Daniela, non riesco ancora a sentirmi un vecchio saggio... Comunque penso che quando una persona con autismo appare "stabilizzata" con un neurolettico, sarebbe saggio iniziare a scalare pian pianissimo. Meno sostanze accessorie e alternative si prendono, più si capisce a quale eventualmente sia dovuto l'effetto (in barba alle teorie recettoriali su modelli animali). L'ultimo gradino a decrescere potrebbe durare 6-12 mesi prima di sospendere del tutto. Se subentrano crisi, va bene un reassessment a 24-48 ore prima di aumentare. Credo poi che dopo 1-2 mesi, di nuovo sia saggio iniziare a scalare pian pianissimo. Stefano P. Direzione struttura complessa UONPIA DAISMDP - Ausl e Università di Ferrara - Int. 5584 Per favore avvertire se il messaggio è ricevuto per errore. Il 29/06/2016 16:29, daniela marianicerati ha scritto:
A fronte di questo largo uso di neurolettici non c’é una base di “evidence”. Al contrario ricordo che Stefano Palazzi qualche anno fa ci aveva segnalato una ricerca che documentava l’inutilitá dei neurolettici nei comportamenti aggressivi degli adulti con disabilitá intellettiva, molti dei quali autistici. *Tyrer P, Oliver-Africano P, Romeo R, Knapp M, Dickens S, Bouras N, */*et al.*/*Neuroleptics in the treatment of aggressive challenging behaviour for people with intellectual disabilities: a randomised controlled trial (NACHBID). */*Health Technol Assess */*2009;13(21)* *http://www.journalslibrary.nihr.ac.uk/__data/assets/pdf_file/0020/64604/Full...