R: Re: [autismo-biologia] segnalazione di un articolo del gruppo di Pavia
Grazie per le spiegazioni. Segnalo questo articolo o di pochi giorni fa, pubblicato su Nature Medicine Nature Medicine Published online: 28 March 2010 | doi:10.1038/nm.2127 Toll-like receptor 4 and high-mobility group box-1 are involved in ictogenesis and can be targeted to reduce seizures Mattia Maroso1, Silvia Balosso1, Teresa Ravizza1, Jaron Liu2, Eleonora Aronica3,4, Anand M Iyer3, Carlo Rossetti5,6, Monica Molteni6, Maura Casalgrandi7, Angelo A Manfredi8, Marco E Bianchi2 & Annamaria Vezzani1 Brain inflammation is a major factor in epilepsy, but the impact of specific inflammatory mediators on neuronal excitability is incompletely understood. Using models of acute and chronic seizures in C57BL/6 mice, we discovered a proconvulsant pathway involving high-mobility group box-1 (HMGB1) release from neurons and glia and its interaction with Toll-like receptor 4 (TLR4), a key receptor of innate immunity. Antagonists of HMGB1 and TLR4 retard seizure precipitation and decrease acute and chronic seizure recurrence. TLR4-defective C3H/HeJ mice are resistant to kainate-induced seizures. The proconvulsant effects of HMGB1, like those of interleukin-1β (IL-1β), are partly mediated by ifenprodil-sensitive N-methyl-d-aspartate (NMDA) receptors. Increased expression of HMGB1 and TLR4 in human epileptogenic tissue, like that observed in the mouse model of chronic seizures, suggests a role for the HMGB1-TLR4 axis in human epilepsy. Thus, HMGB1-TLR4 signaling may contribute to generating and perpetuating seizures in humans and might be targeted to attain anticonvulsant effects in epilepsies that are currently resistant to drugs. Buona Pasqua Alessandro Ghezzo
----Messaggio originale---- Da: [email protected] Data: 29/03/2010 15.30 A: <[email protected]> Ogg: Re: [autismo-biologia] segnalazione di un articolo del gruppo di Pavia
Buongiorno a tutti e a Sandro Ghezzo in particolare. Grazie per le osservazioni, che ci sembrano ottime linee di ricerca per il futuro. Certo, sarebbe importante poter confrontare i nostri dati con quelli di un gruppo di controllo omogeneo per sesso, età e QI a quello che abbiamo analizzato, ma senza autismo, non necessariamente in età pediatrica. Lo stesso discorso vale per altre patologie neurologiche, come quelle segnalate, ovviamente. Per quel che concerne gli steroidi, esistono evidenze (principalmente però limitate ad altre patologie infiammatorie, come l'artrite reumatoide) che dicono che gli steroidi possono ridurre HMGB1. Per quel che riguarda invece l'andamento nel tempo, esistono dati nel modello animale che sembrano indicare una circadianicità del rimodellamento della cromatina, e quindi dei livelli di HMGB1. Ulteriori studi nell'uomo sono di certo necessari. Un saluto a tutti gli iscritti alla mailing-list, P.Politi, E. Emanuele e F. Barale _______________________________________________ autismo-biologia mailing list [email protected] http://autismo33.it/mailman/listinfo/autismo-biologia
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