Deisseroth, opsine, optogenetica
salve come altri, credo, ho letto su Internazionale di questa settimana un articolo uscito in origine sul New Yorker parla di Deisseroth (di Stanford), di opsine, di optogenetica, e fa riferimenti a depressione, schizofrenia, e anche autismo (senza che questo tema sia approfondito, ma non si tratta di una rivista scientifica) qualcuno conosce il tema e le sue possibili, distanti, ricadute sulla questione del trattamento dell'autismo? grazie Luca Egidio
Il Lunedì 24 Agosto 2015 15:18, Luca Egidio <[email protected]> ha scritto: salvecome altri, credo, ho letto su Internazionale di questa settimana un articolo uscito in origine sul New Yorker parla di Deisseroth (di Stanford), di opsine, di optogenetica, e fa riferimenti a depressione, schizofrenia, e anche autismo (senza che questo tema sia approfondito, ma non si tratta di una rivista scientifica) qualcuno conosce il tema e le sue possibili, distanti, ricadute sulla questione del trattamento dell'autismo? 26 agosto L’articolo di New Yorker si puo’ leggere integralmente al link http://www.newyorker.com/magazine/2015/05/18/lighting-the-brain Da qui copio quanto segue Atpresent, optogenetics can be used only on animals like mice and rats, whosebrain functions associated with elemental emotions, like fear and anxiety andreward, are similar to those in humans. But Deisseroth’s work with patientslike Sally, whose VNS implant allows him to control emotions and behavior,hints at what may one day be possible. Sally è una paziente con depressione dell'umore nella quale il ricercatore ha praticato una cura sperimentale basata su questi principi. Optogeneticswas a major spur to the Obama Administration’s announcement, in 2013, of the BRAIN Initiative, athree-hundred-million-dollar program for developing technologies to treat suchneurological ailments as Alzheimer’s disease, autism, schizophrenia, andtraumatic brain injury. Deisseroth was part of the working group that createdthe Initiative and has vetted grant applications for it. Dunque una linea di ricerca e non una terapia, neanche in fase di sperimentazione per l'autismo. Se son rose, fioriranno Su pub med ho trovato quanto segue Nat Rev Neurosci. 2012 Mar 20;13(4):251-66. doi: 10.1038/nrn3171. Optogenetic investigation of neural circuitsunderlying brain disease in animal models. Tye KM1, Deisseroth Karl Abstract Optogenetic tools have provided a new way to establishcausal relationships between brain activity and behaviour in health and disease.Although no animal model captures human disease precisely, behaviours thatrecapitulate disease symptoms may be elicited and modulated by optogeneticmethods, including behaviours that are relevant to anxiety, fear, depression,addiction, autism and parkinsonism. The rapidproliferation of optogenetic reagents together with the swift advancement ofstrategies for implementation has created new opportunities for causal andprecise dissection of the circuits underlying brain diseases in animal models.
participants (2)
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daniela marianicerati -
Luca Egidio