classificare gli autismi
Credo sia utile leggere questo articolo sulla grande varietà dei casi all'interno dello Spettro autistico che il DSM 5 degli americani ha voluto assemblare sotto un'unica denominazione https://www.fanpage.it/wamily/lautismo-non-e-solo-elon-musk-perche-una-narra... Se le classificazioni hanno un senso, quello di rendere possibile la previsione dell'effetto di un intervento, come ad esempio un farmaco, sulla base dell'osservazione scientifica delle esperienze fatte in precedenza da persone con simili problematiche (EBM, medicina basata sull'evidenza delle prove), allora si comprende bene perchè tanti esperti di autismi, come anche Baron Cohen, ritengono oggi che si debbano rifare le distinzioni. Persino la genetica può accomunare persone con sintomatologia molto differente, data la variabilità individuale, ma può essere comunque una base molto più produttiva di conoscenze che pongano le basi per terapie innovative. Peccato che non sia molto praticata nel nostro Paese per i bambini con autismo la ricerca di cause genetiche che i laboratori mettono a disposizione a costi modesti, con la scusa che "tanto non ci sono farmaci". Ma se non si trovano gruppi importanti di casi omogenei, e qui si trovano soltanto condizioni rare e ultrarare, difficilmente la ricerca potrà raggiungere i suoi obiettivi. Personalmente ritengo che, restando nell'ambito dell'osservazione sintomatica, sia ancora preferibile la classificazione sulla base dell'ICD10 CM, dell'OMS, senza applicare quella ICD 11 che per fortuna ancora non è stata tradotta ufficialmente. La classificazione sulla base dell'ICD10 CM, dell'OMS, consentirebbe di costruire serie storiche più affidabili e fornirebbe una migliore osservazione dei cambiamenti del fenomeno, come il grande aumento dei casi che non si sa quanto sia dovuto ai nuovi criteri diagnostici. "Un contributo importante alla discussione sull'utilità di distinguere "autismo profondo" arriva da una ricerca guidata da studiose della University of Sydney, basata sui dati di 513 bambini con autismo seguiti tra il 2019 e il 2024 nei servizi pubblici. Circa il 24% dei minori esaminati soddisfaceva (o rischiava di soddisfare) i criteri di autismo profondo, una percentuale simile a quella rilevata in altri Paesi. Quasi la metà di questi bambini mostrava comportamenti potenzialmente pericolosi, come tentativi di fuga dai caregiver, contro circa un terzo degli altri bambini autistici. Cfr https://www.fanpage.it/wamily/autismo-profondo-la-nuova-categoria-che-divide... " Lo Spettro autistico del DSM 5 ha un grande merito: facendo confusione obbliga a fare massima attenzione al caso individuale con il progetto di vita individuale. Cordiali saluti Carlo Hanau -- *invito a firmare la petizione al Ministro contro le raccomandazioni di prescrivere antipsicotici e altri psicofarmaci ai bambini con autismo* *http://chng.it/4PCKz4n6ct <http://chng.it/4PCKz4n6ct>* Prof. Carlo Hanau già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna. Presidente di A.P.R.I. Odv ETS pagina Facebook al link https://www.facebook.com/APRI.ONLUS/
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Carlo Hanau