Luc Lecavalier e colleghi hanno pensato di utilizzare i dati relativi ai minori che avevano partecipato a sei sperimentazioni randomizzate controllate dal 1999 al 2014 per trarre dall'esame dei dati in ingresso la conoscenza dei disturbi psichiatrici presenti in quei minori, distinti da quelli necessari per partecipare alle sperimentazioni (spettro autistico in tutte, ADHD in tre di esse e gravi comportamenti problema nelle altre tre) Hanno cosí avuto a disposizione un campione di 658 minori di etá dai 3 ai 17 anni ( etá media 7,2 anni) con disturbi dello spettro autistico e irritabilitá (in 3 dei 6 trials) e ADHD (negli altri tre). Sono quindi partiti da un campione di bambini non rappresentativi della totalitá dei bambini con autismo, ma dei tanti che, oltre all’autismo, hanno anche ADHD o irritabilitá, condizioni necessarie per l’inclusione in quelle sei sperimentazioni controllate. Ecco il quadro che ne é emerso 41% disabilitá intellettiva (QI < 70) 81% ADHD Attention Deficit Hyperactivity Disorder (Deficit di Attenzione e Iperattivitá) 46% ODD Oppositional – Defiant Disorder (Disturbo oppositivo – provocatorio) 12% CD Conduct Disorder (Disturbo della condotta) 42% any anxiety disorder (un disturbo di ansia) 8% any mood disorder ( un disturbo dell’umore) L’articolo parla di “anxiety disorders” senza specificare quali. Con questo termine si intendono i seguenti Anxiety disorders 1.1 Generalized anxiety disorder • 1.2 Specific phobias • 1.3 Panic disorder • 1.4 Agoraphobia • 1.5 Social anxiety disorder • 1.6 Post-traumatic stress disorder • 1.7 Separation anxiety disorder • 1.8 Situational anxiety • 1.9 Obsessive–compulsive disorder • 1.10 Selective mutism Due o piú disturbi psichiatrici distinti dall’autismo erano presenti nel 66% del campione Tra coloro che soddisfacevano ai criteri per la diagnosi di ADHD, il 50% rispondeva anche ai criteri per diagnosi di ODD e il 46% per qualche forma di disturbo d’ansia In questo campione le percentuali di disturbi psichiatrici concomitanti erano piú alti nei bambini con QI > 70 che nei bambini con QI < 70 La differenza tra i due gruppi di QI era maggiore per i disturbi d’ansia. Da questo quadro emerge una gravitá estrema della condizione di molti minori che, oltre all’autismo, che giá é condizione complessa ad alto fabbisogno di supporto, hanno anche altre importanti comorbilitá psichiatriche. Dal punto di vista della ricerca questa situazione dá ragione a Bourgeron quando invita a fare ricerca sui disturbi del neurosviluppo in quanto tali senza fermarsi alle singole categorie diagnostiche in quanto a monte delle singole diagnosi, che spesso coesistono in uno stesso soggetto, vi sono eziologie e patogenesi comuni http://autismo33.it/pipermail/autismo-biologia/2016-May/002141.html Un’altra considerazione che si impone é di tipo assistenziale. I genitori di bambini con un cosí alto fabbisogno di supporto devono essere aiutati anche con periodi di sollievo, ovvero con periodi di allontanamento dei figli dalla famiglia, naturalmente preparando luoghi a loro adatti e con una valenza riabilitativa, in modo che da questi soggiorni possano trarre beneficio sia i genitori che i figli. Questa raccomandazione é contenuta anche nelle linee guida del Regno Unito https://www.nice.org.uk/guidance/cg170 mentre in Italia non mi risulta che nell’ambito del Sevizio Sanitario nazionale se ne sia mai fatto cenno. Fonte An exploration of concomitant psychiatric disorders in children with autism spectrum disorder Luc Lecavalier et al. Comprehensive Psychiatry, Volume 88, January 2019, Pages 57-64 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0010440X18301755