Il 2020-02-27 22:40 andrea chimetto ha scritto:
Buonasera vi chiedo un parere circa l'utilizzo di preparati a base di triptofano (in particolare nella formulazione di L 5 idrossitriptofano). Noi lo somministriamo oramai da più di 3 anni insieme alla melatonina. Lo scopo per il quale è stato prescritto sono state le frequenti parasonnie (che mio figlio presentava i primi 2 anni dopo la diagnosi) e la necessità di stabilizare il sonno riducendo i risvegli notturni. Il quadro ora che il bimbo ha quasi 7 anni è notevolmente migliorato ma visto il dibattito in corso mi chiedo se non sia il caso di sospendere l'assunzione di triptofano e melatonina e magari riprenderli ciclicamente. Grazie molte Andrea Chimetto (Vicenza)
Premetto che la lista non deve essere un ambulatorio in rete e che le prescrizioni di farmaci vanno riviste periodicamente per eventuale sospensione o cambiamento della posologia dal medico che le ha prescritte. Per quanto riguarda L 5 idrossitriptofano, si tratta di un farmaco in commercio dal 1980. Nel corso dei decenni le indicazioni sono cambiate. Questo avviene in base ai nuovi studi che aumentano o limitano le indicazioni in base ai risultati di sperimentazioni la cui correttezza viene giudicata da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) Il foglietto illustrativo, revisionato il 14 gennaio scorso, mette come unica indicazione il “ trattamento del “mioclono post-anossico”, ossia una contrazione violenta ed involontaria di un muscolo o di un gruppo di muscoli che si verifica dopo una diminuzione o assenza di ossigeno al cervello” L’insonnia compare tra gli effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFil... Un collega farmacologo a cui ho chiesto un parer su L 5 idrossitriptofano mi ha risposto quanto segue “Io avrei un problema con 5HTP perché la sua somministrazione interferisce con la sintesi di dopamina e catecolamine in genere, diminuendola. Questo giochi di interferenze sono sempre poco controllabili e probabilmente peggio in autismo. Potrebbe interferire anche con istamina, sempre diminuendo. Si usava per le cefalee, ma è stato abbandonato perché non specifico per serotonina e perché, se ricordo, era nefrotossico, ma non posso confermare, perché il 5idrosditroptofano è scomparso anche dal Goodman e Gilman, bibbia della farmacologia. Il precursore specifico della serotonina e senza interferenze è il triptofano, che qualcuno usa, ma non esiste come specialità, credo, ma si fanno le cialde” Fare prescrizioni off label è lecito, ma è responsabilità di chi prescrive e solo lui (o lei) deve rivedere la terapia che mai, in nessun caso e per nessun farmaco, deve essere continuata a tempo indeterminato per pura forza d’inerzia Daniela Mariani Cerati