Grazie Daniela Mi soddisfa perché una risposta alla domanda "quanto questa definizione sia solida come appiglio medico-legale contro abusi diagnostici e terapeutici", è stata data e mi sembra chiaramente che la risposta sia no. Dal punto di vista clinico non ho le competenze per poter giudicare, anche se da uomo della strada mi chiedo quanto altri ambiti medici si muovano in un campo senza apparenti confini, nel quale alla fine viene da pensare sia molto difficile trovare la persona e i suoi bisogni specifici. Saluti AM
----Messaggio originale---- Da: [email protected] Data: 4-lug-2017 10.14 A: "Autismo Biologia"<[email protected]> Ogg: Re: [autismo-biologia] R: R: I: Classificazione ICD 10 e Autismo in età adulta
Sono molto interessato anche alla seconda domanda, ovvero quanto questa definizione sia solida come appiglio medico-legale contro abusi diagnostici e terapeutici.
Saluti Armando Mazzoni
Non so se la risposta della Prof Luciana Bressan soddisfi Armando. La risposta comunque é la seguente
"La definizione ICD 11 mi pare ricalcare quella del DSM V, come previsto quando è stato pubblicato. In realtà i bisogni delle persone dipendono dall'insieme del loro funzionamento, molto variabile da un caso all'altro, (deficits, co-morbidità...) e non dal fatto di rientrare in questa categoria "ombrello" dell'autismo"" Daniela MC
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