Sull’ ossitocina (neuro peptide del quale mi occupo da svariati anni, soprattutto per quanto riguarda il suo ruolo nel neurosviluppo e la sua farmacologia) vi segnalo questa recente review di Larry Young (uno dei più importanti ricercatori sui meccanismi di base dell’ azione sull’ ossitocina) <http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26210057> Biol Psychiatry. 2015 Jun 24. pii: S0006-3223(15)00522-3. doi: 10.1016/j.biopsych.2015.06.016. [Epub ahead of print] Statistical and Methodological Considerations for the Interpretation of Intranasal Oxytocin Studies. <http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Walum%20H%5BAuthor%5D&cauthor=true&cauthor_uid=26210057> Walum H1, <http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Waldman%20ID%5BAuthor%5D&cauthor=true&cauthor_uid=26210057> Waldman ID2, <http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Young%20LJ%5BAuthor%5D&cauthor=true&cauthor_uid=26210057> Young LJ3. Over the last decade, oxytocin (OT) has received focus in numerous studies associating intranasal administration of this peptide with various aspects of human social behavior. These studies in humans are inspired by animal research, especially in rodents, showing that central manipulations of the OT system affect behavioral phenotypes related to social cognition, including parental behavior, social bonding, and individual recognition. Taken together, these studies in humans appear to provide compelling, but sometimes bewildering, evidence for the role of OT in influencing a vast array of complex social cognitive processes in humans. In this article, we investigate to what extent the human intranasal OT literature lends support to the hypothesis that intranasal OT consistently influences a wide spectrum of social behavior in humans. We do this by considering statistical features of studies within this field, including factors like statistical power, prestudy odds, and bias. Our conclusion is that intranasal OT studies are generally underpowered and that there is a high probability that most of the published intranasal OT findings do not represent true effects. Thus, the remarkable reports that intranasal OT influences a large number of human social behaviors should be viewed with healthy skepticism, and we make recommendations to improve the reliability of human OT studies in the future. Secondo questi autori, la maggior parte dei lavori CLINICI sull’ ossitocina sarebbero inconcludenti poichè (nella maggior parte dei casi) il campione statistico è troppo ristretto (o per altri fattori legati al disegno degli studi etc). Tuttavia, a seguito dei report positivi di molti di questi studi pilota, negli Stati Uniti l’NIH ha finanziato con diversi milioni di dollari ($12.6 milioni per l’esattezza!!) uno studio multicentrico su ossitocina ed autismo in cui è previsto l’arruolamento di 300 soggetti ed un trattamento per sei mesi in cross over con ossitocina e placebo, come riportava Alexander Kolevzon, leader del Seaver Autism Center, Mount Sinai School of Medicine, New York al convegno sull‘autismo organizzato dal dott. Canitano a Siena due settimane fa, al quale ho anche io partecipato come relatore però sugli aspetti di ricerca di base dell’ ossitocina. Lo studio si chiama SOARS e potete trovare informazioni al sito <https://www.autismspeaks.org/science/science-news/researchers-launch-study-oxytocin-nasal-spray> https://www.autismspeaks.org/science/science-news/researchers-launch-study-o... questo studio prevede la partecipazione di cinque centri tra i più importanti degli stati uniti: *University of North Carolina ASPIRE program, in Chapel Hill and Durham * The Lurie Center for Autism, Massachusetts General Hospital, Boston * Seaver Autism Center, Mount Sinai School of Medicine, New York * Seattle Children’s Research Institute * The Vanderbilt Treatment and Research Institute for Autism Spectrum Disorders, Nashville Lo studio è tuttora in corso (il numero dei pazienti da arruolare è molto alto (300) e il trattamento (6 mesi + 6 mesi) molto lungo) ma speriamo di vederne i risultati nel giro dei prossimi uno/due anni. Intanto, moltissimo ci sarebbe da fare per chiarire come funziona l’ ossitocina nel neurosviluppo, conoscenze che potrebbero aiutare nel mettere a punto e guidare l’ottimizzazione della terapia, ma purtroppo i finanziamenti in Italia mancano invece in maniera veramente drammatica (e a volte sono purtroppo ancora distribuiti con modalità arbitrarie) nonostante avremmo tutti gli strumenti e soprattutto tutte le competenze farmacologiche accumulate in circa vent’anni di ricerca in questo specifico settore, per poterli condurre. Cordiali saluti Bice Chini Bice Chini MD, PhD CNR Institute of Neuroscience via Vanvitelli 32 Milan Italy [email protected] phone 39 02 5031 6958 Da: [email protected] [mailto:[email protected]] Per conto di Visconti Paola Inviato: giovedì 29 ottobre 2015 09:00 A: daniela marianicerati Cc: Autismo Biologia Oggetto: R: [autismo-biologia] ossitocina ottima la sintesi di Daniela . D'accordo come per tanti altri paramwentri che i sottogruppi debbano esere il più possibile omogenei e non ci debbano essere inteferenze di altri farmaci P.Visconti ----- Messaggio originale ----- Da: daniela marianicerati <[email protected]> A: Autismo Biologia <[email protected]> Inviato: Wed, 28 Oct 2015 18:52:27 +0100 (CET) Oggetto: [autismo-biologia] ossitocina E' uscita ieri la notizia che segue Virgilio Notizie del 27-10-2015 Spray nasale aiuta disturbi di relazione pazienti autistici ROMA. Una somministrazione di ossitocina - ormone dell'affetto e della fiducia - attraverso uno spray nasale nel giro di poche settimane migliora molti disturbi tipici dell'autismo, sia della socialità, sia di tipo comportamentale ed emotivo. È il promettente risultato di uno studio pilota condotto da Adam Guastella su 31 giovanissimi pazienti (di 3-8 anni) presso l'Università di Sidney e pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry. L'ossitocina è un ormone importantissimo nelle interazioni sociali, nei legami affettivi e anche nel forte legame madre-figlio che si instaura sin dalla nascita. È proprio di questa settimana la scoperta dell'italiano Daniele Piomelli (su Pnas) che l'ossitocina stimola la socialità attraverso un interruttore nel cervello chiamato anandamide, quindi del meccanismo d'azione con cui l'ossitocina esercita i suoi effetti pro-sociali. È inoltre da anni che si punta all'utilizzo di ossitocina per curate disturbi della sfera della socialità (ansia sociale etc) e una formulazione spray a base di ossitocina è già approvata per uso clinico dall'Fda, l'organo regolatorio sui farmaci statunitense. Di recente l'italiana Angela Sirigu che lavora a Lione ha testato lo spray su pazienti con la sindrome di Asperger, una forma lieve di autismo caratterizzata proprio da difficoltà di relazione. Lo studio australiano segna un ulteriore passo avanti in questa direzione perché ha coinvolto 31 piccoli soggetti autistici somministrando loro lo spray due volte al giorno per cinque settimane. Analizzati sotto il profilo psicologico, comportamentale ed emotivo dopo il breve periodo di trattamento, i piccoli pazienti hanno mostrato dei miglioramenti tangibili sia sul fronte relazionale, sia comportamentale ed emotivo nell'interazione con le famiglie e con i terapisti. (ANSA). Il lavoro originale da cui la notizia prende spunto e' il seguente The effect of oxytocin nasal spray on social interaction deficits observed in young children with autism: a randomized clinical crossover trial , CJ Yatawara , SL Einfeld, IB Hickie , TA Davenport and AJ Guastella, Molecular Psychiatry advance online publication, 27 October 2015; doi:10.1038/mp.2015.162 L'articolo si puo'leggere integralmente al link http://www.nature.com/mp/journal/vaop/ncurrent/pdf/mp2015162a.pdf Si tratta di una sperimentazione in doppio cieco cross over su 31 bambini dai 3 agli 8 anni con diagnosi di Autistic Disorder, Asperger’s Disorder or Pervasive Developmental Disorder-Not Otherwise Specified (PDD-NOS) secondo il DSM-IV-TR. Il disegno sperimentale e' corretto, rispetta cioe' i criteri accettati dalla comunita' scientifica internazionale per la sperimentazione dei farmaci. Vediamo quali sono i risultati. Su 5 test usati per misurare eventuali miglioramenti dopo 5 settimane di ossitocina confrontati con il placebo solo uno (SRS-P) ha mostrato risultati migliori rispetto al placebo, con una differenza significativa (P < 0.05) The first was change in caregiver-rated social responsiveness on the SRS-P Using a fourpoint Likert scale, the SRS-P assesses a child’s social awareness, social information processing, capacity for reciprocal social communication, social anxiety avoidance, autistic preoccupations and traits, and total social impairment. Scores range from 0 to 195 (M = 50.0; s.d. = 10.0) and higher scores indicate greater impairment. Experimenter-rated impressions of clinical global improvement were significantly greater for oxytocin (72%, 21/29) compared with placebo (41%, 12/29, X2 = 5.15, P < 0.05). Le impressioni di un miglioramento globale da parte dei genitori o chi per loro erano di 21 su 29 per l'ossitocina e 12 su 29 per il placebo. Effetti collaterali The most frequently reported adverse events were increased thirst as well as increased day/nighttime urination and constipation, and these adverse events were reported by twice as many participants during oxytocin (10 reports) than placebo (five reports) Inefficacia sul secondo outcome e sugli outcome secondari There was, however, no influence of oxytocin on our second primary outcome, caregiver reports of the severity of repetitive behavior or our other secondary outcome measures. Eventi che hanno causato l'interruzione della sperimentazione Three out of 39 participants also showed evidence of hyperactivity or aggression during dose escalation, with two of the three cases assigned to oxytocin. Insomma la lettura dell'articolo originale evidenzia risultati molto modesti dell'ossitocina rispetto al placebo. Il campione era molto eterogeneo con numerosi bambini che assumevano farmaci (antiepilettici, antipsicotici, melatonina, SSRI, atomoxetina). Forse andrebbero compiute sperimentazioni su gruppi piu' omogenei per verificare se qualche sottogruppo risponde meglio alla ossitocina. --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus