Nitrosinaptina e aploinsufficienza di Mef2c
Qualche mese fa abbiamo parlato a lungo di nitrosinaptina. Il resoconto di uno studio su modelli animali e i commenti ad articoli divulgativi, purtroppo trionfali e fuorvianti, si possono leggere al link http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2018-May/002966.html Alcuni giornali parlavano di terapia di tutte le forme di autismo, inducendo molti genitori a credere che il farmaco fosse stato sperimentato con successo negli essere umani portatori di disturbi dello spettro autistico in generale. https://www.investireoggi.it/news/nitrosinaptina-scoperto-farmaco-curare-tut... In realtá si trattava di uno studio, molto serio e promettente, sui topi e su una forma rarissima di condizione monogenica: la sindrome di aploinsufficienza MCHS, dovuta alla mutazione o mancanza del gene Mef2c. Dopo piú di un anno dalla pubblicazione dell’articolo ho scritto ad uno degli autori, Stuart Lipton, per chiedergli se erano in atto sperimentazioni della nistrosinaptina negli umani. Come prevedevo, il farmaco verrá sperimentato elettivamente sulla sindrome da aploinsufficienza di Mef2c e non sull’autismo in quanto tale, anche se la speranza é sempre che un farmaco utile per una sindrome rara lo possa essere anche per le forme comuni. Ma questo é poi da dimostrare. Si prevede che la sperimentazione possa partire tra un anno. Intanto si sta facendo un registro dei casi di aploinsufficienza Mef2c per cui, se qualche iscritto conosce qualche persona portatrice di questa sindrome, la puo’ indirizzare all’iscrizione al registro. Per i particolari copio il messaggio che Lipton mi ha inviato “We are not yet ready to run the human clinical trial for NitroSynapsin, as we need additional information on the drug for the FDA. We do hope to be ready in about a year. That said, the first trial is planned to be performed on children with the MEFC haploinsufficiency form of ASD/ID. Children can be tested genetically for this form of ASD. If your patient has a MEF2C mutation, you can register for our future trial with the MEF2CAssociation on the web (it is located in Spain), as they are compiling a clinical trial registry for us. Again, thank you for your interest and I apologize that the drug is not yet ready for human studies, as more funding and research is still needed. Sincerely yours, Stuart Lipton” Daniela Mariani Cerati
Grazie Daniela per essere sempre il punto di riferimento per la divulgazione della corretta ricerca in Italia. Persone come te, come voi, tutti i ricercatori, i volontari, gli educatori siete il nostro patrimonio in tempi in cui si torna a credere alla terra piatta. Lavorate con discrezione e passione. Siete 'amor che move il sole e l'altre stelle'. Simonetta -- Inviato da Libero Mail per Android domenica, 10 febbraio 2019, 11:10AM +01:00 da daniela [email protected] :
Qualche mese fa abbiamo parlato a lungo di nitrosinaptina. Il resoconto di uno studio su modelli animali e i commenti ad articoli divulgativi, purtroppo trionfali e fuorvianti, si possono leggere al link
http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2018-May/002966.html
Alcuni giornali parlavano di terapia di tutte le forme di autismo, inducendo molti genitori a credere che il farmaco fosse stato sperimentato con successo negli essere umani portatori di disturbi dello spettro autistico in generale.
https://www.investireoggi.it/news/nitrosinaptina-scoperto-farmaco-curare-tut...
In realtá si trattava di uno studio, molto serio e promettente, sui topi e su una forma rarissima di condizione monogenica: la sindrome di aploinsufficienza MCHS, dovuta alla mutazione o mancanza del gene Mef2c.
Dopo piú di un anno dalla pubblicazione dell’articolo ho scritto ad uno degli autori, Stuart Lipton, per chiedergli se erano in atto sperimentazioni della nistrosinaptina negli umani.
Come prevedevo, il farmaco verrá sperimentato elettivamente sulla sindrome da aploinsufficienza di Mef2c e non sull’autismo in quanto tale, anche se la speranza é sempre che un farmaco utile per una sindrome rara lo possa essere anche per le forme comuni. Ma questo é poi da dimostrare. Si prevede che la sperimentazione possa partire tra un anno. Intanto si sta facendo un registro dei casi di aploinsufficienza Mef2c per cui, se qualche iscritto conosce qualche persona portatrice di questa sindrome, la puo’ indirizzare all’iscrizione al registro.
Per i particolari copio il messaggio che Lipton mi ha inviato
“We are not yet ready to run the human clinical trial for NitroSynapsin, as we need additional information on the drug for the FDA. We do hope to be ready in about a year. That said, the first trial is planned to be performed on children with the MEFC haploinsufficiency form of ASD/ID. Children can be tested genetically for this form of ASD. If your patient has a MEF2C mutation, you can register for our future trial with the MEF2CAssociation on the web (it is located in Spain), as they are compiling a clinical trial registry for us. Again, thank you for your interest and I apologize that the drug is not yet ready for human studies, as more funding and research is still needed. Sincerely yours, Stuart Lipton”
Daniela Mariani Cerati
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Il 2019-02-10 11:31 [email protected] ha scritto:
Grazie Daniela per essere sempre il punto di riferimento per la divulgazione della corretta ricerca in Italia. Persone come te, come voi, tutti i ricercatori, i volontari, gli educatori siete il nostro patrimonio in tempi in cui si torna a credere alla terra piatta. Lavorate con discrezione e passione. Siete 'amor che move il sole e l'altre stelle'. Simonetta
Cara Simonetta, le tue lodi sono eccessive, ma mi stimolano a proseguire il discorso sull’informazione che i media danno sull’autismo. Scrive la mamma di una bambina di tre anni “di tutte le figure professionali che abbiamo incontrato, nessuna ci ha guidato verso la nitrosinaptina” Questa frase dimostra che titoli del tipo “Nitrosinaptina, scoperto il farmaco che potrebbe curare tutte le forme di autismo” avevano indotto ( in lei e in altri genitori) false speranze. E i giornalisti dovrebbero pensare quanto é dolorosa per i genitori di bambini gravemente disabili una delusione che segue un’illusione fomentata da un titolo di giornale trionfale e inopportuno. Daniela
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daniela -
oscar.bosco@libero.it