[autismo-biologia] elio-in-guerra-per-il-figlio-autistico-nessun-aiuto-dallo-stato-i-genitori-si-sentono-soli
http://www.musictory.it/news/elio-in-guerra-per-il-figlio-autistico-nessun-a iuto-dallo-stato-i-genitori-si-sentono-soli-41944/ Non è di VIP-Autismo che volevo parlare (che mediamente porta qualcosa di buono e ad una platea altrimenti irraggiungibile), né criticare in particolare il Prof. Moderato. In questa pezzo (http://www.musictory.it/news/elio-in-guerra-per-il-figlio-autistico-nessun- aiuto-dallo-stato-i-genitori-si-sentono-soli-41944/ ) il prof. Moderato viene citato per questa frase: Non dobbiamo curare, perché non è una malattia, ma prenderci cura attraverso interventi educativi e abilitativi. Sicuramente il Prof. avrà poi spiegato che cosa è lAutismo oltre a cosa non è; il giornalista, come tanti altri, avrà tagliato ignaro della conseguenza del taglio. Ci sono ormai, credo, parole inequivocabili e semplici per descrivere in modo divulgativo e scientifico cosa sia lAutismo e credo sia ora di usarle con priorità assoluta rispetto a quelle per sancire il suo opposto, facendo pensare, ad esempio, che si tratta di persone bizzarre, indisciplinate, che non hanno diritto allAssistenza Sanitaria. Cordialità AM --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus
Il 18 aprile Armando Mazzoni ha scritto Ci sono ormai, credo, parole inequivocabili e semplici per descrivere in modo divulgativo e scientifico cosa sia l’Autismo e credo sia ora di usarle con priorità assoluta rispetto a quelle per sancire il suo opposto, facendo pensare, ad esempio, che si tratta di persone bizzarre, indisciplinate, che non hanno diritto all’Assistenza Sanitaria. Cordialità AM 20 aprile Qualche decennio fa Catherine Barthelemy interruppe un’animata discussione sull’autismo invitando a fare una pausa di riflessione. Disse “Di cosa parliamo?” Dagli interventi dei partecipanti era chiaro che ognuno parlava di autismo intendendo cose completamente diverse. Adesso che non si parla piú di autismo, ma di spettro autistico, il rischio di intendere cose diverse e quindi di non capirsi é ancora maggiore. Se ci sono persone un po’ bizzarre e indisciplinate che vengono definite autistiche, queste nulla hanno a che fare con l’autismo che é stato diagnosticato in Italia sino ad ora: bambini con gravissima incapacitá a comunicare e, spesso, con gravi comportamenti auto ed eteroaggressivi che mettono in croce le famiglie e che denotano nei bambini una sofferenza che non sanno esprimere in altro modo. Se a molti non piace chiamarlo malattia, l’autismo non é certo il suo contrario, ovvero salute, definita dall’OMS "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità." In ogni caso, che la si chiami in un modo o in un altro, bisognerebbe sottolineare l’esigenza fortissima di investire molto di piú in una ricerca scientifica volta a cercare cause e terapie dell’autismo, presentandolo in tutta la sua gravitá, senza confondere una gravissima disabilitá con una lieve stravaganza sociale Daniela MC
participants (2)
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daniela@autismo33.it -
mazzoni.armando@libero.it