La home page di www.autismo33.it si presenta così Giornata mondiale dell'Autismo 2 aprile 2014 Giornata Mondiale dell'Autismo [ Guarda la presentazione ] Cliccando su “guarda la presentazione” si puo’ vedere una sequenza di monumenti italiani e stranieri che gli scorsi anni sono stati illuminati di blu in occasione del 2 aprile. Alternati alle foto ci sono alcuni slogan, tra cui “Autismo. Più comune di quello che pensi” “Autismo. Impariamo a conoscerlo per non avere paura” Non ho visto slogan che incoraggino a supportare una ricerca scientifica finalizzata a trovare cure biologiche che alleviino i gravissimi sintomi e cambino la storia naturale dell’autismo. E’ corretto dire “Impariamo a conoscerlo per non avere paura” o non sarebbe meglio dire “Facciamo ricerca e troviamo delle cure perché le persone colpite non facciano più paura?” Qualche giorno fa ad un sabato di gioco educativo una bimba di cinque anni, dopo avere giocato bene per qualche ora, improvvisamente ha cominciato a sbattere violentemente la testa contro il muro; una ragazzina di 12 anni improvvisamente si è tolta tutti gli abiti e ha preso a calci e graffi la sua educatrice. In entrambi i casi gli educatori hanno fatto del loro meglio per affrontare la spaventosa situazione, ma hanno avuto tanta paura. Si tratta di bambine seguite dai servizi sanitari e scolastici, con piani educativi personalizzati. Non si possono accusare i loro terapeuti, ma si deve puntare il dito sullo stato attuale della medicina, impotente di fronte a sintomi così gravi. Io proporrei degli slogan che puntassero prima di tutto ad implementare una ricerca applicata, che in questo caso non sarebbe unoptional, ma una vera urgenza. La mamma di un bambino che ha dei comportamenti aggressivi ha proposto lo slogan seguente “non ci sono soggetti autistici, bensi' famiglie autistiche, perche' l'autismo stravolge la vita famigliare e spesso si e' tutti in ostaggio di questa malattia”
"ostaggi" , sono anni che uso questo concetto per sintetizzare la nostra condizione famigliare con amici, operatori ,insegnanti ecc. mi consola sapere che altri hanno questa consapevolezza, si sarebbe uno slogan che ci rende giustizia. Saluti, Agostino Cioli ----- Original Message ----- From: daniela marianicerati To: lista autismo-biologia Sent: Thursday, March 27, 2014 9:53 PM Subject: [autismo-biologia] 2 aprile: quale slogan? La home page di www.autismo33.it si presenta così Giornata mondiale dell'Autismo 2 aprile 2014 Giornata Mondiale dell'Autismo [ Guarda la presentazione ] Cliccando su “guarda la presentazione” si puo’ vedere una sequenza di monumenti italiani e stranieri che gli scorsi anni sono stati illuminati di blu in occasione del 2 aprile. Alternati alle foto ci sono alcuni slogan, tra cui “Autismo. Più comune di quello che pensi” “Autismo. Impariamo a conoscerlo per non avere paura” Non ho visto slogan che incoraggino a supportare una ricerca scientifica finalizzata a trovare cure biologiche che alleviino i gravissimi sintomi e cambino la storia naturale dell’autismo. E’ corretto dire “Impariamo a conoscerlo per non avere paura” o non sarebbe meglio dire “Facciamo ricerca e troviamo delle cure perché le persone colpite non facciano più paura?” Qualche giorno fa ad un sabato di gioco educativo una bimba di cinque anni, dopo avere giocato bene per qualche ora, improvvisamente ha cominciato a sbattere violentemente la testa contro il muro; una ragazzina di 12 anni improvvisamente si è tolta tutti gli abiti e ha preso a calci e graffi la sua educatrice. In entrambi i casi gli educatori hanno fatto del loro meglio per affrontare la spaventosa situazione, ma hanno avuto tanta paura. Si tratta di bambine seguite dai servizi sanitari e scolastici, con piani educativi personalizzati. Non si possono accusare i loro terapeuti, ma si deve puntare il dito sullo stato attuale della medicina, impotente di fronte a sintomi così gravi. Io proporrei degli slogan che puntassero prima di tutto ad implementare una ricerca applicata, che in questo caso non sarebbe un optional, ma una vera urgenza. La mamma di un bambino che ha dei comportamenti aggressivi ha proposto lo slogan seguente “non ci sono soggetti autistici, bensi' famiglie autistiche, perche' l'autismo stravolge la vita famigliare e spesso si e' tutti in ostaggio di questa malattia” ------------------------------------------------------------------------------ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] --- Questa e-mail è priva di virus e malware perché è attiva la protezione avast! Antivirus. http://www.avast.com
Ma allora perchè ai convegni non si portano queste realtà invece di raccontare sempre di meravigliosi traguardi raggiunti e quando ci troviamo a casa con i nostri figli che rompono tutto perchè abbiamo detto una parola di troppo, perchè è finito il loro prodotto preferito oppure senza una causa precisa, cosa c'è ne facciamo in quel caso dei meravigliosi traguardi raggiunti? Purtroppo poi sulla base della mia esperienza pare che i comportamenti problema avvengano a qualsiasi età, quindi anche se non ci sono mai stati, possono sempre verificarsi. Insomma, anche i più fortunati non possono esimersi dal richiedere a gran voce maggiori risposte dalla comunità scientifica. Inviato da iPhone Il giorno 28/mar/2014, alle ore 09:29, "Cioli Agostino" <[email protected]> ha scritto:
"ostaggi" , sono anni che uso questo concetto per sintetizzare la nostra condizione famigliare con amici, operatori ,insegnanti ecc. mi consola sapere che altri hanno questa consapevolezza, si sarebbe uno slogan che ci rende giustizia.
Saluti, Agostino Cioli ----- Original Message ----- From: daniela marianicerati To: lista autismo-biologia Sent: Thursday, March 27, 2014 9:53 PM Subject: [autismo-biologia] 2 aprile: quale slogan?
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A dire il vero, di comportamenti problema se ne parla spesso nei corsi e convegni sull’autismo. Uno spazio notevole è stato dato a questo tema al corso che l’Ufficio Scolastico Regionale ha tenuto nell’ambito del progetto 300 giorni nell’autunno scorso. La lezione di Marco De Caris, articolata e di ampio respiro, è stata videoripresa da Piero Nerieri, Volonartario ANGSA, e riversata su youtube ai seguenti link https://www.youtube.com/watch?v=Hk_1fB72sug https://www.youtube.com/watch?v=w18Kt8tGoEA https://www.youtube.com/watch?v=3MbEfzW6lrY https://www.youtube.com/watch?v=l9ffcmiqboc Diciamo che il numero di visitatori è stato molto inferiore a quello dei video che parlano di trionfi. Il Venerdì 28 Marzo 2014 10:15, marie giangi <[email protected]> ha scritto: Ma allora perchè ai convegni non si portano queste realtà invece di raccontare sempre di meravigliosi traguardi raggiunti e quando ci troviamo a casa con i nostri figli che rompono tutto perchè abbiamo detto una parola di troppo, perchè è finito il loro prodotto preferito oppure senza una causa precisa, cosa c'è ne facciamo in quel caso dei meravigliosi traguardi raggiunti? Purtroppo poi sulla base della mia esperienza pare che i comportamenti problema avvengano a qualsiasi età, quindi anche se non ci sono mai stati, possono sempre verificarsi. Insomma, anche i più fortunati non possono esimersi dal richiedere a gran voce maggiori risposte dalla comunità scientifica. Inviato da iPhone Il giorno 28/mar/2014, alle ore 09:29, "Cioli Agostino" <[email protected]> ha scritto: "ostaggi" , sono anni che uso questo concetto per sintetizzare la nostra condizione famigliare con amici, operatori ,insegnanti ecc. mi consola sapere che altri hanno questa consapevolezza, si sarebbe uno slogan che ci rende giustizia. Saluti, Agostino Cioli ----- Original Message -----
From: daniela marianicerati To: lista autismo-biologia Sent: Thursday, March 27, 2014 9:53 PM Subject: [autismo-biologia] 2 aprile: quale slogan?
La home page di www.autismo33.it si presenta così Giornata mondiale dell'Autismo 2 aprile 2014 Giornata Mondiale dell'Autismo [ Guarda la presentazione ] Cliccando su “guarda la presentazione” si puo’ vedere una sequenza di monumenti italiani e stranieri che gli scorsi anni sono stati illuminati di blu in occasione del 2 aprile. Alternati alle foto ci sono alcuni slogan, tra cui “Autismo. Più comune di quello che pensi” “Autismo. Impariamo a conoscerlo per non avere paura” Non ho visto slogan che incoraggino a supportare una ricerca scientifica finalizzata a trovare cure biologiche che alleviino i gravissimi sintomi e cambino la storia naturale dell’autismo. E’ corretto dire “Impariamo a conoscerlo per non avere paura” o non sarebbe meglio dire “Facciamo ricerca e troviamo delle cure perché le persone colpite non facciano più paura?” Qualche giorno fa ad un sabato di gioco educativo una bimba di cinque anni, dopo avere giocato bene per qualche ora, improvvisamente ha cominciato a sbattere violentemente la testa contro il muro; una ragazzina di 12 anni improvvisamente si è tolta tutti gli abiti e ha preso a calci e graffi la sua educatrice. In entrambi i casi gli educatori hanno fatto del loro meglio per affrontare la spaventosa situazione, ma hanno avuto tanta paura. Si tratta di bambine seguite dai servizi sanitari e scolastici, con piani educativi personalizzati. Non si possono accusare i loro terapeuti, ma si deve puntare il dito sullo stato attuale della medicina, impotente di fronte a sintomi così gravi. Io proporrei degli slogan che puntassero prima di tutto ad implementare una ricerca applicata, che in questo caso non sarebbe unoptional, ma una vera urgenza. La mamma di un bambino che ha dei comportamenti aggressivi ha proposto lo slogan seguente “non ci sono soggetti autistici, bensi' famiglie autistiche, perche' l'autismo stravolge la vita famigliare e spesso si e' tutti in ostaggio di questa malattia” ________________________________ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
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C'è bisogno anche di buona Arte e Letteratura per l'Autismo, per farlo conoscere e in qualche modo per combatterlo, questo è fuori dubbio. Mi piacerebbe che l'onda emozionale andasse di pari passo con un'onda pratica, vorrei vedere organizzato per il prossimo 2 aprile un Telethon mondiale per incrementare e coordinare la difficilissima ricerca sul tema, che ancora non ha prodotto risultati...e in questo vuoto rimane spazio solo per le umane e legittime emozioni. Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di daniela marianicerati Inviato: giovedì 27 marzo 2014 21:53 A: lista autismo-biologia Oggetto: [autismo-biologia] 2 aprile: quale slogan? La home page di www.autismo33.it <http://www.autismo33.it/> si presenta così Giornata mondiale dell'Autismo Image <file:///C:\DOCUME~1\Hanau\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg> 2 aprile 2014 Giornata Mondiale dell'Autismo [ Guarda la presentazione ] <http://autismo33.it/documenti/giornata_mondiale_autismo_2014/giornata_mondiale_autismo_2014.pdf> Cliccando su “guarda la presentazione” si puo’ vedere una sequenza di monumenti italiani e stranieri che gli scorsi anni sono stati illuminati di blu in occasione del 2 aprile. Alternati alle foto ci sono alcuni slogan, tra cui “Autismo. Più comune di quello che pensi” “Autismo. Impariamo a conoscerlo per non avere paura” Non ho visto slogan che incoraggino a supportare una ricerca scientifica finalizzata a trovare cure biologiche che alleviino i gravissimi sintomi e cambino la storia naturale dell’autismo. E’ corretto dire “Impariamo a conoscerlo per non avere paura” o non sarebbe meglio dire “Facciamo ricerca e troviamo delle cure perché le persone colpite non facciano più paura?” Qualche giorno fa ad un sabato di gioco educativo una bimba di cinque anni, dopo avere giocato bene per qualche ora, improvvisamente ha cominciato a sbattere violentemente la testa contro il muro; una ragazzina di 12 anni improvvisamente si è tolta tutti gli abiti e ha preso a calci e graffi la sua educatrice. In entrambi i casi gli educatori hanno fatto del loro meglio per affrontare la spaventosa situazione, ma hanno avuto tanta paura. Si tratta di bambine seguite dai servizi sanitari e scolastici, con piani educativi personalizzati. Non si possono accusare i loro terapeuti, ma si deve puntare il dito sullo stato attuale della medicina, impotente di fronte a sintomi così gravi. Io proporrei degli slogan che puntassero prima di tutto ad implementare una ricerca applicata, che in questo caso non sarebbe un optional, ma una vera urgenza. La mamma di un bambino che ha dei comportamenti aggressivi ha proposto lo slogan seguente “non ci sono soggetti autistici, bensi' famiglie autistiche, perche' l'autismo stravolge la vita famigliare e spesso si e' tutti in ostaggio di questa malattia” --- Questa e-mail è priva di virus e malware perché è attiva la protezione avast! Antivirus. http://www.avast.com
Autismo: conoscerlo per sconfiggerlo, comprenderlo per non aver paura. Ivan Gentile, MD Assistant Professor of Infectious Diseases University of Naples Federico II
Il giorno 27/mar/2014, alle ore 21:53, daniela marianicerati <[email protected]> ha scritto:
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Perfetto, centratissimo, professionale, la appoggio e concordo pienamente !!!!!!!!!!!!!!! Noemi Cornacchia ----- Original Message ----- From: Ivan Gentile To: daniela marianicerati ; Autismo Biologia Cc: lista autismo-biologia Sent: Friday, March 28, 2014 9:01 PM Subject: Re: [autismo-biologia] 2 aprile: quale slogan? Autismo: conoscerlo per sconfiggerlo, comprenderlo per non aver paura. Ivan Gentile, MD Assistant Professor of Infectious Diseases University of Naples Federico II Il giorno 27/mar/2014, alle ore 21:53, daniela marianicerati <[email protected]> ha scritto: La home page di www.autismo33.it si presenta così Giornata mondiale dell'Autismo 2 aprile 2014 Giornata Mondiale dell'Autismo [ Guarda la presentazione ] Cliccando su “guarda la presentazione” si puo’ vedere una sequenza di monumenti italiani e stranieri che gli scorsi anni sono stati illuminati di blu in occasione del 2 aprile. Alternati alle foto ci sono alcuni slogan, tra cui “Autismo. Più comune di quello che pensi” “Autismo. Impariamo a conoscerlo per non avere paura” Non ho visto slogan che incoraggino a supportare una ricerca scientifica finalizzata a trovare cure biologiche che alleviino i gravissimi sintomi e cambino la storia naturale dell’autismo. E’ corretto dire “Impariamo a conoscerlo per non avere paura” o non sarebbe meglio dire “Facciamo ricerca e troviamo delle cure perché le persone colpite non facciano più paura?” Qualche giorno fa ad un sabato di gioco educativo una bimba di cinque anni, dopo avere giocato bene per qualche ora, improvvisamente ha cominciato a sbattere violentemente la testa contro il muro; una ragazzina di 12 anni improvvisamente si è tolta tutti gli abiti e ha preso a calci e graffi la sua educatrice. In entrambi i casi gli educatori hanno fatto del loro meglio per affrontare la spaventosa situazione, ma hanno avuto tanta paura. Si tratta di bambine seguite dai servizi sanitari e scolastici, con piani educativi personalizzati. Non si possono accusare i loro terapeuti, ma si deve puntare il dito sullo stato attuale della medicina, impotente di fronte a sintomi così gravi. Io proporrei degli slogan che puntassero prima di tutto ad implementare una ricerca applicata, che in questo caso non sarebbe un optional, ma una vera urgenza. La mamma di un bambino che ha dei comportamenti aggressivi ha proposto lo slogan seguente “non ci sono soggetti autistici, bensi' famiglie autistiche, perche' l'autismo stravolge la vita famigliare e spesso si e' tutti in ostaggio di questa malattia” _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] ------------------------------------------------------------------------------ _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected] ------------------------------------------------------------------------------ Nessun virus nel messaggio. Controllato da AVG - www.avg.com Versione: 2014.0.4354 / Database dei virus: 3722/7264 - Data di rilascio: 28/03/2014
Grazie di cuore. -- Ivan Gentile, MD Assistant Professor of Infectious Diseases University of Naples "Federico II" via S. Pansini, 5 I-80131 Naples Cornacchia/Donato <[email protected]> ha scritto:
Perfetto, centratissimo, professionale, la appoggio e concordo pienamente !!!!!!!!!!!!!!!
Noemi Cornacchia
----- Original Message ----- From: Ivan Gentile To: daniela marianicerati ; Autismo Biologia Cc: lista autismo-biologia Sent: Friday, March 28, 2014 9:01 PM Subject: Re: [autismo-biologia] 2 aprile: quale slogan?
Autismo: conoscerlo per sconfiggerlo, comprenderlo per non aver paura.
Ivan Gentile, MD Assistant Professor of Infectious Diseases University of Naples Federico II
Il giorno 27/mar/2014, alle ore 21:53, daniela marianicerati <[email protected]> ha scritto:
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Cliccando su ?guarda la presentazione? si puo? vedere una sequenza di monumenti italiani e stranieri che gli scorsi anni sono stati illuminati di blu in occasione del 2 aprile. Alternati alle foto ci sono alcuni slogan, tra cui ?Autismo. Più comune di quello che pensi? ?Autismo. Impariamo a conoscerlo per non avere paura? Non ho visto slogan che incoraggino a supportare una ricerca scientifica finalizzata a trovare cure biologiche che alleviino i gravissimi sintomi e cambino la storia naturale dell?autismo. E? corretto dire ?Impariamo a conoscerlo per non avere paura? o non sarebbe meglio dire ?Facciamo ricerca e troviamo delle cure perché le persone colpite non facciano più paura?? Qualche giorno fa ad un sabato di gioco educativo una bimba di cinque anni, dopo avere giocato bene per qualche ora, improvvisamente ha cominciato a sbattere violentemente la testa contro il muro; una ragazzina di 12 anni improvvisamente si è tolta tutti gli abiti e ha preso a calci e graffi la sua educatrice. In entrambi i casi gli educatori hanno fatto del loro meglio per affrontare la spaventosa situazione, ma hanno avuto tanta paura. Si tratta di bambine seguite dai servizi sanitari e scolastici, con piani educativi personalizzati. Non si possono accusare i loro terapeuti, ma si deve puntare il dito sullo stato attuale della medicina, impotente di fronte a sintomi così gravi. Io proporrei degli slogan che puntassero prima di tutto ad implementare una ricerca applicata, che in questo caso non sarebbe un optional, ma una vera urgenza. La mamma di un bambino che ha dei comportamenti aggressivi ha proposto lo slogan seguente ?non ci sono soggetti autistici, bensi' famiglie autistiche, perche' l'autismo stravolge la vita famigliare e spesso si e' tutti in ostaggio di questa malattia? _______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: [email protected]
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