Mi ricollego alla mia di poco fa per aggiungere che la dottoressa ci ha avvisati che le crisi potrebbero insorgere nuovamente, non a causa delle iniezioni, ma per via della situazione ormonale comunque esistente.
----Messaggio originale---- Da: [email protected] Data: 04/12/2016 15.45 A: "Autismo Biologia"<[email protected]> Cc: <[email protected]> Ogg: Re: [autismo-biologia] Info
Da agosto mia figlia ( autistica grave) 8 anni e mezzo da poco ,ha avuto una nuova diagnosi che credo poco c'entra con l'autismo , credo . "Pubertà precoce " Ora avendo otto anni ,dopo svariate visite e consulti si è deciso di intervenire con una cura ormonale . (Iniezioni ogni tre mesi )per rallentare lo sviluppo . Tutto ciò , almeno penso , perché io non so più nulla credetemi , ha fatto un disastro in mia figlia !!! È sempre stata una bimba assai difficile , con cp importanti ma abbiamo lavorato molto e abbiamo o avevamo raggiunto un buon livello di autocontrollo ..., Ora , E tutto perso !!! Lei ha delle crisi ed io non posso né prevederle né aiutarla Non so come spiegarvi ma ho il terrore che questa cura abbia inevitabilmente innescato in lei un punto di non ritorno Chiedo aiuto e esperienze che possano darmi un po' di speranza .. (D'altronde non potevano permettere nemmeno un sviluppo tanto precoce in una bimba tanto autistica )
4/ 12/ 2016 Ho fatto una breve ricerca su Pubmed con le parole chiave pubertá precoce e disturbi del neurosviluppo. Ho trovato alcuni lavori che parlano di pubertá precoce in due condizioni monogeniche associate a disturbi del neurosviluppo: la sindrome di Rett e la sindrome di Williams.
Per quanto riguarda la Rett
Pubertal Development in Rett Syndrome Deviates from Typical Females John T. Killian, MA,1 Jane B. Lane, RN,2 Gary R. Cutter, PhD,3 Steven A. Skinner, MD,4 Walter E. Kaufmann, MD,5 Daniel C. Tarquinio, DO,5 Daniel G. Glaze, MD,6 Kathleen J. Motil, MD, PhD,6 Jeffrey L. Neul, MD, PhD,6and Alan K. Percy, MD2
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4254166/
da cui copio quanto segue
Compared to the general female population, over 25% initiated puberty early, Confrontate con la popolazione generale piú del 25% delle bambine con sindrome di Rett hanno iniziato la pubertá precocemente
MECP2-null mouse models, modeling RTT, have shown modified gene expression in the hypothalamus. Un modello murino di Rett ha mostrato una espressione modificata del gene nell‘ipotalamo.
the hypothalamic-pituitary-adrenal (HPA) axis has been shown to be hyperactive in a RTT mouse model L’asse ipotalamo – ipofisi- surrene ( da cui dipende l’innesco della pubertá) é risultato iperattivo in un modello murino di Rett.
In another mouse model with a truncating deletion, MECP2 dysfunction altered estrogen receptor expression In un altro modello murino la disfunzione del gene MECP2 ha alterato l’espressione del recettore degli estrogeni.
These effects could provide a biological link through the hypothalamic-pituitary-gonadal (HPG) axis, Questo effetti potrebbero documentare il legame biologico tra Rett e pubertá precoce attraverso l’asse ipotalamo – ipofisi - gonadi
Per la sindrome di Williams
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16473313
Eur J Med Genet. 2006 Jan-Feb;49(1):79-82. Epub 2005 Jun 29. Central precocious puberty in a girl with Williams syndrome: the result of treatment with GnRH analogue. Utine GE1, Alikasifoglu A, Alikasifoglu M, Tuncbilek E.
Poor growth potential is further affected by central precocious puberty (CPP) which is frequent in these patients. A WS patient with CPP is presented, whose pubertal development and bone age progression were arrested by administration of GnRH analogues. The case is reported to discuss the role of GnRH analogues for management of CPP in patients with WS. Il potenziale deficit della crescita é ulteriormente favorito dalla pubertá precoce centrale che é frequente in questi pazienti. Nell’articolo viene presentato un caso di SW con pubertá precoce, il cui sviluppo puberale e la progressione dell’etá dell’osso sono stati arrestati dalla somministrazione di analoghi del GnRH. Il caso é riportato per discutere il ruolo degli analoghi del GnRH nel trattamento dei pazienti con sindrome di Williams.
Commento Pare che l’associazione tra pubertá precoce e disturbi del neurosviluppo sia piú che casuale. Sarebbe bene che i NPI tenessero conto di questa eventualitá e avessero dei consulenti endocrinologi a cui affidare le bambine in collaborazione. Se un gruppo di endocrinologi gestisse piú casi, potrebbero farsi un’esperienza di come gestirli al meglio in collaborazione con gli altri professionisti che seguono questi casi cosí complessi. Credo che chi li gestisce e decide che é opportuno bloccare farmacologicamente la pubertá precoce debba stare particolarmente attento alla possibilitá che emergano due degli effetti collaterali segnalati sul foglietto illustrativo: i disturbi del sonno e la depressione, che nell’autismo si puo’ manifestare con modalitá peculiari e di non facile interpretazione. Vedi ad esempio http://www.my-personaltrainer.it/Foglietti-illustrativi/Enantone.html
Daniela MC
_______________________________________________ Lista di discussione autismo-biologia [email protected] ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus. Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: valerio. [email protected]
participants (1)
-
paola.mazzetto@libero.it