psichiatria nutrizionista
Mercoledì 18 maggio [email protected] ha scritto Gentilissimi, condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici e funzionali: visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni). Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte sostenuti negativamente dai colleghi. Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari. Buon lavoro, Rita Di Sarro Dr.ssa Rita Di Sarro Direttore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it Cara Rita, questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri sintomi? Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari”. Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi psichiatrici? Grazie Daniela Mariani Cerati
COME SI PUO' FARE TUTTO QUESTO CON UN RAGAZZO AUTISTICO ORMAI ADULTO E CHE NON E' PER NULLA COLLABORATIVO? SARA' QUESTO IL MOTIVO PER CUI MOLTE FAMIGLIE HANNO SERIE DIFFICOLTA' AD ACCOGLIERE QUESTI SUGGERIMENTI? Grazie Patty visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni). Il 20/05/2022 11:02, daniela ha scritto:
Mercoledì 18 maggio [email protected] ha scritto
Gentilissimi, condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici e funzionali:
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte sostenuti negativamente dai colleghi. Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari.
Buon lavoro, Rita Di Sarro
Dr.ssa Rita Di Sarro Direttore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
Cara Rita, questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri sintomi? Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari”. Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi psichiatrici? Grazie Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Gentile signora Patrizia, la richiesta di un modello integrato, inclusivo della complessità degli aspetti biologici, intende proprio ovviare alla difficoltà alla quale accenna. Su questa lista e su quella di autismo-scuola si è fatto riferimento a percorsi educativi per favorire l'accoglienza di indagini ematochimiche e strumentali. Avviando questi percorsi in età evolutiva, i bambini autistici diventano spesso dei "pazienti da manuale" . La premedicazione con una crema anestetica (le modalità d applicazione sono incluse nell'agenda iconica) toglie dolore al prelievo ematico. Pertanto, anticipando in modo opportuno le tappe del percorso ed evitando l'associazione con stimoli spiacevoli, i bambini autistici diventano adulti collaboranti. Ovviamente la situazione è molto diversa per gli adulti attuali, che conservano memoria di esperienze difficili e dolorose. In questi casi è difficile recuperare la fiducia, attenuare ansia e prevenire comportamenti dirompenti. Tuttavia, resta valido il consiglio di utilizzare strategie educative con agende iconiche e consentire di familiarizzare con la strumentazione (lacci, siringhe e butterfly senza aghi). In alcuni adulti un cambiamento è stato possibile attraverso queste strategie. Gli accertamenti indicati dalla dot.ssa Di Sarro sono in gran parte valutabili con un unico prelievo di sangue. In alcuni i prelievi sono eseguiti in occasione di sedazione, quando questa si rende necessaria per altre procedure. In altre parole, occorre cercare di ottimizzare le occasioni di indagine, concentrando più accertamenti nella medesima seduta. E' un ulteriore aspetto che sottolinea l'importanza di un modello integrato e fortemente coordinato al proprio interno, con una coesione data dalla consapevolezza del senso di ciò che si fa. Riguardo alla consapevolezza e alla collaborazione con i colleghi medici di medicina generale e pediatri, colgo lo spunto offerto dalla dott.ssa Di Sarro circa l'atteggiamento negativo percepito da parte da parte dei colleghi sul territorio. E' stato effettivamente un ostacolo importante, ma, con pazienza, si è modificato. Da una situazione di franca opposizione per ciò che non si conosce, l'atteggiamento è profondamente mutato nel tempo, avviando circuiti virtuosi e di efficace collaborazione con la medicina del territorio. In sintesi, situazione complessa e difficile, ma con ampi magini per poterla modificare e migliorare. Un cordiale saluto Cristina Panisi Il giorno ven 20 mag 2022 alle ore 13:08 Patrizia Labombarda < [email protected]> ha scritto:
COME SI PUO' FARE TUTTO QUESTO CON UN RAGAZZO AUTISTICO ORMAI ADULTO E CHE NON E' PER NULLA COLLABORATIVO? SARA' QUESTO IL MOTIVO PER CUI MOLTE FAMIGLIE HANNO SERIE DIFFICOLTA' AD ACCOGLIERE QUESTI SUGGERIMENTI? Grazie Patty
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Il 20/05/2022 11:02, daniela ha scritto:
Mercoledì 18 maggio [email protected] ha scritto
Gentilissimi, condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici e funzionali:
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte sostenuti negativamente dai colleghi. Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari.
Buon lavoro, Rita Di Sarro
Dr.ssa Rita Di Sarro Direttore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
Cara Rita, questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri sintomi? Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari”. Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi psichiatrici? Grazie Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Buonasera, Vorrei chiedervi se queste interessantissime indagini che mettono in relazione psichiatria ed alimentazione si devono necessariamente fare a Bologna; noi siamo a Roma e sarebbe molto più facile per mia figlia affrontarle nella sua città. Grazie, saluti cordiali Il Ven 20 Mag 2022, 17:46 Cristina Panisi < [email protected]> ha scritto:
Gentile signora Patrizia,
la richiesta di un modello integrato, inclusivo della complessità degli aspetti biologici, intende proprio ovviare alla difficoltà alla quale accenna.
Su questa lista e su quella di autismo-scuola si è fatto riferimento a percorsi educativi per favorire l'accoglienza di indagini ematochimiche e strumentali. Avviando questi percorsi in età evolutiva, i bambini autistici diventano spesso dei "pazienti da manuale" . La premedicazione con una crema anestetica (le modalità d applicazione sono incluse nell'agenda iconica) toglie dolore al prelievo ematico. Pertanto, anticipando in modo opportuno le tappe del percorso ed evitando l'associazione con stimoli spiacevoli, i bambini autistici diventano adulti collaboranti. Ovviamente la situazione è molto diversa per gli adulti attuali, che conservano memoria di esperienze difficili e dolorose. In questi casi è difficile recuperare la fiducia, attenuare ansia e prevenire comportamenti dirompenti. Tuttavia, resta valido il consiglio di utilizzare strategie educative con agende iconiche e consentire di familiarizzare con la strumentazione (lacci, siringhe e butterfly senza aghi). In alcuni adulti un cambiamento è stato possibile attraverso queste strategie.
Gli accertamenti indicati dalla dot.ssa Di Sarro sono in gran parte valutabili con un unico prelievo di sangue. In alcuni i prelievi sono eseguiti in occasione di sedazione, quando questa si rende necessaria per altre procedure. In altre parole, occorre cercare di ottimizzare le occasioni di indagine, concentrando più accertamenti nella medesima seduta. E' un ulteriore aspetto che sottolinea l'importanza di un modello integrato e fortemente coordinato al proprio interno, con una coesione data dalla consapevolezza del senso di ciò che si fa.
Riguardo alla consapevolezza e alla collaborazione con i colleghi medici di medicina generale e pediatri, colgo lo spunto offerto dalla dott.ssa Di Sarro circa l'atteggiamento negativo percepito da parte da parte dei colleghi sul territorio. E' stato effettivamente un ostacolo importante, ma, con pazienza, si è modificato. Da una situazione di franca opposizione per ciò che non si conosce, l'atteggiamento è profondamente mutato nel tempo, avviando circuiti virtuosi e di efficace collaborazione con la medicina del territorio. In sintesi, situazione complessa e difficile, ma con ampi magini per poterla modificare e migliorare.
Un cordiale saluto Cristina Panisi
Il giorno ven 20 mag 2022 alle ore 13:08 Patrizia Labombarda < [email protected]> ha scritto:
COME SI PUO' FARE TUTTO QUESTO CON UN RAGAZZO AUTISTICO ORMAI ADULTO E CHE NON E' PER NULLA COLLABORATIVO? SARA' QUESTO IL MOTIVO PER CUI MOLTE FAMIGLIE HANNO SERIE DIFFICOLTA' AD ACCOGLIERE QUESTI SUGGERIMENTI? Grazie Patty
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Il 20/05/2022 11:02, daniela ha scritto:
Mercoledì 18 maggio [email protected] ha scritto
Gentilissimi, condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici e funzionali:
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte sostenuti negativamente dai colleghi. Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari.
Buon lavoro, Rita Di Sarro
Dr.ssa Rita Di Sarro Direttore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
Cara Rita, questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri sintomi? Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari”. Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi psichiatrici? Grazie Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Buongiorno Ilaria, io dopo aver parlato con il medico curante, per quanto riguarda la parte ematologica,mi sono rivolta ad un buon Laboratorio di Analisi Chimico Cliniche della mia città ( specie per quelli più particolari del microbiota intestinale; gli altri sono esami fattibili anche presso Lab.Ospedalieri con richiesta del medico curante) che esegue tutti gli esami ad eccezione del dosaggio. Questa è la mia esperienza. Cordiali saluti. Rosanna Il dom 22 mag 2022, 00:46 Ilaria Granata <[email protected]> ha scritto:
Buonasera, Vorrei chiedervi se queste interessantissime indagini che mettono in relazione psichiatria ed alimentazione si devono necessariamente fare a Bologna; noi siamo a Roma e sarebbe molto più facile per mia figlia affrontarle nella sua città. Grazie, saluti cordiali
Il Ven 20 Mag 2022, 17:46 Cristina Panisi < [email protected]> ha scritto:
Gentile signora Patrizia,
la richiesta di un modello integrato, inclusivo della complessità degli aspetti biologici, intende proprio ovviare alla difficoltà alla quale accenna.
Su questa lista e su quella di autismo-scuola si è fatto riferimento a percorsi educativi per favorire l'accoglienza di indagini ematochimiche e strumentali. Avviando questi percorsi in età evolutiva, i bambini autistici diventano spesso dei "pazienti da manuale" . La premedicazione con una crema anestetica (le modalità d applicazione sono incluse nell'agenda iconica) toglie dolore al prelievo ematico. Pertanto, anticipando in modo opportuno le tappe del percorso ed evitando l'associazione con stimoli spiacevoli, i bambini autistici diventano adulti collaboranti. Ovviamente la situazione è molto diversa per gli adulti attuali, che conservano memoria di esperienze difficili e dolorose. In questi casi è difficile recuperare la fiducia, attenuare ansia e prevenire comportamenti dirompenti. Tuttavia, resta valido il consiglio di utilizzare strategie educative con agende iconiche e consentire di familiarizzare con la strumentazione (lacci, siringhe e butterfly senza aghi). In alcuni adulti un cambiamento è stato possibile attraverso queste strategie.
Gli accertamenti indicati dalla dot.ssa Di Sarro sono in gran parte valutabili con un unico prelievo di sangue. In alcuni i prelievi sono eseguiti in occasione di sedazione, quando questa si rende necessaria per altre procedure. In altre parole, occorre cercare di ottimizzare le occasioni di indagine, concentrando più accertamenti nella medesima seduta. E' un ulteriore aspetto che sottolinea l'importanza di un modello integrato e fortemente coordinato al proprio interno, con una coesione data dalla consapevolezza del senso di ciò che si fa.
Riguardo alla consapevolezza e alla collaborazione con i colleghi medici di medicina generale e pediatri, colgo lo spunto offerto dalla dott.ssa Di Sarro circa l'atteggiamento negativo percepito da parte da parte dei colleghi sul territorio. E' stato effettivamente un ostacolo importante, ma, con pazienza, si è modificato. Da una situazione di franca opposizione per ciò che non si conosce, l'atteggiamento è profondamente mutato nel tempo, avviando circuiti virtuosi e di efficace collaborazione con la medicina del territorio. In sintesi, situazione complessa e difficile, ma con ampi magini per poterla modificare e migliorare.
Un cordiale saluto Cristina Panisi
Il giorno ven 20 mag 2022 alle ore 13:08 Patrizia Labombarda < [email protected]> ha scritto:
COME SI PUO' FARE TUTTO QUESTO CON UN RAGAZZO AUTISTICO ORMAI ADULTO E CHE NON E' PER NULLA COLLABORATIVO? SARA' QUESTO IL MOTIVO PER CUI MOLTE FAMIGLIE HANNO SERIE DIFFICOLTA' AD ACCOGLIERE QUESTI SUGGERIMENTI? Grazie Patty
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Il 20/05/2022 11:02, daniela ha scritto:
Mercoledì 18 maggio [email protected] ha scritto
Gentilissimi, condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici e funzionali:
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte sostenuti negativamente dai colleghi. Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari.
Buon lavoro, Rita Di Sarro
Dr.ssa Rita Di Sarro Direttore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it
Cara Rita, questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri sintomi? Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari”. Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi psichiatrici? Grazie Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
Buongiorno, proporrei di integrare gli esami proposti dalla dr. Di Sarro con il dosaggio delle immunoglobuline. Molti soggetti con Celiachia hanno un deficit selettivo di IgA e pertanto l’assenza di anticorpi può essere un falso negativo. Cordiali saluti Benedetto Dordi Pediatra e neuropsichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza Da: autismo-biologia <[email protected]> Per conto di rosanna spatola Inviato: domenica 22 maggio 2022 08:12 A: Autismo Biologia <[email protected]> Oggetto: Re: [autismo-biologia] psichiatria nutrizionista Buongiorno Ilaria, io dopo aver parlato con il medico curante, per quanto riguarda la parte ematologica,mi sono rivolta ad un buon Laboratorio di Analisi Chimico Cliniche della mia città ( specie per quelli più particolari del microbiota intestinale; gli altri sono esami fattibili anche presso Lab.Ospedalieri con richiesta del medico curante) che esegue tutti gli esami ad eccezione del dosaggio. Questa è la mia esperienza. Cordiali saluti. Rosanna Il dom 22 mag 2022, 00:46 Ilaria Granata <[email protected] <mailto:[email protected]> > ha scritto: Buonasera, Vorrei chiedervi se queste interessantissime indagini che mettono in relazione psichiatria ed alimentazione si devono necessariamente fare a Bologna; noi siamo a Roma e sarebbe molto più facile per mia figlia affrontarle nella sua città. Grazie, saluti cordiali Il Ven 20 Mag 2022, 17:46 Cristina Panisi <[email protected] <mailto:[email protected]> > ha scritto: Gentile signora Patrizia, la richiesta di un modello integrato, inclusivo della complessità degli aspetti biologici, intende proprio ovviare alla difficoltà alla quale accenna. Su questa lista e su quella di autismo-scuola si è fatto riferimento a percorsi educativi per favorire l'accoglienza di indagini ematochimiche e strumentali. Avviando questi percorsi in età evolutiva, i bambini autistici diventano spesso dei "pazienti da manuale" . La premedicazione con una crema anestetica (le modalità d applicazione sono incluse nell'agenda iconica) toglie dolore al prelievo ematico. Pertanto, anticipando in modo opportuno le tappe del percorso ed evitando l'associazione con stimoli spiacevoli, i bambini autistici diventano adulti collaboranti. Ovviamente la situazione è molto diversa per gli adulti attuali, che conservano memoria di esperienze difficili e dolorose. In questi casi è difficile recuperare la fiducia, attenuare ansia e prevenire comportamenti dirompenti. Tuttavia, resta valido il consiglio di utilizzare strategie educative con agende iconiche e consentire di familiarizzare con la strumentazione (lacci, siringhe e butterfly senza aghi). In alcuni adulti un cambiamento è stato possibile attraverso queste strategie. Gli accertamenti indicati dalla dot.ssa Di Sarro sono in gran parte valutabili con un unico prelievo di sangue. In alcuni i prelievi sono eseguiti in occasione di sedazione, quando questa si rende necessaria per altre procedure. In altre parole, occorre cercare di ottimizzare le occasioni di indagine, concentrando più accertamenti nella medesima seduta. E' un ulteriore aspetto che sottolinea l'importanza di un modello integrato e fortemente coordinato al proprio interno, con una coesione data dalla consapevolezza del senso di ciò che si fa. Riguardo alla consapevolezza e alla collaborazione con i colleghi medici di medicina generale e pediatri, colgo lo spunto offerto dalla dott.ssa Di Sarro circa l'atteggiamento negativo percepito da parte da parte dei colleghi sul territorio. E' stato effettivamente un ostacolo importante, ma, con pazienza, si è modificato. Da una situazione di franca opposizione per ciò che non si conosce, l'atteggiamento è profondamente mutato nel tempo, avviando circuiti virtuosi e di efficace collaborazione con la medicina del territorio. In sintesi, situazione complessa e difficile, ma con ampi magini per poterla modificare e migliorare. Un cordiale saluto Cristina Panisi Il giorno ven 20 mag 2022 alle ore 13:08 Patrizia Labombarda <[email protected] <mailto:[email protected]> > ha scritto: COME SI PUO' FARE TUTTO QUESTO CON UN RAGAZZO AUTISTICO ORMAI ADULTO E CHE NON E' PER NULLA COLLABORATIVO? SARA' QUESTO IL MOTIVO PER CUI MOLTE FAMIGLIE HANNO SERIE DIFFICOLTA' AD ACCOGLIERE QUESTI SUGGERIMENTI? Grazie Patty visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni). Il 20/05/2022 11:02, daniela ha scritto:
Mercoledì 18 maggio [email protected] <mailto:[email protected]> ha scritto
Gentilissimi, condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici e funzionali:
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte sostenuti negativamente dai colleghi. Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari.
Buon lavoro, Rita Di Sarro
Dr.ssa Rita Di Sarro Direttore Programma Integrato Disabilità e Salute - AUSL di Bologna Tel: 051-6597950; 348-3833923 Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni visita il sito www.isnb.it <http://www.isnb.it>
Cara Rita, questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri sintomi? Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai pazienti e dai familiari”. Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi psichiatrici? Grazie Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] <mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it <http://www.apriautismo.it>
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] <mailto:[email protected]>
Lista di discussione autismo-biologia [email protected] <mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it <http://www.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] <mailto:[email protected]> _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] <mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it <http://www.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] <mailto:[email protected]> _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] <mailto:[email protected]> Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it <http://www.apriautismo.it> Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] <mailto:[email protected]> -- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus
Gent.ma dott.ssa Cristina, condivido la sua analisi e capisco bene che con i nostri ragazzi, anticipare (in maniera più concreta possibile) i percorsi da fare torna sempre utile. Il mio dubbio nasce dal (purtroppo) ripetuto riscontro di realtà sanitarie pubbliche o private che non hanno (ancora oggi nel 2022) adeguate competenze su come rapportarsi (in maniera adeguata) con i nostri figli. Quando parlo di adulti mi riferisco a fasce d'età dai 18 anni in su e quindi a ragazzi che spesso sono stati (privatamente) educati alla vita, attraverso percorsi cognitivo comportamentali. Indubbiamente il completamento degli aspetti diagnostici e funzionali è un passo in avanti molto iportante, mi piacerebbe però che ci fossero pari opportunità anche per coloro che solo fino a 20 anni fa , erano quelli che rientravano nell'età evolutiva che... per certi aspetti (la semplice visita da parte di un medico curante o di un qualsiasi specialista, visto che anche i nostri figli, sono pazienti di un sistema sanitario), non si è evoluta. Auguro a tutti un buon lavoro i migliori saluti Patty Il 20/05/2022 16:29, Cristina Panisi ha scritto:
Gentile signora Patrizia,
la richiesta di un modello integrato, inclusivo della complessità degli aspetti biologici, intende proprio ovviare alla difficoltà alla quale accenna.
Su questa lista e su quella di autismo-scuola si è fatto riferimento a percorsi educativi per favorire l'accoglienza di indagini ematochimiche e strumentali. Avviando questi percorsi in età evolutiva, i bambini autistici diventano spesso dei "pazienti da manuale" . La premedicazione con una crema anestetica (le modalità d applicazione sono incluse nell'agenda iconica) toglie dolore al prelievo ematico. Pertanto, anticipando in modo opportuno le tappe del percorso ed evitando l'associazione con stimoli spiacevoli, i bambini autistici diventano adulti collaboranti. Ovviamente la situazione è molto diversa per gli adulti attuali, che conservano memoria di esperienze difficili e dolorose. In questi casi è difficile recuperare la fiducia, attenuare ansia e prevenire comportamenti dirompenti. Tuttavia, resta valido il consiglio di utilizzare strategie educative con agende iconiche e consentire di familiarizzare con la strumentazione (lacci, siringhe e butterfly senza aghi). In alcuni adulti un cambiamento è stato possibile attraverso queste strategie.
Gli accertamenti indicati dalla dot.ssa Di Sarro sono in gran parte valutabili con un unico prelievo di sangue. In alcuni i prelievi sono eseguiti in occasione di sedazione, quando questa si rende necessaria per altre procedure. In altre parole, occorre cercare di ottimizzare le occasioni di indagine, concentrando più accertamenti nella medesima seduta. E' un ulteriore aspetto che sottolinea l'importanza di un modello integrato e fortemente coordinato al proprio interno, con una coesione data dalla consapevolezza del senso di ciò che si fa.
Riguardo alla consapevolezza e alla collaborazione con i colleghi medici di medicina generale e pediatri, colgo lo spunto offerto dalla dott.ssa Di Sarro circa l'atteggiamento negativo percepito da parte da parte dei colleghi sul territorio. E' stato effettivamente un ostacolo importante, ma, con pazienza, si è modificato. Da una situazione di franca opposizione per ciò che non si conosce, l'atteggiamento è profondamente mutato nel tempo, avviando circuiti virtuosi e di efficace collaborazione con la medicina del territorio. In sintesi, situazione complessa e difficile, ma con ampi magini per poterla modificare e migliorare.
Un cordiale saluto Cristina Panisi
Il giorno ven 20 mag 2022 alle ore 13:08 Patrizia Labombarda <[email protected]> ha scritto:
COME SI PUO' FARE TUTTO QUESTO CON UN RAGAZZO AUTISTICO ORMAI ADULTO E CHE NON E' PER NULLA COLLABORATIVO? SARA' QUESTO IL MOTIVO PER CUI MOLTE FAMIGLIE HANNO SERIE DIFFICOLTA' AD ACCOGLIERE QUESTI SUGGERIMENTI? Grazie Patty
visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; consulenza genetica; ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle feci (su tre distinti campioni).
Il 20/05/2022 11:02, daniela ha scritto: > Mercoledì 18 maggio [email protected] ha scritto > > Gentilissimi, > condivido volentieri la lista di esami che vengono richiesti nel > Servizio per ogni paziente, a completamento degli aspetti diagnostici > e funzionali: > > visita gastroenterologica, otorinolaringoiatrica e odontoiatrica; > consulenza genetica; > ECG e visita cardiologica; EEG; TAC o RNM cerebrale; > emocromo con formula, FT3, FT4, TSH, vit D, omocisteina, selenio, > zinco, magnesio, proteina c reattiva, ves, calprotectina fecale, B6, > B1, Rame, Testosterone, Prolattina, TAS, Ab antitransglutaminasi, Ab > anti endomisio, Ab antigliadina, Ferritina e Sideremia, > lipopolisaccaride (LPS) sierico/plasmatico, zonulina sierica, Zonulina > Fecale, INDICÀNO-SCATÒLO urinario, ricerca parassiti e protozoi nelle > feci (su tre distinti campioni). > > Non tutte le famiglie hanno raccolto i nostri suggerimenti, a volte > sostenuti negativamente dai colleghi. > Non abbiamo raccolto i dati di chi ha effettuato lo screening in modo > sistematico, ma posso con tranquillità sostenere che sono stati > riscontrati valori alterati negli esami di tutti i pazienti; eventuali > integrazioni/trattamenti sono stati valutati positivamente dai > pazienti e dai familiari. > > Buon lavoro, Rita Di Sarro > > > Dr.ssa Rita Di Sarro > Direttore Programma Integrato > Disabilità e Salute - AUSL di Bologna > Tel: 051-6597950; 348-3833923 > Sostieni la ricerca dell'IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche. > Dona il tuo 5 per mille. CF 02406911202. Per maggiori informazioni > visita il sito www.isnb.it <http://www.isnb.it> > > > > Cara Rita, > questi esami li chiedete a tutti coloro che ricevono la diagnosi > di spettro autistico o solo quando allo spettro si sovrappongono altri > sintomi? > Se solo nella seconda condizione, per quali sintomi? > Nel caso di indici biologici alterati, quali sono i più frequenti? > Tu dici “eventuali integrazioni/trattamenti sono stati valutati > positivamente dai pazienti e dai familiari”. > Oltre ad una valutazione positiva di pazienti e familiari, voi > professionisti avete notato dei miglioramenti nei sintomi > psichiatrici? Grazie > Daniela Mariani Cerati > > _______________________________________________ > Lista di discussione autismo-biologia > [email protected] > Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., > Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, > l'autismo e il danno cerebrale. > www.apriautismo.it <http://www.apriautismo.it> > > Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it <http://www.apriautismo.it>
Per cancellarsi inviare un messaggio a: [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale. www.apriautismo.it
Per cancellarsi inviare un messaggio a:[email protected]
participants (7)
-
Cristina Panisi -
daniela -
Dordi -
Ilaria Granata -
Patrizia Labombarda -
rokel2003@libero.it -
rosanna spatola