salve
come altri, credo, ho letto su Internazionale di questa settimana un articolo uscito in origine sul New Yorker

parla di Deisseroth (di Stanford), di opsine, di optogenetica, e fa riferimenti a depressione, schizofrenia, e anche autismo (senza che questo tema sia approfondito, ma non si tratta di una rivista scientifica)

qualcuno conosce il tema e le sue possibili, distanti, ricadute sulla questione del trattamento dell'autismo?

grazie

Luca Egidio