Il 2024-01-30 16:59 benedetta demartis ha scritto:
Cara Daniela ti inoltro il link che mi è stato inviato. https://musascarl.it/intelligenza-artificiale-verso-la-diagnosi-rapida-di-au...
L’articolo citato è un resoconto di “Kim JH, Hong J, Choi H, Kang HG, Yoon S, Hwang JY, Park YR, Cheon KA. Development of Deep Ensembles to Screen for Autism and Symptom Severity Using Retinal Photographs. JAMA Netw Open. 2023 Dec 1;6(12):e2347692. doi: 10.1001/jamanetworkopen.2023.47692. PMID: 38100107; PMCID: PMC10724768.” In questo articolo è stato dimostrato che la fotografia della retina discrimina i bambini con autismo dai bambini normodotati. L’età media dei bambini esaminati è di 7 anni e mezzo e i più piccoli hanno 4 anni. Non ci sono confronti tra bambini con autismo e bambini con altre condizioni patologiche. Il lavoro è molto interessante e andrebbe replicato per vedere se si conferma che la retina riflette il cervello. Questo aprirebbe la strada a studi non invasivi e replicabili sulle funzioni cerebrali nella fisiologia e nella patologia. Non mi sembra che sia necessario un esame come questo per fare lo screening di spettro autistico, che andrebbe fatto ad età molto più precoci. Diversi studi dicono che già nel secondo anno di vita ci sono dei segnali che autorizzano ad un intervento abilitativo personalizzato. Nella mia esperienza le operatrici dell’asilo nido sono diventate molto brave a sospettare l’autismo prima dei tre anni di età e a indirizzare i genitori ai centri esperti della città in cui operano. Daniela Mariani Cerati