Dopo la pausa forzata dovuta al Covid ANGSA Bologna, in collaborazione con i Lions del distretto 108 e con l’associazione Biblio Bologna, è tornata al suo tradizionale appuntamento con un convegno dal titolo “AUTISMO RIPARTIAMO: Educazione, Scuola e Tempo libero” https://www.angsabologna.it/convegno2022/ Il convegno aveva come primi destinatari gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, ma tra i relatori erano presenti professionisti di tutte le discipline, a partire dai medici, che hanno trattato temi di grande attualità. Antonia Parmeggiani, Docente di Neuropsichiatria Infantile UO di Neuropsichiatria dell’Età Pediatrica IRCCS ISNB - Policlinico S. Orsola-Malpighi - Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna, ha trattato, in collaborazione con Jacopo Pruccoli, il seguente tema: “Disturbo di spettro autistico: complessità di Fenotipo Clinico e comorbidità psichiatrica”. Partendo da un caso venuto alla sua osservazione, ha fatto notare che l’autismo ad alto funzionamento puo’ sfuggire nell’infanzia, mentre richiama l’attenzione dei medici nell’adolescenza e nella prima età adulta, quando compaiono le comorbilità e quando solo ad una meticolosa anamnesi si puo’ risalire alla sua presenza nei primi anni di vita. La sua relazione è al link https://www.youtube.com/watch?v=amcADlw2bMs A Paola Visconti, Responsabile U.O.S.I. Disturbi dello Spettro Autistico Casa del Giardiniere e Ospedale Bellaria di Bologna, è stato affidato il tema “Comportamenti problema, integratori e farmaci”. Proprio per i comportamenti problema è necessaria una stretta collaborazione tra professionisti, medici e non medici, per non rischiare di dare psicofarmaci a persone che esprimono col comportamento problema un dolore fisico o una incapacità di comunicare, o di non dare, nel giusto dosaggio e per lo stretto tempo necessario, gli psicofarmaci a chi ne puo’ trarre beneficio. Questo il link alla relazione di Paola Visconti https://www.youtube.com/watch?v=Yutr01ymm1g&t=3s