grazie...nasce dalla attività clinica quotidiana.. un caro saluto roberto
Il 1 luglio 2020 alle 16.37 giulio lancioni <[email protected]> ha scritto:
Caro Roberto:
Grazie dell¹articolo e congratulazioni!!!!! Giulio
Il giorno 01/07/20 13:37, "[email protected] on behalf of [email protected]" <[email protected] on behalf of [email protected]> ha scritto:
Allego la pubblicazione dei dati e del lavoro del Centro regionale autismo adulti della Regione Piemonte cordiali saluti Roberto Keller
Il 1 luglio 2020 alle 12.25 daniela <[email protected]> ha scritto:
Il 2020-06-23 17:31 daniela ha scritto:
Nel numero di marzo 2020, vol 56(2), degli ³Annali dell¹Istituto Superiore di Sanitಠc¹è una lunga e approfondita monografia che riguarda i disturbi del neurosviluppo, la disabilità intellettiva e mentale in età adulta.
L¹approccio medico tradizionale si propone di riportare l¹integrità morfologica e funzionale in quegli aspetti della persona che sono stati colpiti da una condizione morbosa. Questo risultato è possibile solo in alcuni settore della medicina. In molti altri i medici, in collaborazione con altri professionisti, si devono porre obiettivi meno trionfali, ma non per questo meno importanti: aiutare i loro assistiti a sentirsi soddisfatti della loro vita nel modo a loro confacente e secondo i propri valori, che non necessariamente sono gli stessi che sono ritenuti importanti dalla loro comunità.
Questo obiettivo apparentemente modesto, se raggiunto, puo¹ migliorare grandemente la qualità della vita anche delle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo.
Il significato dell¹espressione ³Qualità della vita² ( Qol: quality of life) sembra semplice e intuitivo, ma non è così, soprattutto quando esso si riferisce alla vita di persone che hanno scarse capacità comunicative.
Per questo negli ultimi decenni sono stati messi a punto numerosi test per misurarla, tenendo conto di molti fattori, alcuni comuni alle altre persone, altri specifici, come la valorizzazione di comportamenti non verbali da interpretare per valutare la qualità percepita da persone che non sanno usare i mezzi di comunicazione usuali, come le parole e i gesti.
Marco Bertelli e colleghi hanno dedicato a questo tema un lungo e complesso articolo nella monografia dell¹istituto Superiore di Sanità
Reframing QoL assessment in persons with neurodevelopmental disorders Marco Bertelli, Carlo Francescutti and Ivan Brown
https://www.iss.it/documents/20126/0/ANN_20_02_08.pdf/0bff53db-e9c0-7646- c48a-da3cd37b5cef?t=1592388931014
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]___________________________________________ ____ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
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