogruppi che rispondono alla bumetanide! Daniela MC