Fondazione Italiana per l’Autismo: impulso alla ricerca scientifica mede in Italy
Più volte si è auspicato su questa lista che anche inItalia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero unafondazione per la ricerca sull’autismo. L’auspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italianaper l’Autismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nell’ambito del convegnoorganizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB... Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma èraccomandata la prenotazione all’indirizzo [email protected]
Buon giorno a tutti leggo con molto interesse la vostra mailing list anche se in verità sono un ricercatore, una di quelle persone che spera di potere aiutare a fornire una vita migliore a molti pazienti. Mi chiamo Nicoletta Landsberger e mi occupo di sindrome di Rett e patologie connesse a due geni in particolare: MeCP2 e CDKL5. Appena ho visto questa mail ho cercato il programma perchè credo sia molto importante quello che state facendo. Volevo solo permettermi di consigliarvi ad un certo punto di sedervi a un tavolo con alcuni ricercatori stranieri o italiani per capire bene cosa serve, come si può aiutare ecc. Sono stata a una recente riunione a Londra dove c'era un ricercatore inglese che faceva capire a un gruppo di scienziati e genitori dediti a una diversa patologia dello spettro autistico come la sua esperienza nel mondo dell'X fragile potesse aiutare altre realtà emergenti. Credo sia davvero importante fare tesoro dell'esperienza altrui e sentire anche le necessità di chi tutti i giorni opera nel mondo della ricerca. Un saluto a tutti Nicoletta Landsberger On 27/mar/2015, at 16.24, daniela marianicerati wrote: Più volte si è auspicato su questa lista che anche in Italia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero una fondazione per la ricerca sull’autismo. L’auspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italiana per l’Autismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nell’ambito del convegno organizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB... Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma è raccomandata la prenotazione all’indirizzo [email protected]<http://33.it> _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected]<mailto:[email protected]> ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Ben trovati, sono un ricercatore e docente universitario, ma anche un famigliare di un ragazzo autistico. In passato avevo contattato il dott. Hanau e altri per organizzare un incontro con rappresentanti delle associazioni di famiglie al fine di promuovere questo tipo di iniziative. Purtroppo, dott. Hanau a parte, non ho avuto un gran riscontro. Ma ora forse ci siamo e la Fondazione è davvero una grande opportunità. Molto bene, bravi! faro di tutto per esserci il 2 Aprile a Roma. Il mio gruppo di ricerca che si occupa soprattutto di micronutrienti e alimentazione (sia con approcci classici sia omici), è a disposizione. Con loccasione, sollecito tutti, colleghi e interessati a vario titolo, a mettersi in contatto con noi per promuovere attività di studio/ricerca e divulgative su questi aspetti di sicura rilevanza nellautismo e nei disturbi dello spettro autistico. Segnalo alcuni aspetti di ricerca su cui mi piacerebbe lavorare: 1. Che io sappia, non sono state ancora impostato un programma di indagine epigenetica e nutrigenomica che valuti come lalimentazione e alcune componenti nutrizionali possano produrre fattori di rischio per linsorgenza di ASD. La collaborazione con centri di ricerca e aziende che ricercano in questo settore e forniscono anche servizi dindagine omica, mi fa intravedere chiara la possibilità di iniziare a svolgere in modo sistematico questo tipo di studi in Italia e in Europa. La Fondazione potrebbe svolgere un ruolo strategico in questo ambito. 2. Il mio gruppo ha una notevole esperienza nello studio di vitamine liposolubili (in particolare E e K). Abbiamo iniziato di recente a studiare assieme a colleghi dellUniversità di Urbino lazione neuroprotettiva della vitamina E in modelli animali di epilessia da kainato, ottenendo risultati entusiasmanti (pubblicazioni disponibili su richiesta o vedi: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21749318; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24488645) e vorremmo trovare collaborazioni in ambito clinico per portare avanti questa ricerca estendendola a protocolli dintervento nutrizionale ed eventualmente farmacologico (somministrazione con vari approcci e formulazioni da definire a livello pre-clinico) nella neuroprevenzione e protezione di soggetti con epilessia. È importante notare che nel lavoro pubblicato su Mol. Neurobiol. siamo riusciti a dimostrare che la vitamina argina lattivazione gliale e leffetto eccitotossico del kainato anche quando somministrata subito dopo la manifestazione epilettica. Vorremmo estendere questi studi modelli pre-clinici in vitro e in vivo di ASD. Quindi, saremmo lieti di entrare in contatto con gruppi di ricerca che li usano correntemente e che li possono mettere a disposizione per collaborazioni. Nota a margine: di recente siamo riusciti a misurare nel sangue umano metaboliti di questa vitamina con potente azione antiinfiammatoria (vedi http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24624339; http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24296243). Da poco misuriamo questi metaboliti anche nei tessuti di animali da esperimento assieme allespressione della isoforma del citocromo P450 che controlla questo metabolismo (dati in fase di pubblicazione). Queste proprietà dei metaboliti fanno intravedere sviluppi farmacogenomici che spero riusciremo a studiare presto in ambito nervoso e ASD. Ancora complimenti e aspetto commenti e contatti. Un caro saluto a tutti, Francesco Galli, PhD Nutrition and clinical biochemistry lab Dept of Pharmaceutical Sciences University of Perugia Istituti biologici di Via del Giochetto 06126 Perugia, Italy Tel +39 075 585 7445/7490 Mobile +39 3356858596 Skype me at "fragalli" Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Landsberger Nicoletta Leonora Inviato: 27 March 2015 16:48 A: daniela marianicerati; Autismo Biologia Oggetto: Re: [autismo-biologia] Fondazione Italiana per lAutismo: impulso alla ricerca scientifica mede in Italy Buon giorno a tutti leggo con molto interesse la vostra mailing list anche se in verità sono un ricercatore, una di quelle persone che spera di potere aiutare a fornire una vita migliore a molti pazienti. Mi chiamo Nicoletta Landsberger e mi occupo di sindrome di Rett e patologie connesse a due geni in particolare: MeCP2 e CDKL5. Appena ho visto questa mail ho cercato il programma perchè credo sia molto importante quello che state facendo. Volevo solo permettermi di consigliarvi ad un certo punto di sedervi a un tavolo con alcuni ricercatori stranieri o italiani per capire bene cosa serve, come si può aiutare ecc. Sono stata a una recente riunione a Londra dove c'era un ricercatore inglese che faceva capire a un gruppo di scienziati e genitori dediti a una diversa patologia dello spettro autistico come la sua esperienza nel mondo dell'X fragile potesse aiutare altre realtà emergenti. Credo sia davvero importante fare tesoro dell'esperienza altrui e sentire anche le necessità di chi tutti i giorni opera nel mondo della ricerca. Un saluto a tutti Nicoletta Landsberger On 27/mar/2015, at 16.24, daniela marianicerati wrote: Più volte si è auspicato su questa lista che anche in Italia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero una fondazione per la ricerca sullautismo. Lauspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italiana per lAutismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nellambito del convegno organizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB G-2-aprile.pdf Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma è raccomandata la prenotazione allindirizzo [email protected] _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Grazie Daniela questa è un'ottima notizia! Ciao Carlo Il 3/27/2015 4:24 PM, daniela marianicerati ha scritto:
Più volte si è auspicato su questa lista che anche in Italia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero una fondazione per la ricerca sull’autismo. L’auspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italiana per l’Autismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nell’ambito del convegno organizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB... Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma è raccomandata la prenotazione all’indirizzo [email protected]
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-- Carlo Sala MD PhD CNR Institute of Neuroscience Via Vanvitelli 32 20129 Milano Ph +39-0250317096 Fx +39-0250317132 Mo +39-3393352062
Una bellissima notizia ! mi auguro che la Fondazione vorrà includere nel suo Comitato Scientifico e nei suoi ambiti d'Interesse la ricerca sugli interventi evidence-based. Tra le domande sull'Autismo meritevoli di risposte scientifiche, infatti, crediamo non ci siano solo quelle di tipo eziologico e epidemiologico ma anche quelle relative ai trattamenti, i quali procedono oggi verso un abbattimento dei criteri di efficacia (meno ore-più risultati), descrizione e replicazione di metodi che permettano accelerazioni dello sviluppo (invece che semplici evidenze di apprendimento o miglioramenti nelle performance), evidenze di modifica della prognosi in funzione di migliori assessment discriminativi e curricula individualizzati. Nel nostro piccolo, a partire dalle prime replicazioni sistematiche in Italia, abbiamo abbassato (in presenza di determinate caratteristiche dei bambini e modalità d'intervento) i criteri di efficacia dei programmi ABA a 12 ore settimanali; abbiamo dati preliminari che mostrano quanto e a quali condizioni interventi misti domiciliari-scolastici funzionino meglio o peggio di interventi svolti in centri specializzati; implementiamo e sviluppiamo protocolli evolutivi che, assieme a Columbia University e North Texas University ci hanno recentemente permesso di creare una sequenza dei prerequisiti comportamentali per l'accesso ad abilità verbali superiori. La scienza applicata in educazione, oggi identificata come base per lo sviluppo di interventi dal valore riabilitativo per l'Autismo (LG21 ISS), ha una specifica epistemologia e si avvale di una metodologia della ricerca annoverata tra quella delle "scienze forti" (non procede cioè per analisi di dati pseudo o quasi scientifici quali quelli ricavati da interviste, questionari o derivati da costrutti teorici) e riteniamo possa a pieno diritto contribuire ad arricchire domande e obiettivi di ricerca interessanti perchè la Fondazione possa aiutare a produrre progresso. L'inclusione dell'ABA (che, lo ricordo, è una scienza applicata e come tale andrebbe sviluppata e implementata) tra le "voci" considerate dal nuovo ente potrebbe anche risvegliare interesse e fiducia nella capacità ANCHE ITALIANA di progredire nella conoscenza sul COSA FARE in pratica, con bambini e ragazzi, qui ed ora. Ad oggi noi stessi non sappiamo esattamente quali e quanti altri ricercatori stiano lavorando in Italia nel settore della pedagogia evolutiva evidence-based (ABA VBA EIBI...) nè abbiamo una rivista su cui pubblicare in lingua italiana. Che questa sia l'occasione giusta per mettere basi, fare ordine e condividere protocolli? Noi siamo qui! In ogni caso, grazie ai promotori della Fondazione Italiana per l'Autismo e alla lista che sempre ci aggiorna in modo chiaro e puntuale. Fabiola Casarini, PhD Direttore Scientifico TICE Assegnista di Ricerca UNIMORE Comitato Esecutivo MasterABA UNIPR Inizio messaggio inoltrato:
Da: daniela marianicerati <[email protected]> Oggetto: [autismo-biologia] Fondazione Italiana per l’Autismo: impulso alla ricerca scientifica mede in Italy Data: 27 marzo 2015 16:24:17 GMT+01:00 A: lista autismo-biologia <[email protected]> Rispondi a: daniela marianicerati <[email protected]>, Autismo Biologia <[email protected]>
Più volte si è auspicato su questa lista che anche in Italia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero una fondazione per la ricerca sull’autismo. L’auspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italiana per l’Autismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nell’ambito del convegno organizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB... Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma è raccomandata la prenotazione all’indirizzo [email protected]
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
Mi associo allaugurio della Dott.ssa Casarini. Personalmente, anche se per principi di base e impostazione teorica e pratica alcune discipline non si parlano e non sono interessate le une alle altre, vedo nella ricerca di super-frontiera un continuum tra la ricerca delle cause, degli effetti a livello biologico e degli stimoli che possono mitigare i sintomi dellAutismo; visione personale a parte, immagino, nellimmediato, si debbano condividere almeno lo stesso rigore e metodologia, insieme ad una seria e attenta comunità scientifica.. Cordiali saluti AM Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Fabiola Casarini Inviato: venerdì 27 marzo 2015 18:28 A: [email protected] Oggetto: [autismo-biologia] Speranza per la Fondazione Italiana per l'Autismo da un ricercatore ABA Una bellissima notizia ! mi auguro che la Fondazione vorrà includere nel suo Comitato Scientifico e nei suoi ambiti d'Interesse la ricerca sugli interventi evidence-based. Tra le domande sull'Autismo meritevoli di risposte scientifiche, infatti, crediamo non ci siano solo quelle di tipo eziologico e epidemiologico ma anche quelle relative ai trattamenti, i quali procedono oggi verso un abbattimento dei criteri di efficacia (meno ore-più risultati), descrizione e replicazione di metodi che permettano accelerazioni dello sviluppo (invece che semplici evidenze di apprendimento o miglioramenti nelle performance), evidenze di modifica della prognosi in funzione di migliori assessment discriminativi e curricula individualizzati. Nel nostro piccolo, a partire dalle prime replicazioni sistematiche in Italia, abbiamo abbassato (in presenza di determinate caratteristiche dei bambini e modalità d'intervento) i criteri di efficacia dei programmi ABA a 12 ore settimanali; abbiamo dati preliminari che mostrano quanto e a quali condizioni interventi misti domiciliari-scolastici funzionino meglio o peggio di interventi svolti in centri specializzati; implementiamo e sviluppiamo protocolli evolutivi che, assieme a Columbia University e North Texas University ci hanno recentemente permesso di creare una sequenza dei prerequisiti comportamentali per l'accesso ad abilità verbali superiori. La scienza applicata in educazione, oggi identificata come base per lo sviluppo di interventi dal valore riabilitativo per l'Autismo (LG21 ISS), ha una specifica epistemologia e si avvale di una metodologia della ricerca annoverata tra quella delle "scienze forti" (non procede cioè per analisi di dati pseudo o quasi scientifici quali quelli ricavati da interviste, questionari o derivati da costrutti teorici) e riteniamo possa a pieno diritto contribuire ad arricchire domande e obiettivi di ricerca interessanti perchè la Fondazione possa aiutare a produrre progresso. L'inclusione dell'ABA (che, lo ricordo, è una scienza applicata e come tale andrebbe sviluppata e implementata) tra le "voci" considerate dal nuovo ente potrebbe anche risvegliare interesse e fiducia nella capacità ANCHE ITALIANA di progredire nella conoscenza sul COSA FARE in pratica, con bambini e ragazzi, qui ed ora. Ad oggi noi stessi non sappiamo esattamente quali e quanti altri ricercatori stiano lavorando in Italia nel settore della pedagogia evolutiva evidence-based (ABA VBA EIBI...) nè abbiamo una rivista su cui pubblicare in lingua italiana. Che questa sia l'occasione giusta per mettere basi, fare ordine e condividere protocolli? Noi siamo qui! In ogni caso, grazie ai promotori della Fondazione Italiana per l'Autismo e alla lista che sempre ci aggiorna in modo chiaro e puntuale. Fabiola Casarini, PhD Direttore Scientifico TICE Assegnista di Ricerca UNIMORE Comitato Esecutivo MasterABA UNIPR Inizio messaggio inoltrato: Da: daniela marianicerati < <mailto:[email protected]> [email protected]> Oggetto: [autismo-biologia] Fondazione Italiana per lAutismo: impulso alla ricerca scientifica mede in Italy Data: 27 marzo 2015 16:24:17 GMT+01:00 A: lista autismo-biologia < <mailto:[email protected]> [email protected]> Rispondi a: daniela marianicerati < <mailto:[email protected]> [email protected]>, Autismo Biologia < <mailto:[email protected]> [email protected]> Più volte si è auspicato su questa lista che anche in Italia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero una fondazione per la ricerca sullautismo. Lauspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italiana per lAutismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nellambito del convegno organizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù <http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OP BG-2-aprile.pdf> http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB G-2-aprile.pdf Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma è raccomandata la prenotazione allindirizzo convegni@autismo <http://33.it> 33.it _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia <mailto:[email protected]> [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: <mailto:[email protected]> [email protected] --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. http://www.avast.com
Un’ottima notizia!!! Spero serva anche a trattenere in Italia tanti di quei bravissimi ricercatori che altrimenti finiscono all’estero, magari a lavorare su argomenti diversi dall’Autismo. Cordiali saluti Armando Mazzoni Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di daniela marianicerati Inviato: venerdì 27 marzo 2015 16:24 A: lista autismo-biologia Oggetto: [autismo-biologia] Fondazione Italiana per l’Autismo: impulso alla ricerca scientifica mede in Italy Più volte si è auspicato su questa lista che anche in Italia si facesse qualcosa di analogo alla Autism speaks americana, ovvero una fondazione per la ricerca sull’autismo. L’auspicio ora è realtà . Si chiamerà Fondazione Italiana per l’Autismo e verrà presentata a Roma il 2 aprile prossimo nell’ambito del convegno organizzato da ANGSA, ISS e ospedale Bambin Gesù http://www.angsalazio.org/wordpress/wp-content/uploads/2015/03/locandina-OPB... Il convegno è aperto a tutti e gratuito, ma è raccomandata la prenotazione all’indirizzo convegni@autismo <mailto:[email protected]> 33.it --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. http://www.avast.com
participants (6)
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Carlo Sala -
daniela marianicerati -
Fabiola Casarini -
Francesco Galli -
Landsberger Nicoletta Leonora -
mazzoni.armando@libero.it