L’aggressivitá é un sintomo trasversale a tante patologie, ed é presente in misura devastante in molti adulti con autismo. Essa va contrastata con tutti i mezzi possibili. Bisogna peró ammettere che, anche applicando tutti i mezzi di cui oggi disponiamo, vi é un ampio margine di incurabilitá. Questo campo dovrebbe essere pertanto un oggetto prioritario di ricerca, come ammettono alcuni ricercatori della Yale University che cosí scrivono “Aggression and irritability are prominent sources of morbidity for individuals with autism spectrum disorder (ASD). Poorly controlled aggression may contribute to an increased need for psychiatric services, including hospital admission and the prescription of psychotropic medication. Individuals with ASD who display prominent aggressive symptoms may be misdiagnosed as having comorbid psychotic illnesses, potentially misdirecting their subsequent treatment. Behavioral treatments are typically considered to be the first-line intervention for this clinical problem. Atypical antipsychotic usage is limited by signicant associated side effects, including weight gain (Ji and Findling 2015), and in clinical practice it remains clear that a subset of individuals will continue to have significant symptoms of irritability and aggression, even with antipsychotic treatment. There is a need for emerging neurobiological findings of basic mechanisms of neuropsychiatric illness and behavior to inform new approaches in clinical psychopharmacology” Cercando nuove vie al trattamento dell’aggressivitá i ricercatori hanno individuato quale possibile approccio biologico la nicotina e l’hanno sperimentata nella forma transdermica (la formulazione che viene usata per la disassuefazione dal fumo di sigarette) su adulti con disturbo dello spettro autistico e aggressivitá. Hanno cominciato a testare la tollerabilitá e l’efficacia del farmaco con uno studio pilota randomizzato, in doppio cieco, confrontato con il placebo, su un gruppo di sette adulti con autismo e aggressivitá non responsiva ai trattamenti usuali I risultati non sono stati entusiasmanti, in quanto superiori sí al placebo, ma in misura non statisticamente significativa. Gli autori ritengono tuttavia che l’approccio meriti ulteriori sperimentazioni. Riferiscono inoltre di un altro farmaco in corso di sperimentazione, il GTS-21, che ha dato risultati incoraggianti, in uno studio controllato con placebo, su due adulti con autismo. Fonte An Exploratory Trial of Transdermal Nicotine for Aggression and Irritability in Adults with Autism Spectrum Disorder Alan S. Lewis1,4 · Gerrit Ian van Schalkwyk2,3 · Mayra Ortiz Lopez2 · Fred R. Volkmar2 · Marina R. Picciotto1 · Denis G. Sukhodolsky2 Journal of Autism and Developmental Disorders https://doi.org/10.1007/s10803-018-3536-7