Ho letto con piacere il caso di Donald e del suo percorso di vita. Esso è la dimostrazione che anche nell'autismo, si continua ad apprendere, SEMPRE, come per i normodotati, per i disabili, per l'handicap, è un messaggio di speranza. In qualità di geriatria che per anni si è dedicata al recuperodelle capacità residue negli anziani, con opera di riabilitatore a 360 gradi, sono convinta che come nell'anziano disabile, anche nell'autismo non si debba mai allentare l'attenzione ed il fare, ma si debba continuare nell'opera di educazione, a piccoli passi, di terapia quotidiana al fine di raggiungere le diverse autonomie necessarie ad una normale vita di relazione. Pazienti che sembravano segnati da un destino di totale dipendenza con l'aiuto di attenti famigliari, ottimi operatori, di sussidi e terapia, hanno raggiunto lo scopo di rientrare nel nucleo famigliare, nella società in modo dignitoso. Il modello descritto da Kanner è un esempio da perseguire, perchè Donald c'è riuscito, e come per lui, altri ci riusciranno. E' una sfida che facciamo a noi stessi, un impegno che dobbiamo assumere noi tutti , famigliari, amici, scuola, asl, operatori, educatori, volontari tutti si devono sentire partecipi e non accontentarsi dei risultati raggiunti, ma continuare sapendo che un futuro sempre migliore può esserci. Come diceva Gramsci "Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani" Partigiani di un'idea, di un progetto, di un futuro per i nostri ragazzi, senza demordere mai. vanda
Da: "[email protected]" <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Lunedì 9 Luglio 2012 21:18 Oggetto: [autismo-biologia] donald Ho letto con piacere il caso di Donald e del suo percorso di vita. Esso è la dimostrazione che anche nell'autismo, si continua ad apprendere, SEMPRE, come per i normodotati, per i disabili, per l'handicap, è un messaggio di speranza. La storia di Donald è la storia di un autismo non complicato. Le caratteristiche dell’autismo rimangono, ma non si aggiungono altri comportamenti che rendono difficile la gestione della persona e ne mettono a rischio la vita stessa. Tra queste complicanze non infrequente è la tendenza a fuggire. E’ di questi giorni la notizia di un giovane autistico 28ttenne fuggito da casa e ritrovato disidratato e denutrito dopo tre settimane in cui aveva vagabondato solo in luoghi deserti http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/9400076/Autistic-... Questa abitudine pericolosa per la sopravvivenza è presente in tante persone con autismo ed è stata descritta, tra gli altri, da Mauro Paissan nel libro “Il mondo di Sergio” http://www.angsaonlus.org/mondo_sergio.pdf Forse la tecnologia potrebbe aiutare con piccoli cellulari inseriti negli abiti grazie ai quali il fuggitivo potrebbe essere localizzato? In Inghilterra mi dicono che le persone con autismo portano un cartellino con scritto “Sono autistico” Questo fa a pugni con la nostra mentalità, ma, se pensiamo ai rischi connessi con le fughe, potrebbe essere una misura utile. I farmaci non aiutano quasi mai nell’autismo: tanto meno, credo, nella compulsione a fuggire. Dall’articolo del Telegraph.co.uk 14 luglio 2012 Autistic man survives three-week ordeal in US desert imparo che in USA esiste un corso di training per le operazioni di ricerca e di recupero delle persone figgitive affette da autismo. Si dice infatti “Deputy Ray Gardner, who had recently completed training in search and rescue operations for people with autism” In attesa di trovare mezzi di prevenzione, potremmo informarci su questo training e importarlo anche in Italia. Buona estate Daniela
esistono in commercio localizatori satellitari per persone per mio figlio ne inizierò a provare uno in agosto in genere vengono venduti si internet ma ho trovato un veditore in "carne ed ossa" che mi segue anche come assistenza avendone già in uso una trentina.- fra l'altro hanno il vantaggio che da un palmare o da un computer si può risalire alla posizione attuale ed ai percorsi fatti hanno poi un microifono incorporato che permette di sentire i rumori attorno al trasmettitore ----- Original Message ----- From: daniela marianicerati To: [email protected] ; Autismo Biologia Sent: Sunday, July 15, 2012 1:03 PM Subject: Re: [autismo-biologia] donald Da: "[email protected]" <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Lunedì 9 Luglio 2012 21:18 Oggetto: [autismo-biologia] donald Ho letto con piacere il caso di Donald e del suo percorso di vita. Esso è la dimostrazione che anche nell'autismo, si continua ad apprendere, SEMPRE, come per i normodotati, per i disabili, per l'handicap, è un messaggio di speranza. La storia di Donald è la storia di un autismo non complicato. Le caratteristiche dell’autismo rimangono, ma non si aggiungono altri comportamenti che rendono difficile la gestione della persona e ne mettono a rischio la vita stessa. Tra queste complicanze non infrequente è la tendenza a fuggire. E’ di questi giorni la notizia di un giovane autistico 28ttenne fuggito da casa e ritrovato disidratato e denutrito dopo tre settimane in cui aveva vagabondato solo in luoghi deserti http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/9400076/Autistic-... Questa abitudine pericolosa per la sopravvivenza è presente in tante persone con autismo ed è stata descritta, tra gli altri, da Mauro Paissan nel libro “Il mondo di Sergio” http://www.angsaonlus.org/mondo_sergio.pdf Forse la tecnologia potrebbe aiutare con piccoli cellulari inseriti negli abiti grazie ai quali il fuggitivo potrebbe essere localizzato? In Inghilterra mi dicono che le persone con autismo portano un cartellino con scritto “Sono autistico” Questo fa a pugni con la nostra mentalità, ma, se pensiamo ai rischi connessi con le fughe, potrebbe essere una misura utile. I farmaci non aiutano quasi mai nell’autismo: tanto meno, credo, nella compulsione a fuggire. Dall’articolo del Telegraph.co.uk 14 luglio 2012 Autistic man survives three-week ordeal in US desert imparo che in USA esiste un corso di training per le operazioni di ricerca e di recupero delle persone figgitive affette da autismo. Si dice infatti “Deputy Ray Gardner, who had recently completed training in search and rescue operations for people with autism” In attesa di trovare mezzi di prevenzione, potremmo informarci su questo training e importarlo anche in Italia. Buona estate Daniela ------------------------------------------------------------------------------ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Salve Vi faccio presente che ormai doveri smartphone permettono la localizzazione satellitare in maniera molo semplice ed immediata, utlizzando il gas dell'apparecchio ed una app apposita. Basta in questo caso dotare la persona di un telefono con tali funzioni per poi poterla rintracciare in ogni momento seguendo il percorso in diretta su una mappa. Credo che alla fine questi strumenti commerciali possan essere economicamente più vantaggiosi e di più facile utilizzo. Saluti Il giorno 16/lug/2012, alle ore 09:57, "Studio Montanini" <[email protected]> ha scritto:
esistono in commercio localizatori satellitari per persone per mio figlio ne inizierò a provare uno in agosto in genere vengono venduti si internet ma ho trovato un veditore in "carne ed ossa" che mi segue anche come assistenza avendone già in uso una trentina.- fra l'altro hanno il vantaggio che da un palmare o da un computer si può risalire alla posizione attuale ed ai percorsi fatti hanno poi un microifono incorporato che permette di sentire i rumori attorno al trasmettitore ----- Original Message ----- From: daniela marianicerati To: [email protected] ; Autismo Biologia Sent: Sunday, July 15, 2012 1:03 PM Subject: Re: [autismo-biologia] donald
Da: "[email protected]" <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Lunedì 9 Luglio 2012 21:18 Oggetto: [autismo-biologia] donald
Ho letto con piacere il caso di Donald e del suo percorso di vita.
Esso è la dimostrazione che anche nell'autismo, si continua ad apprendere, SEMPRE, come per i normodotati, per i disabili, per l'handicap, è un messaggio di speranza.
La storia di Donald è la storia di un autismo non complicato. Le caratteristiche dell’autismo rimangono, ma non si aggiungono altri comportamenti che rendono difficile la gestione della persona e ne mettono a rischio la vita stessa. Tra queste complicanze non infrequente è la tendenza a fuggire. E’ di questi giorni la notizia di un giovane autistico 28ttenne fuggito da casa e ritrovato disidratato e denutrito dopo tre settimane in cui aveva vagabondato solo in luoghi deserti
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/9400076/Autistic-...
Questa abitudine pericolosa per la sopravvivenza è presente in tante persone con autismo ed è stata descritta, tra gli altri, da Mauro Paissan nel libro “Il mondo di Sergio” http://www.angsaonlus.org/mondo_sergio.pdf
Forse la tecnologia potrebbe aiutare con piccoli cellulari inseriti negli abiti grazie ai quali il fuggitivo potrebbe essere localizzato?
In Inghilterra mi dicono che le persone con autismo portano un cartellino con scritto “Sono autistico” Questo fa a pugni con la nostra mentalità, ma, se pensiamo ai rischi connessi con le fughe, potrebbe essere una misura utile.
I farmaci non aiutano quasi mai nell’autismo: tanto meno, credo, nella compulsione a fuggire.
Dall’articolo del Telegraph.co.uk 14 luglio 2012 Autistic man survives three-week ordeal in US desert
imparo che in USA esiste un corso di training per le operazioni di ricerca e di recupero delle persone figgitive affette da autismo. Si dice infatti “Deputy Ray Gardner, who had recently completed training in search and rescue operations for people with autism”
In attesa di trovare mezzi di prevenzione, potremmo informarci su questo training e importarlo anche in Italia. Buona estate Daniela
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Da: Studio Montanini <[email protected]> A: daniela marianicerati <[email protected]>; Autismo Biologia <[email protected]> Inviato: Lunedì 16 Luglio 2012 9:57 Oggetto: Re: [autismo-biologia] donald esistono in commercio localizatori satellitari per persone per mio figlio ne inizierò a provare uno in agosto in genere vengono venduti si internet ma ho trovato un veditore in "carne ed ossa" che mi segue anche come assistenza avendone già in uso una trentina.- fra l'altro hanno il vantaggio che da un palmare o da un computer si può risalire alla posizione attuale ed ai percorsi fatti hanno poi un microifono incorporato che permette di sentire i rumori attorno al trasmettitore La notizia che segue, presa dal “Giorno” del 5 agosto scorso, conferma quanto sia importante dotare le persone con disturbi dello spettro autistico, soprattutto quelli che hanno qualche autonomia, di strumenti che consentano di identificare la loro posizione nello spazio in caso di fughe o comunque di spostamenti con disorientamento e incapacità di chiedere aiuto. Il Giorno del 05-08-2012 Bambino autistico scappa di casa, ricerche in tutto il Milanese MILANO. Un ragazzino di appena 12 anni, Marius Vladun, con problemi di autismo è scomparso ieri nel tardo pomeriggio, in via Costantino Baroni, nel quartiere Gratosoglio a Milano. Ad avvertire la polizia è stata la madre, una donna romena, intorno alle 21.30. Agli investigatori la donna ha raccontato che del ragazzino non si avevano più notizie dalle 18, quando ancora giocava nel cortile di casa con alcuni familiari. La madre ieri lo ha cercato a lungo insieme al suo compagno, un manovale italiano di 37 anni. prima di dare l'allarme alle forze dell'ordine. Le ricerche sono state estese alla polizia, ai carabinieri, ai vigili urbani e al personale del 118, ma ancora del piccolo non si hanno notizie
Gentili componenti della lista, ritengo che un localizzatore satellitare è utile anche per le persone con scarse autonomie, la fuga del ragazzo di Milano e anche quello americano dell’Utah dimostrano quanto le loro fughe siano imprevedibili, e quanto difficile sia in questi casi far riconoscere a persone comuni una disabilità così mimetica. Le persone con autismo hanno un aspetto normale anche se accompagnato da comportamenti bizzarri, è difficile che vengano notati proprio per il loro aspetto comune, inoltre difficilmente chiedono aiuto. Ricordo il caso di un ragazzo autistico tredicenne del trentino scappato all’attenzione dei suoi familiari e ritrovato mesi dopo annegato in un bacino idrico. La moderna tecnologia potrebbe aiutare molto anche con l’inserimento di un micro cip per poterli localizzare in caso di fuga e pericolo. Spero che il ragazzo di Milano torni presto a casa. A tal proposito non ho trovato in internet nessuna foto segnaletica per far si che si possa riconoscere e mi chiedo il motivo di questa reticenza. Sonia Zen Presidente Angsa Veneto La notizia che segue, presa dal “Giorno” del 5 agosto scorso, conferma quanto sia importante dotare le persone con disturbi dello spettro autistico, soprattutto quelli che hanno qualche autonomia, di strumenti che consentano di identificare la loro posizione nello spazio in caso di fughe o comunque di spostamenti con disorientamento e incapacità di chiedere aiuto. Il Giorno del 05-08-2012 Bambino autistico scappa di casa, ricerche in tutto il Milanese MILANO. Un ragazzino di appena 12 anni, Marius Vladun, con problemi di autismo è scomparso ieri nel tardo pomeriggio, in via Costantino Baroni, nel quartiere Gratosoglio a Milano. Ad avvertire la polizia è stata la madre, una donna romena, intorno alle 21.30. Agli investigatori la donna ha raccontato che del ragazzino non si avevano più notizie dalle 18, quando ancora giocava nel cortile di casa con alcuni familiari. La madre ieri lo ha cercato a lungo insieme al suo compagno, un manovale italiano di 37 anni. prima di dare l'allarme alle forze dell'ordine. Le ricerche sono state estese alla polizia, ai carabinieri, ai vigili urbani e al personale del 118, ma ancora del piccolo non si hanno notizie -------------------------------------------------------------------------------- _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Dopo che su questo forum abbiamo dibattuto il tema delle fughe e delle possibilità che la moderna tecnologia offre per il ritrovamento, Pediatrics ha pubblicato una monografia su questo tema Occurrence and Family Impact of Elopement in Children With Autism Spectrum Disorders 1. Connie Anderson, PhDa, 2. J. Kiely Law, MDa,b, 3. Amy Daniels, PhDa,c, 4. Catherine Rice, PhDd, 5. David S. Mandell, ScDe, 6. Louis Hagopian, PhDa,b, and 7. Paul A. Law, MD, MPHa,b Published online October 8, 2012 (doi: 10.1542/peds.2012-0762) http://pediatrics.aappublications.org/content/early/2012/10/02/peds.2012-076... ________________________________ Da: Sonia Zen <[email protected]> A: daniela marianicerati <[email protected]>; Studio Montanini <[email protected]>; Autismo Biologia <[email protected]> Inviato: Martedì 7 Agosto 2012 16:44 Oggetto: Re: [autismo-biologia] fughe e tecnologia Gentili componenti della lista, ritengo che un localizzatore satellitare è utile anche per le persone con scarse autonomie, la fuga del ragazzo di Milano e anche quello americano dell’Utah dimostrano quanto le loro fughe siano imprevedibili, e quanto difficile sia in questi casi far riconoscere a persone comuni una disabilità così mimetica. Le persone con autismo hanno un aspetto normale anche se accompagnato da comportamenti bizzarri, è difficile che vengano notati proprio per il loro aspetto comune, inoltre difficilmente chiedono aiuto. Ricordo il caso di un ragazzo autistico tredicenne del trentino scappato all’attenzione dei suoi familiari e ritrovato mesi dopo annegato in un bacino idrico. La moderna tecnologia potrebbe aiutare molto anche con l’inserimento di un micro cip per poterli localizzare in caso di fuga e pericolo. Spero che il ragazzo di Milano torni presto a casa. A tal proposito non ho trovato in internet nessuna foto segnaletica per far si che si possa riconoscere e mi chiedo il motivo di questa reticenza. Sonia Zen Presidente Angsa Veneto La notizia che segue, presa dal “Giorno” del 5 agosto scorso, conferma quanto sia importante dotare le persone con disturbi dello spettro autistico, soprattutto quelli che hanno qualche autonomia, di strumenti che consentano di identificare la loro posizione nello spazio in caso di fughe o comunque di spostamenti con disorientamento e incapacità di chiedere aiuto. Il Giorno del 05-08-2012 Bambino autistico scappa di casa, ricerche in tutto il Milanese MILANO. Un ragazzino di appena 12 anni, Marius Vladun, con problemi di autismo è scomparso ieri nel tardo pomeriggio, in via Costantino Baroni, nel quartiere Gratosoglio a Milano. Ad avvertire la polizia è stata la madre, una donna romena, intorno alle 21.30. Agli investigatori la donna ha raccontato che del ragazzino non si avevano più notizie dalle 18, quando ancora giocava nel cortile di casa con alcuni familiari. La madre ieri lo ha cercato a lungo insieme al suo compagno, un manovale italiano di 37 anni. prima di dare l'allarme alle forze dell'ordine. Le ricerche sono state estese alla polizia, ai carabinieri, ai vigili urbani e al personale del 118, ma ancora del piccolo non si hanno notizie ________________________________ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Anche il mio ragazzone ama correre anche se ha un buon senso dell orientamento e spesso (fortunatamente) è tornato indietro da solo. Sarebbe utile avere (senza per questo voler fare pubblicità) notizie più precise per sapere a chi rivolgersi , volendone acquistare uno. Grazie Patrizia -------Messaggio originale------- Da: daniela marianicerati Data: 07/08/2012 11.35.32 A: Studio Montanini; Autismo Biologia Oggetto: [autismo-biologia] fughe e tecnologia Da: Studio Montanini <[email protected]> A: daniela marianicerati <[email protected]>; Autismo Biologia <[email protected]> Inviato: Lunedì 16 Luglio 2012 9:57 Oggetto: Re: [autismo-biologia] donald esistono in commercio localizatori satellitari per persone per mio figlio ne inizierò a provare uno in agosto in genere vengono venduti si internet ma ho trovato un veditore in "carne ed ossa" che mi segue anche come assistenza avendone già in uso una trentina.- fra l'altro hanno il vantaggio che da un palmare o da un computer si può risalire alla posizione attuale ed ai percorsi fatti hanno poi un microifono incorporato che permette di sentire i rumori attorno al trasmettitore La notizia che segue, presa dal “Giorno” del 5 agosto scorso, conferma quanto sia importante dotare le persone con disturbi dello spettro autistico soprattutto quelli che hanno qualche autonomia, di strumenti che consentano di identificare la loro posizione nello spazio in caso di fughe o comunque di spostamenti con disorientamento e incapacità di chiedere aiuto. Il Giorno del 05-08-2012 Bambino autistico scappa di casa, ricerche in tutto il Milanese MILANO. Un ragazzino di appena 12 anni, Marius Vladun, con problemi di autismo è scomparso ieri nel tardo pomeriggio, in via Costantino Baroni, nel quartiere Gratosoglio a Milano. Ad avvertire la polizia è stata la madre, una donna romena, intorno alle 21.30. Agli investigatori la donna ha raccontato che del ragazzino non si avevano più notizie dalle 18, quando ancora giocava nel cortile di casa con alcuni familiari. La madre ieri lo ha cercato a lungo insieme al suo compagno, un manovale italiano di 37 anni. prima di dare l'allarme alle forze dell'ordine. Le ricerche sono state estese alla polizia, ai carabinieri, ai vigili urbani e al personale del 118 ma ancora del piccolo non si hanno notizie
Cortesemente potrebbe indicare il nome del venditore in "carne ed ossa cui si riferisce. Grazie M. Antonietta Geminiani _____ Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di daniela marianicerati Inviato: martedì 7 agosto 2012 11.18 A: Studio Montanini; Autismo Biologia Oggetto: [autismo-biologia] fughe e tecnologia Da: Studio Montanini <[email protected]> A: daniela marianicerati <[email protected]>; Autismo Biologia <[email protected]> Inviato: Lunedì 16 Luglio 2012 9:57 Oggetto: Re: [autismo-biologia] donald esistono in commercio localizatori satellitari per persone per mio figlio ne inizierò a provare uno in agosto in genere vengono venduti si internet ma ho trovato un veditore in "carne ed ossa" che mi segue anche come assistenza avendone già in uso una trentina.- fra l'altro hanno il vantaggio che da un palmare o da un computer si può risalire alla posizione attuale ed ai percorsi fatti hanno poi un microifono incorporato che permette di sentire i rumori attorno al trasmettitore La notizia che segue, presa dal Giorno del 5 agosto scorso, conferma quanto sia importante dotare le persone con disturbi dello spettro autistico, soprattutto quelli che hanno qualche autonomia, di strumenti che consentano di identificare la loro posizione nello spazio in caso di fughe o comunque di spostamenti con disorientamento e incapacità di chiedere aiuto. Il Giorno del 05-08-2012 Bambino autistico scappa di casa, ricerche in tutto il Milanese MILANO. Un ragazzino di appena 12 anni, Marius Vladun, con problemi di autismo è scomparso ieri nel tardo pomeriggio, in via Costantino Baroni, nel quartiere Gratosoglio a Milano. Ad avvertire la polizia è stata la madre, una donna romena, intorno alle 21.30. Agli investigatori la donna ha raccontato che del ragazzino non si avevano più notizie dalle 18, quando ancora giocava nel cortile di casa con alcuni familiari. La madre ieri lo ha cercato a lungo insieme al suo compagno, un manovale italiano di 37 anni. prima di dare l'allarme alle forze dell'ordine. Le ricerche sono state estese alla polizia, ai carabinieri, ai vigili urbani e al personale del 118, ma ancora del piccolo non si hanno notizie -- Salvaguarda l'ambiente: stampa questa mail soltanto se e' davvero necessario!
il funzionamenti, da quanto ho potuto esaminare, dei vari prodotti offerti è abbastanza similare nascono tutti come " figli" dei localizzatori per auto digitando su internet alla voce " localizzatori gps persone" o simile si trovano vari importatori e produttori .- vendono quasi tutti on-line e quindi per ora io mi sono indirizzato sul solo produttore che ho trovato che nel sito indica installatori e venditori " in carne e ossa" la ditta è la mobisat ( www.mobisat.it) io sono di parma e il rivenditore/installatore il quale mi ha dato assistenza si chiama ATTOLINI SNC dato che però ho visto che la ditta di cui sopra ha rivenditori/installatori in quasi tutta italia consiglio vivamente di andare ( per assistenza, spiegazione ecc ) da quello più vicino ( più vicino a ravenna = uno a ALFONSINE ( ditta LUMAXX), una a bologna e una a modena ) oppure un altro rivenditore/ importatore è la ditta I.T.Comm Srl - Via G. Brunelli 28 - 48123 Ravenna - oppure GPS ITALIA : viale mazzini, Cesenatico, FC 47042 Tel: 320-8732819 una altra ditta che installa gps per veicoli e che quindi può dare indicazioni su rivenditori seri nelle vs zone è la MOBIVISION 0532-52570 oppure TOMMESANI SNC di BOLOGNA In ogni caso ci si può riveolgere anche ad un capace installatori di gsp per flotte di auto.- Ad esempio l'installatore da me interpellato di parma fa sopratutto installazioni di localizzatori per auto e ha come attività secondaria quella di localizzatori per persone ( che però ripeto sono uguali a quelli per auto, solo più piccoli e con batterie meno durature) Segnalo alcune cose interessanti dei localizzatori per persone 1) oltre a sapere indicare dove si trova la persona sa indicare il persorso che ha fatto ; questo serve perchè questi localizzatori hanno tutti i limiti dei gps, ossia se entri in un fabbricato " in calcestruzzo o ferro" perdi il segnale, oppure a volte si fatica nei centri storici.- A questo punto può servire sapere il percorso fatto 2) ha una funzione che permette di ascoltare il rumore nelle vicinanze della persona.- Ossia si sente se è in mezzo a un parco, o in mezzo ad un bar ecc.- 3) si possono collegare al mio telefono due o tre segnalatori ( questo nel caso che per sicurezza ne mettiamo uno nello zaino e uno attaccato alla cintura dei pantaloni) Il costo approssimativo è di 300 euro per il trasmettitore + circa 100 euro annui fra circa uin mesetto, dopo che lo avrò provato in varie situazioni vi saprò dare mio parere.- ----- Original Message ----- From: Dott.ssa Maria Antonietta Geminiani To: 'daniela marianicerati' ; 'Autismo Biologia' Sent: Friday, August 10, 2012 3:33 PM Subject: R: [autismo-biologia] fughe e tecnologia Cortesemente potrebbe indicare il nome del venditore in "carne ed ossa " cui si riferisce. Grazie M. Antonietta Geminiani ------------------------------------------------------------------------------ Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di daniela marianicerati Inviato: martedì 7 agosto 2012 11.18 A: Studio Montanini; Autismo Biologia Oggetto: [autismo-biologia] fughe e tecnologia Da: Studio Montanini <[email protected]> A: daniela marianicerati <[email protected]>; Autismo Biologia <[email protected]> Inviato: Lunedì 16 Luglio 2012 9:57 Oggetto: Re: [autismo-biologia] donald esistono in commercio localizatori satellitari per persone per mio figlio ne inizierò a provare uno in agosto in genere vengono venduti si internet ma ho trovato un veditore in "carne ed ossa" che mi segue anche come assistenza avendone già in uso una trentina.- fra l'altro hanno il vantaggio che da un palmare o da un computer si può risalire alla posizione attuale ed ai percorsi fatti hanno poi un microifono incorporato che permette di sentire i rumori attorno al trasmettitore La notizia che segue, presa dal "Giorno" del 5 agosto scorso, conferma quanto sia importante dotare le persone con disturbi dello spettro autistico, soprattutto quelli che hanno qualche autonomia, di strumenti che consentano di identificare la loro posizione nello spazio in caso di fughe o comunque di spostamenti con disorientamento e incapacità di chiedere aiuto. Il Giorno del 05-08-2012 Bambino autistico scappa di casa, ricerche in tutto il Milanese MILANO. Un ragazzino di appena 12 anni, Marius Vladun, con problemi di autismo è scomparso ieri nel tardo pomeriggio, in via Costantino Baroni, nel quartiere Gratosoglio a Milano. Ad avvertire la polizia è stata la madre, una donna romena, intorno alle 21.30. Agli investigatori la donna ha raccontato che del ragazzino non si avevano più notizie dalle 18, quando ancora giocava nel cortile di casa con alcuni familiari. La madre ieri lo ha cercato a lungo insieme al suo compagno, un manovale italiano di 37 anni. prima di dare l'allarme alle forze dell'ordine. Le ricerche sono state estese alla polizia, ai carabinieri, ai vigili urbani e al personale del 118, ma ancora del piccolo non si hanno notizie -- Salvaguarda l'ambiente: stampa questa mail soltanto se e' davvero necessario! ------------------------------------------------------------------------------ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Concordo con la Dott.ssa Daniela Cerati, un micro cip o una scheda magnetica e un pass che possa fare riconoscere le difficoltà della persona con autismo sono auspicabili. A questo riguardo noi abbiamo provato a proporre un progetto alla Regione Veneto per semplificare le difficoltà che perennemente trovano le famiglie con dei figli con autismo. In allegato il Progetto semplifichiamo insieme. Cordialità Sonia Zen From: daniela marianicerati Sent: Sunday, July 15, 2012 1:03 PM To: [email protected] ; Autismo Biologia Subject: Re: [autismo-biologia] donald Da: "[email protected]" <[email protected]> A: [email protected] Inviato: Lunedì 9 Luglio 2012 21:18 Oggetto: [autismo-biologia] donald Ho letto con piacere il caso di Donald e del suo percorso di vita. Esso è la dimostrazione che anche nell'autismo, si continua ad apprendere, SEMPRE, come per i normodotati, per i disabili, per l'handicap, è un messaggio di speranza. La storia di Donald è la storia di un autismo non complicato. Le caratteristiche dell’autismo rimangono, ma non si aggiungono altri comportamenti che rendono difficile la gestione della persona e ne mettono a rischio la vita stessa. Tra queste complicanze non infrequente è la tendenza a fuggire. E’ di questi giorni la notizia di un giovane autistico 28ttenne fuggito da casa e ritrovato disidratato e denutrito dopo tre settimane in cui aveva vagabondato solo in luoghi deserti http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/9400076/Autistic-... Questa abitudine pericolosa per la sopravvivenza è presente in tante persone con autismo ed è stata descritta, tra gli altri, da Mauro Paissan nel libro “Il mondo di Sergio” http://www.angsaonlus.org/mondo_sergio.pdf Forse la tecnologia potrebbe aiutare con piccoli cellulari inseriti negli abiti grazie ai quali il fuggitivo potrebbe essere localizzato? In Inghilterra mi dicono che le persone con autismo portano un cartellino con scritto “Sono autistico” Questo fa a pugni con la nostra mentalità, ma, se pensiamo ai rischi connessi con le fughe, potrebbe essere una misura utile. I farmaci non aiutano quasi mai nell’autismo: tanto meno, credo, nella compulsione a fuggire. Dall’articolo del Telegraph.co.uk 14 luglio 2012 Autistic man survives three-week ordeal in US desert imparo che in USA esiste un corso di training per le operazioni di ricerca e di recupero delle persone figgitive affette da autismo. Si dice infatti “Deputy Ray Gardner, who had recently completed training in search and rescue operations for people with autism” In attesa di trovare mezzi di prevenzione, potremmo informarci su questo training e importarlo anche in Italia. Buona estate Daniela -------------------------------------------------------------------------------- _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Il 16/07/2012 17:09, Sonia Zen ha scritto: Concordo con la Dott.ssa Daniela Cerati, un micro cip o una scheda magnetica e un pass che possa fare riconoscere le difficoltà della persona con autismo sono auspicabili. A questo riguardo noi abbiamo provato a proporre un progetto alla Regione Veneto per semplificare le difficoltà che perennemente trovano le famiglie con dei figli con autismo. In allegato il Progetto semplifichiamo insieme. Cordialità Sonia Zen From: daniela marianicerati<mailto:[email protected]> Sent: Sunday, July 15, 2012 1:03 PM To: [email protected]<mailto:[email protected]> ; Autismo Biologia<mailto:[email protected]> Subject: Re: [autismo-biologia] donald Da: "[email protected]"<mailto:[email protected]> <[email protected]><mailto:[email protected]> A: [email protected]<mailto:[email protected]> Inviato: Lunedì 9 Luglio 2012 21:18 Oggetto: [autismo-biologia] donald Ho letto con piacere il caso di Donald e del suo percorso di vita. Esso è la dimostrazione che anche nell'autismo, si continua ad apprendere, SEMPRE, come per i normodotati, per i disabili, per l'handicap, è un messaggio di speranza. La storia di Donald è la storia di un autismo non complicato. Le caratteristiche dell’autismo rimangono, ma non si aggiungono altri comportamenti che rendono difficile la gestione della persona e ne mettono a rischio la vita stessa. Tra queste complicanze non infrequente è la tendenza a fuggire. E’ di questi giorni la notizia di un giovane autistico 28ttenne fuggito da casa e ritrovato disidratato e denutrito dopo tre settimane in cui aveva vagabondato solo in luoghi deserti http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/9400076/Autistic-... Questa abitudine pericolosa per la sopravvivenza è presente in tante persone con autismo ed è stata descritta, tra gli altri, da Mauro Paissan nel libro “Il mondo di Sergio” http://www.angsaonlus.org/mondo_sergio.pdf Forse la tecnologia potrebbe aiutare con piccoli cellulari inseriti negli abiti grazie ai quali il fuggitivo potrebbe essere localizzato? In Inghilterra mi dicono che le persone con autismo portano un cartellino con scritto “Sono autistico” Questo fa a pugni con la nostra mentalità, ma, se pensiamo ai rischi connessi con le fughe, potrebbe essere una misura utile. I farmaci non aiutano quasi mai nell’autismo: tanto meno, credo, nella compulsione a fuggire. Dall’articolo del Telegraph.co.uk 14 luglio 2012<http://mail.yahoo.com/> Autistic man survives three-week ordeal in US desert imparo che in USA esiste un corso di training per le operazioni di ricerca e di recupero delle persone figgitive affette da autismo. Si dice infatti “Deputy Ray Gardner, who had recently completed training in search and rescue operations for people with autism” In attesa di trovare mezzi di prevenzione, potremmo informarci su questo training e importarlo anche in Italia. Buona estate Daniela ________________________________ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]> _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]<mailto:[email protected]> Mi viene in mente che le "fughe" o i semplici allontanamenti con disorientamento sono relativamente comuni anche nelle prime fasi della sindrome di Alzheimer. Il padre di una mia amica, che fino ad allora era sembrato "gestibile" in famiglia, sfuggì alla sorveglianza della moglie, prese l'automobile e fu fermato mentre percorreva contromano l'autostrada (fortunatamente senza conseguenze). Sicuramente un sistema di sorveglianza telematica potrebbe essere di aiuto; i potenziali acquirenti non mi sembrano pochi, quindi il costo potrebbe essere contenuto. Un'idea per un giovane ingenere che vuole progettare uno strumento nuovo ? Marina Marini -- Marina Marini Associate Professor of Applied Biology Dept. of Histology, Embryology, and Applied Biology University of Bologna Via Belmeloro, 8 I-40126 Bologna Italy voice (+39)0512094-116/094/100 fax (+39)0512094110 e-mail [email protected]<mailto:[email protected]> LA RICERCA C’È E SI VEDE: 5 per mille all'Università di Bologna - C.F.: 80007010376 http://www.unibo.it/5permille Questa informativa è inserita in automatico dal sistema al fine esclusivo della realizzazione dei fini istituzionali dell’ente.
participants (8)
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daniela marianicerati -
Dott.ssa Maria Antonietta Geminiani -
Marina Marini -
Paolo Andrizzi tuttigiuperterra -
Patrizia Labombarda -
Sonia Zen -
Studio Montanini -
vanda.berti@libero.it