Questo avviene già da tempo: sono naturalmente Ospedali o Asl dove l¹attenzione e la competenza sui temi dell¹autismo è un fatto ormai stabilizzato. Cordiali saluti Franco Nardocci Da: <[email protected]> Risposta: Autismo Biologia <[email protected]> Data: lunedì 3 novembre 2014 17:17 A: 'Autismo Biologia' <[email protected]> Oggetto: R: I: [autismo-biologia] Classificazione ICD 10 e Autismo in età adulta È quindi possibile oggi in Italia presso un Ospedale/ASL che un adulto venga diagnosticato con il codice diagnostico F.84.0 dell¹ICD-10? Grazie Cordiali Saluti AM Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di [email protected] Inviato: lunedì 3 novembre 2014 00:10 A: Autismo Biologia Oggetto: Re: I: [autismo-biologia] Classificazione ICD 10 e Autismo in età adulta Credo sia utile fare alcune precisazioni: il concetto di "Developmental Disorder", Disturbo dello sviluppo (Specifco o Pervasivo), introdotto nel 1980 con il DSM III, non va inteso nel senso di "Disturbo dell'età evolutiva", quindi limitato ad una specifica fase dela vita, ma a "Disturbo dello sviluppo" di una (Specifico) o pùi (Pervasivo) funzioni psichiche, fortemente correlate con la maturazione biologica del SNC. L'ESORDIO è durante l'età evolutiva, e il DECORSO è continuo, caratterizzato dall'assenza di remissione. Questo concetto contiene già in sè il riferimento alla persistenza del disturbo dello sviluppo durante l'età adulta. Riporto la definizione di Develomental Disorder dell'ICD 10: Disorders of psychological development (F80-F89) The disorders included in this block have in common: (a) onset invariably during infancy or childhood; (b) impairment or delay in development of functions that are strongly related to biological maturation of the central nervous system; and (c) a steady course without remissions and relapses. In most cases, the functions affected include language, visuo-spatial skills, and motor coordination. Usually, the delay or impairment has been present from as early as it could be detected reliably and will diminish progressively as the child grows older, although milder deficits often remain in adult life. Può quindi essere utile una ulteriore precisazione della persistenza del disturbo in età adulta, ma con la consapevolezza che questo aspetto già fa parte del concetto di "Disturbo dello Sviluppo". Giovanni Valeri UOC Neuropsichiatria IRCCS Ospedale Bambino Gesù Roma Il 01.11.2014 19:33 [email protected] ha scritto:
Trovo nel sito dell¹OMS (World Health Organization) una pagina molto interessante relativa alle ICD-11 http://www.who.int/classifications/icd/revision/en/ tra cui la prevista pubblicazione (2017), la beta-version o draft, e la possibilità di partecipare direttamente a titolo di professionista ma anche di persona che fa advocacy al processo di revisione e peer-review.
Riguardo all¹autismo esiste attualmente la connotazione di disturbo dello sviluppo psicologico solo evolutiva dell¹ICD-10: F84.0 http://apps.who.int/classifications/icd10/browse/2010/en#/F80-F89 , che se, non ho capito male, è il principale problema che impedisce una corretta diagnosi degli adulti, il loro censimento, con ricaduta sulla programmazione sanitaria e sui possibili abusi sanitari dovuti a forzosi inquadramenti diagnostici delle persone adulte con autismo.
La bozza attuale dell¹ICD11 (http://apps.who.int/classifications/icd11/browse/l-m/en#/http%3a%2f%2fid.who. int%2ficd%2fentity%2f437815624) riporta ora un asse - 07 Disordini mentali e comportamentali->Disordini del neurosviluppo ed il seguente codice e descrizione:
7A20 Autism spectrum disorder Parent Neurodevelopmental disorders Show all ancestors up to top expand ICD-10 : F84.0
Definition Autism Spectrum Disorder is characterized by persistent deficits in reciprocal social interaction and social communication, and by a range of restricted, repetitive, inflexible patterns of behaviour and interests and sensory sensitivities that may change in intensity, frequency and focus over the course of development. These deficits are usually a pervasive feature of the individual¹s functioning in all settings, although they may vary in degree according to the social, educational, or other context. In many cases, development is abnormal in infancy, although this may only become evident in retrospect. Symptoms usually emerge during early childhood, but for some individuals do not become fully manifest until social demands exceed capacities.
Inclusions · kanner's syndrome
· Autistic disorder
· Infantile: autism
· Kanner syndrome
· Infantile: psychosis
· Asperger's disorder
· Pervasive developmental delay
· Exclusions
· autistic psychopathy
la frase ³Autism Spectrum Disorder is characterized by persistent deficits in reciprocal social interaction and social communication, and by a range of restricted, repetitive, inflexible patterns of behaviour and interests and sensory sensitivities that may change in intensity, frequency and focus over the course of development² è sufficiente o è ancora ambigua? Non sono un addetto ai lavori, ma ancora non mi pare sufficientemente chiaro, e ne rimango basito, che non sia scritto a chiare lettere che è un ³disorder² che dura tutta la vita; non mi pare una dimenticanza da poco e trovo la cosa molto incredibile, nel 2014.che dire, PARTECIPATE NUMEROSI, anche chi si occupa solo di advocacy, registratevi sulla piattaforma e suggerite le vostre integrazioni.
Grazie Cordiali saluti
Armando Mazzoni
Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Inviato: lunedì 27 ottobre 2014 16:42 A: 'Autismo Biologia' Oggetto: I: [autismo-biologia] Classificazione ICD 10 e Autismo in età adulta
Doverosa precisazione: mi è stato risposto che la mail non è stata cancellata e non letta (notifica sbagliata dovuta a inconveniente tecnico), ma inoltrata all¹interlocutore e mi è stata garantita risposta.
Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di [email protected] Inviato: lunedì 27 ottobre 2014 14:59 A: 'Autismo Biologia' Oggetto: [autismo-biologia] Classificazione ICD 10 e Autismo in età adulta
Ho scoperto questo sito:
https://www.reteclassificazioni.it/portal_main.php?&portal_view=home
Il Portale Italiano delle Classificazioni è lo strumento per l'informazione, la formazione all'uso, l'aggiornamento, lo sviluppo e l'implementazione delle classificazioni e delle terminologie internazionali e nazionali usate in ambito sanitario. Il Portale Italiano delle Classificazioni è progettato e gestito su mandato dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, <http://www.who.int/> in accordo con il Ministero della Salute <http://www.salute.gov.it/> italiano, dal Centro Collaboratore italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per la Famiglia delle Classificazioni Internazionali <http://www.who.int/classifications/network/collaborating/en/> . L'OMS ha accordato il riconoscimento di Centro Collaboratore italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per la Famiglia delle Classificazioni Internazionali <http://www.who.int/classifications/en/> alla Direzione Centrale Salute Integrazione Sociosanitaria e Politiche Sociali e Famiglia <http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/governo-sistema-soc... ale-sanitario/> della Regione Friuli Venezia Giulia dal primo gennaio 2010, che è subentrata alla Agenzia Regionale della Sanità del Friuli Venezia Giulia che da quella data non è più attiva. Le attività del Centro sono effettuate sulla base di accordi espliciti con l'OMS e sono sostenute dallaRegione Friuli Venezia Giulia <http://www.regione.fvg.it/> . Il Centro è riconosciuto dal Ministero della Salute <http://www.salute.gov.it/> italiano. Fa parte del WHO-FIC Network <http://www.who.int/classifications/network/en/> , una rete internazionale di 20 centri che nel mondo supportano l'OMS nello sviluppo <http://www.who.int/classifications/network/Conduct_of_WHO-FIC_Network-versio... 1.pdf?ua=1> , adozione da parte dell'Assemblea Mondiale della Sanità e diffusione delle classificazioni internazionali.
In questo sito scopro:
21 Ottobre 2014 L'Italia tiene aggiornate ICD-10 e ICF per il mondo intero
Il Centro collaboratore italiano dell¹OMS per la Famiglia delle Classificazioni internazionalisi occuperà dell¹aggiornamento internazionale di ICD-10, per otto anni supportato dal Canada (CIHI) e continuerà con l¹aggiornamento di ICF (che supporta dal 2010). E¹ quanto è stato deciso dal Council del WHO-FIC Network a Barcellona, il 17 ottobre 2014. La gestione degli aggiornamenti di ICD-10 avvantaggerà il nostro paese, impegnato nella revisione del sistema di classificazioni da usare per la codifica della morbosità. La nostra regione, tramite il nostro supporto, sta già lavorando alla revisione in italiano di ICD-10 per allinearla alla versione internazionale attualmente disponibile. La nuova versione di ICD-10 sarà utilizzabile anche per la codifica delle cause di morte, in accordo con ISTAT e sarà disponibile sul Portale italiano delle classificazioniwww.reteclassificazioni.it <http://www.reteclassificazioni.it/> . in formato elettronico navigabile e in versione stampabile. Per facilitare il passaggio da ICD-9CM a ICD-10 abbiamo inoltre sviluppato con il supporto del Dipartimento di Matematica dell¹Università di Udine il software TransIT. Tale strumento permette la transcodifica automatica di codici ICD-9CM in codici ICD-10. Il software è stato già utilizzato per rileggere in termini ICD-10 la base dati SDO nazionale relativa agli anni 2011 e 2012 e i dati preliminari sono stati presentati a Barcellona. Supporteremo, inoltre, l¹OMS nella pubblicazione della nuova versione 2015 di ICF, in italiano e in inglese, aggiornando il browser OMS. La nuova versione si aggiungerà a quella attualmente disponibile gratuitamente sul Portale italiano delle classificazioni.
Preso da zelo invio questa mail all¹indirizzo preposto per la richiesta informazioni: ³Buongiorno Volevo cortesemente sapere se attualmente l¹ICD 10 (o sue prossime revisioni) prevedono dei codici per la classificazione dell¹Autismo in età adulta, ovvero dopo il termine dell¹età evolutiva. Vi ringrazio molto per la Vostra attenzione Cordiali saluti
Armando Mazzoni Genitore di persona con Autismo²
Ma la persona che la riceve la cancella senza leggerla come da notifica di ritorno della mail stessa.
A parte i miei messaggi Don Chisciotteschi, non sarebbe questa una bella opportunità per avere una diagnosi dell¹Autismo in età adulta, visto che adesso abbiamo (sembrerebbe) in Italia il ruolo di aggiornare la classificazione?
Saluti AM
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